Mille scuole antisismiche in Italia, 31 in Calabria pronte ad essere ultimate
Dopo cinque anni di blocchi e ritardi, gli istituti in costruzione e ristrutturazione in tutta Italia, compresa la Calabria, saranno completati grazie al sostegno dei ministri Giorgetti e Valditara
CORIGLIANO-ROSSANO - Franco Corbelli, leader del Movimento Diritti Civili, rende noto «con grande soddisfazione» che il problema delle 1000 nuove scuole antisismiche in costruzione e ristrutturazione in Italia, di cui 31 in Calabria, è finalmente avviato a soluzione. I lavori, fermi da oltre cinque anni a causa della pandemia, dei mancati interventi dei precedenti esecutivi Conte e Draghi e di una serie di ostacoli burocratici, potranno essere completati grazie all’ok del Mef, su richiesta del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, e con l’intervento del ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, per il rifinanziamento delle opere anche per il biennio 2026-2027.
«Si tratta di una notizia molto importante», sottolinea Corbelli, «perché significa che le 1000 nuove scuole, regolarmente finanziate negli anni scorsi con mutui della Banca Europea degli Investimenti, che avevano perso i fondi perché le opere non erano state completate nei tempi previsti, saranno invece ultimate e quindi salvate». Molti degli interventi riguardano la costruzione di nuove scuole dopo la demolizione di edifici fatiscenti e pericolosi, mentre altri consistono nella ristrutturazione e messa in sicurezza di strutture esistenti a rischio sismico.
Dopo l’ok al rifinanziamento, resta solo un ultimo passaggio tecnico: l’approvazione di uno schema di contratto predisposto dal Miur, che, una volta licenziato dal Mef, sarà trasmesso alle Regioni per la stipula dei contratti di mutuo con i comuni interessati. Corbelli ricorda che per salvare e ultimare queste scuole il Governo aveva varato il 16 giugno dello scorso anno un apposito decreto a firma congiunta di Giorgetti e Valditara, seguito tre settimane dopo dal parere di legittimità della Corte dei Conti e dalla pubblicazione del decreto sul sito del ministero dell’Istruzione il 15 luglio 2025.
«Quella che sembrava una missione impossibile», aggiunge Corbelli, «quando nel dicembre 2021 l’abbiamo iniziata insieme alla Regione Calabria, al presidente Roberto Occhiuto, all’ex vicepresidente Giuseppina Princi e al dirigente regionale del settore Lavori Pubblici, ing. Francesco Tarsia, oggi grazie al governo Meloni e ai ministri dell’Economia e dell’Istruzione diventa invece una grande conquista civile per l’intero Paese, che consentirà di salvare mille scuole moderne e antisismiche, mettendole a disposizione delle comunità scolastiche».
Corbelli conclude evidenziando l’importanza della campagna nazionale promossa e portata avanti dalla Calabria con il sostegno de La Verità, sottolineando come in un Paese minacciato da terremoti e frane queste strutture siano fondamentali per garantire la sicurezza di studenti e personale scolastico. «È un segnale significativo del governo non solo al mondo della scuola, ma a tutta la Nazione», afferma, «salvando e ultimando queste mille nuove scuole che i precedenti esecutivi avevano abbandonato. Sono questi i segnali e le risposte da parte di chi governa che il Paese si aspetta e apprezza».