Rossano, Luigina Calabrò compie 100 anni tra fede, affetto sociale e istituzionale
La Confraternita Maria Ss. Addolorata si è stretta attorno alla consorella centenaria nel giorno del suo compleanno. Presenti anche l’arcivescovo Aloise, il sindaco Stasi e l’assessore Grillo
CORIGLIANO-ROSSANO – Un secolo di vita speso nel segno della fede incrollabile, della devozione profonda e dell’amore verso la propria comunità. La giornata del 20 giugno 2026 rimarrà impressa nella storia della Confraternita Maria Ss. Addolorata di Rossano, che si è stretta attorno alla sua amata consorella Luigina Calabrò per celebrare il suo centesimo compleanno.
Nata a Rossano il 20 giugno 1926, la consorella Luigina rappresenta per tutti un pilastro di spiritualità e un luminoso esempio di donna e di fede. La sua esistenza, vissuta con rettitudine, è sempre stata caratterizzata da una profonda e assidua partecipazione ai Sacramenti, facendone un punto di riferimento e un modello da seguire per l’intero sodalizio.
Per questo gioioso e storico evento, la Confraternita ha voluto omaggiare la festeggiata direttamente nella sua abitazione, trasformata per l’occasione in un luogo di festa, preghiera e viva commozione.
A guidare la delegazione il priore Alberto Vincenzo Garofalo, insieme al Direttivo, all’assistente spirituale don Pietro Madeo, al Consiglio dei Revisori dei Conti e a una calorosa rappresentanza di confratelli e consorelle.
Un momento di profonda comunione fraterna che ha testimoniato il legame indissolubile che unisce i membri della Confraternita.
A rendere ancora più solenne e indimenticabile la ricorrenza è stata la partecipazione di autorità del territorio. Alla celebrazione ha preso parte S.E. mons. Maurizio Aloise, arcivescovo della Diocesi di Rossano-Cariati, che ha portato la sua benedizione apostolica e parole di gratitudine per la testimonianza cristiana di Luigina.
Presente anche il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, che ha voluto omaggiare la centenaria a nome di tutta la cittadinanza, consegnandole una pergamena attestato. Con lui anche l’assessore Marinella Grillo, presente per condividere questo momento di gioia comunitaria.
A conclusione dei festeggiamenti, il priore Alberto Vincenzo Garofalo, visibilmente emozionato, ha consegnato alla consorella Luigina, a nome di tutta la Confraternita, due doni carichi di significato: un rosario in argento, simbolo della preghiera costante che ha accompagnato la sua vita, e una targa commemorativa per imprimere nel tempo l’affetto e la gratitudine dell’intero sodalizio.
A Luigina vanno gli auguri più affettuosi da parte di tutta la comunità, con la certezza che il suo sorriso e la sua fede continueranno a illuminare il cammino della Confraternita Maria Ss. Addolorata ancora a lungo.