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Longobucco senza ufficio postale, CGIL lancia l'allarme: «Servizi fermi e cittadini in difficoltà»

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LONGOBUCCO - A Longobucco cresce la preoccupazione per la chiusura dell'Ufficio Postale del centro cittadino, una situazione che sta creando disagi soprattutto alle fasce più fragili della popolazione e che riaccende il dibattito sul progressivo arretramento dei servizi nelle aree interne.

A sollevare la questione è la Camera del Lavoro CGIL di Longobucco, attraverso il segretario zonale Antonio Baratta, che esprime forti perplessità sullo stato dei lavori che hanno determinato la sospensione delle attività.

Una preoccupazione che va oltre il semplice disagio logistico. La chiusura ha infatti privato la comunità di una serie di servizi essenziali legati a BancoPosta, utilizzati quotidianamente per il pagamento delle pensioni, delle bollette, delle imposte e per numerose altre operazioni amministrative e finanziarie.

Per molti residenti, soprattutto anziani, l'ufficio postale rappresenta un presidio fondamentale di prossimità. Da qui il timore che la situazione possa trasformarsi nell'ennesimo segnale di impoverimento dei servizi disponibili sul territorio.

«In molti ricordano ancora la chiusura dello sportello bancario», evidenzia Baratta, sottolineando come il rischio percepito dalla comunità sia quello di un progressivo ridimensionamento delle opportunità e delle infrastrutture di servizio nelle aree montane.

La questione assume una rilevanza ancora maggiore in vista della stagione estiva. Nei prossimi mesi Longobucco si prepara infatti ad accogliere numerosi emigrati di ritorno e visitatori che scelgono il centro silano per trascorrere le vacanze.

Un aumento della popolazione che potrebbe accentuare ulteriormente le difficoltà legate all'assenza dell'ufficio postale.

Per questo motivo la CGIL ha rivolto un appello all'Amministrazione comunale, chiedendo di valutare l'attivazione di un servizio navetta dedicato ai pensionati e ai cittadini privi di mezzi propri, così da consentire loro di raggiungere più facilmente gli uffici postali alternativi presenti nei centri vicini.

Una proposta che punta ad alleviare almeno in parte i disagi nell'attesa di risposte più chiare sul completamento dei lavori e sulla riapertura della sede.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.