Alessandria del Carretto chiama i proprietari: «La rigenerazione del borgo passa dalle case vuote»
Dopo l'avviso pubblico per il recupero del centro storico, il Comune entra nella fase operativa del progetto. L'obiettivo è attrarre investitori e nuovi residenti, ma il primo passo è la disponibilità dei proprietari degli immobili inutilizzati
ALESSANDRIA DEL CARRETTO - La rinascita di un borgo non passa soltanto dai finanziamenti o dai progetti di rigenerazione urbana. Passa soprattutto dalle persone e dalle case che, oggi, rischiano di restare chiuse e silenziose. È da qui che riparte Alessandria del Carretto, che dopo aver avviato il percorso per il recupero e la valorizzazione del centro storico, lancia ora un appello diretto ai proprietari degli immobili inutilizzati.
L'Amministrazione comunale ha infatti aperto la fase operativa dell'iniziativa finalizzata a contrastare lo spopolamento e a riportare vita nel cuore antico del paese, coinvolgendo chi possiede abitazioni disabitate, abbandonate o potenzialmente recuperabili. L'obiettivo è ambizioso: attrarre nuovi investitori e acquirenti, anche dall'estero, interessati a scegliere il piccolo centro del Pollino come luogo dove vivere, investire o avviare nuove attività.
Dal Comune spiegano che nessun processo di rigenerazione può concretizzarsi senza la collaborazione dei proprietari degli immobili. Per questo motivo viene chiesta una manifestazione di disponibilità da parte di chi possiede abitazioni attualmente inutilizzate o in stato di abbandono.
Le opzioni sono due: valutare una possibile cessione dell'immobile oppure aderire a percorsi di recupero e valorizzazione promossi dall'ente.Un passaggio considerato essenziale per costruire una mappatura reale del patrimonio edilizio disponibile e presentare il borgo a potenziali investitori con un'offerta concreta.
L'Amministrazione precisa che la manifestazione di interesse ha esclusivamente carattere conoscitivo e ricognitivo. Non comporta alcun obbligo di vendita né vincoli giuridici immediati per i proprietari, ma serve a comprendere la reale disponibilità del patrimonio immobiliare e a predisporre future azioni di promozione e valorizzazione.
L'iniziativa si inserisce in una strategia più ampia che punta a promuovere Alessandria del Carretto sui mercati nazionali e internazionali. Sempre più borghi italiani stanno infatti intercettando l'interesse di cittadini stranieri alla ricerca di luoghi autentici, immersi nella natura e lontani dai grandi centri urbani. La sfida è trasformare questo interesse in opportunità concrete per il territorio, recuperando il patrimonio edilizio esistente e contrastando il progressivo svuotamento dei centri storici.
L'invito rivolto ai proprietari va oltre la semplice disponibilità di un immobile. È una chiamata a partecipare a un progetto collettivo che punta a restituire futuro al borgo attraverso il recupero delle sue case, delle sue strade e della sua identità.