Statale 106, a Crosia nasce il Tavolo istituzionale permanente sulla sicurezza stradale
Al confronto promosso dal sindaco Maria Teresa Aiello presentato anche il Protocollo d’Intesa per la programmazione degli interventi futuri. In apertura un minuto di silenzio per le vittime della SS106
CROSIA - Dall'incontro sulla sicurezza della Strada Statale 106, promosso e organizzato dal sindaco di Crosia Maria Teresa Aiello, nasce l’impegno per l’istituzione di un Tavolo Permanente e per la condivisione di un Protocollo d’Intesa destinato alla programmazione degli interventi futuri.
L'appuntamento si è tenuto ieri al Palateatro “G. Carrisi” di Piazza Iannelli, a Crosia Mirto, con la partecipazione di sindaci del Basso Ionio, consiglieri regionali e provinciali, associazioni impegnate sul territorio, istituzioni scolastiche, rappresentanze ecclesiastiche e forze dell’ordine.
Prima dell’apertura dei lavori è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di tutte le vittime della Strada Statale 106.
Il convegno è stato convocato alla luce della recente tragedia che ha colpito la comunità di Crosia, lungo una delle arterie stradali più pericolose del Paese. Nel corso dei lavori, i relatori e i rappresentanti intervenuti hanno offerto contributi, proposte e indicazioni finalizzate a trasformare il confronto in un percorso operativo.
Il risultato principale dell’incontro è la volontà condivisa di dare continuità all’impegno delle istituzioni e del territorio attraverso due strumenti.
Il primo è il Tavolo Permanente sulla Strada Statale 106, organismo che riunirà stabilmente istituzioni, amministrazioni locali, associazioni e rappresentanti del territorio. Avrà il compito di monitorare le criticità, elaborare proposte, promuovere iniziative e mantenere costante l’interlocuzione con gli enti competenti.
L’obiettivo è evitare che il tema della sicurezza della SS106 resti legato solo all’emotività delle tragedie e diventi invece oggetto di un’azione continua, strutturata e condivisa.
Il secondo strumento è il Protocollo d’Intesa, condiviso dagli attori territoriali presenti, con cui viene sancita la volontà di operare in maniera unitaria per la programmazione degli interventi futuri e per la definizione di proposte comuni finalizzate al miglioramento della sicurezza strutturale e della viabilità della Statale 106.
Nel corso dei lavori è stato registrato anche il contributo dell’associazione Basta Vittime sulla Strada Statale 106, che ha presentato una proposta di delibera relativa all’utilizzo dei fondi destinati agli interventi sulla SS106.
Il convegno si è concluso con un indirizzo condiviso: la sicurezza della Strada Statale 106 deve diventare una priorità permanente dell’agenda istituzionale.
L’istituzione del Tavolo Permanente e la presentazione del Protocollo d’Intesa rappresentano i primi passaggi di un percorso che punta a trasformare il dolore delle vittime in un impegno coordinato e operativo.