Frascineto, tornano le Vallje arbëreshë per la Pasqua : giornate di riti e folklore nel borgo del Pollino
Frascineto ospita ad aprile 2026 la manifestazione “Frasnita Katundi i Vallevet” dedicata alla Pasqua arbëreshë
FRASCINETO - La manifestazione "Frasnita Katundi i Vallevet", che letteralmente significa Frascineto Città delle Vallje, invita a scoprire le millenarie tradizioni della Pasqua degli Italo-albanesi (Pashkët e Arbëreshëvet) attraverso un ricco programma culturale che animerà il mese di aprile 2026. I festeggiamenti inizieranno il 7 aprile a Frascineto con l'evento denominato "E Martja e Pashkëvet", ovvero il Martedì di Pasqua, per poi spostarsi il 19 aprile nella frazione di Ejanina per le "Vallet e Shën Mërisë Këtje Lart", espressione che indica le danze in onore della Madonna di Lassù.
Entrambi gli appuntamenti prenderanno il via alle ore 16:00 con la sfilata per le vie dei borghi di numerosi gruppi folkloristici che si esibiranno nelle Vallje, le caratteristiche e spettacolari danze tradizionali degli Arbëreshë, accompagnate dalla rievocazione storica dell'Esercito di Skanderbeg, l'eroe nazionale che difese la cultura albanese. Un momento di particolare fascino simbolico per chi non ha familiarità con questa cultura sarà il rito denominato "Ata Ç'nxien e Kutulla", che coinvolge i Tintori e il suggestivo Bacio Rituale del Teschio, una pratica antica che testimonia la profondità delle radici locali. L'accoglienza sarà arricchita da stand enogastronomici curati dalla Pro-Loco e dal Circolo della Terza Età, seguiti in Piazza Albania dalla sagra tematica "Sapore d'Asparago" organizzata da Frascineto Adventures.
L'evento vedrà la partecipazione di una vasta rete di comunità, con gruppi provenienti dall'Ansamblit të Zhurit del Kosovo e da diversi centri calabresi come Castrovillari (Fluturo Shqipe), Santa Caterina Albanese (Rrijmi bashkë), San Martino di Finita (Ajri i lumit), Caraffa di Catanzaro (Rranjiet Arbëreshë) e Mormanno (Tamburi di Monte Cerviero). Questa celebrazione rappresenta un'occasione unica per i visitatori italiani di immergersi nei suoni, nei costumi e nei significati di una lingua e di una storia che continuano a fiorire nel cuore della Calabria.