Intelligenza artificiale, Omnia Energia plaude a Greco: «L’Unical è protagonista dell’innovazione italiana»
L’amministratore delegato Vincenzo D’Agostino si congratula con il rettore per la riconferma alla guida del Comitato nazionale sull’IA. «La sfida passa dall’alleanza tra imprese, università e ricerca»
RENDE - L’Intelligenza Artificiale come leva di sviluppo, competitività e sostenibilità. È da questa prospettiva che Vincenzo D’Agostino, amministratore delegato di Omnia Energia, accoglie con favore la riconferma del rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, alla guida del Comitato nazionale per l’aggiornamento della Strategia italiana sull’Intelligenza Artificiale.
Per l’imprenditore calabrese si tratta di un riconoscimento che premia non solo il profilo scientifico e istituzionale di Greco, ma anche il ruolo sempre più centrale che l’Università della Calabria sta assumendo nei processi di innovazione tecnologica e trasferimento delle competenze verso il mondo produttivo.
«È un incarico di grande prestigio che conferma il valore del lavoro svolto dal rettore Greco e dall’intero sistema universitario calabrese», sottolinea D’Agostino. «Un riconoscimento importante per chi, da anni, contribuisce a costruire percorsi di eccellenza nel campo della ricerca e dell’innovazione».
Per una realtà come Omnia Energia, impegnata nel settore delle energie rinnovabili e della sostenibilità ambientale, l’Intelligenza Artificiale non rappresenta una prospettiva futura ma una tecnologia già pienamente integrata nei processi aziendali. Secondo D’Agostino, l’IA consente oggi di migliorare l’efficienza energetica, ottimizzare consumi e processi produttivi, gestire grandi quantità di dati e ridurre sprechi e costi operativi.
«L’Intelligenza Artificiale non sostituisce il capitale umano ma ne amplifica le capacità. Per questo formazione, ricerca e competenze restano elementi centrali per affrontare la transizione digitale ed energetica».
In questo percorso si inserisce Omnia Genius, il sistema sviluppato dall’azienda per la gestione intelligente dell’energia, capace di integrare building automation e algoritmi di Intelligenza Artificiale per monitorare e ottimizzare i consumi in tempo reale. Un progetto che rappresenta uno degli esempi più concreti di applicazione delle nuove tecnologie al settore energetico e che ha trovato ulteriore impulso grazie alla collaborazione con il mondo della ricerca.
Omnia Energia ha infatti recentemente concluso un progetto triennale sviluppato insieme all’Università della Calabria e al Consiglio Nazionale delle Ricerche, nell’ambito di un programma cofinanziato dal Ministero della Ricerca. L’obiettivo era proprio quello di sviluppare nuove soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale da integrare nella piattaforma Omnia Genius.
Per D’Agostino, questa esperienza dimostra come la collaborazione tra università, ricerca pubblica e impresa possa generare innovazione concreta e trasferire rapidamente conoscenze e tecnologie verso il sistema produttivo.
La riconferma di Gianluigi Greco arriva in un momento in cui il dibattito sull’Intelligenza Artificiale è sempre più centrale per il futuro del Paese. Per Omnia Energia, la Calabria dispone già di competenze, professionalità e centri di ricerca in grado di giocare un ruolo da protagonista in questa trasformazione.
«Università, imprese e istituzioni devono lavorare insieme per trasformare la rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale in un’opportunità reale di sviluppo», conclude D’Agostino. «La Calabria ha tutte le energie necessarie per essere protagonista di questa stagione. Valorizzarle significa costruire un territorio più innovativo, competitivo e sostenibile».
Un messaggio che guarda oltre il singolo incarico e richiama una sfida più ampia: trasformare la conoscenza in sviluppo, facendo della ricerca un motore concreto per il futuro del Mezzogiorno.