Vakarici celebra il vino arbëreshë: il concorso cresce e guarda alla qualità certificata
Sabato 27 giugno la XXI edizione del Concorso Vini Arbëreshë. Partnership con il Consorzio Terre di Cosenza DOP
VACCARIZZO - Il Salotto Diffuso di Vakarici si prepara ad accogliere la XXI edizione del Concorso Vini Arbëreshë, in programma sabato 27 giugno. Un appuntamento che negli anni è diventato un punto di riferimento per la valorizzazione della tradizione vitivinicola delle comunità arbëreshë e che quest’anno segna un ulteriore passo avanti grazie alla collaborazione con il Consorzio Terre di Cosenza DOP.
L’obiettivo è quello di costruire una rete sempre più forte tra identità culturale, produzioni di qualità e promozione del territorio. «Mettere in dialogo la tradizione vitivinicola arbëreshë con il sistema delle denominazioni di qualità significa rafforzare la competitività della destinazione Vakarici e creare nuove opportunità per l’intero territorio», ha dichiarato il sindaco Antonio Pomillo.
La manifestazione prenderà il via alle ore 19 in Piazza Skanderbeg con la cerimonia inaugurale e la premiazione dei migliori vini in concorso. Seguirà lo show cooking dello chef Enzo Barbieri, che proporrà il “Risotto al Magliocco”, dedicato a uno dei vitigni simbolo della Calabria.
Dalle 20.30, in Piazza Scura, spazio agli stand enogastronomici curati dalla Famiglia Barbieri e alle degustazioni di vini provenienti da Calabria, Albania e Kosovo. La serata proseguirà con la performance artistica “Nel Fondo del Bicchiere”, realizzata dalle associazioni T.A.M.M. ed Emon Club di Acri, seguita dal concerto della Banda Passante con Tarcisio Molinaro e dal DJ set finale di Franco Siciliano.
Tra le novità più significative dell’edizione 2026 figura l’ampliamento geografico del concorso. Per la prima volta, infatti, il prelievo dei campioni è stato esteso anche ai comuni arbëreshë della provincia di Crotone, coinvolgendo Pallagorio, Carfizzi e San Nicola dell’Alto. Un’espansione che testimonia la crescita dell’iniziativa e la volontà di valorizzare un patrimonio condiviso che unisce vino, storia, paesaggio e comunità.
A garantire il rigore tecnico delle valutazioni sarà l’associazione EnoEvoGuide Calabria, chiamata a coordinare la commissione di degustazione. Inoltre, la ventunesima edizione introdurrà un nuovo sistema di premiazione con medaglie d’oro, d’argento e di bronzo, in linea con i principali concorsi enologici nazionali e internazionali.
«Per la cultura arbëreshë il vino non è soltanto un prodotto agricolo, ma rappresenta identità, memoria familiare, lavoro e visione del territorio», ha concluso il sindaco Pomillo. «Il Concorso Vini Arbëreshë continua a crescere e a costruire relazioni tra territori e comunità, contribuendo allo sviluppo del più ampio progetto di valorizzazione del Salotto Diffuso di Vakarici».