PNRR, via libera al PFTE del Pendino: opera strategica pronta a partire
Approvato dalla Giunta di Corigliano-Rossano il progetto di completamento e rifunzionalizzazione dell’edificio. Appalto entro febbraio, lavori al via per inclusione sociale e rigenerazione urbana
CORIGLIANO-ROSSANO - Con l’approvazione del PFTE di completamento e rifunzionalizzazione dell’edificio Pendino, la Giunta comunale di Corigliano-Rossano segna un passaggio decisivo nell’attuazione degli interventi finanziati dal PNRR. Un atto che consente di superare una fase procedurale complessa e di imprimere una concreta accelerazione a un progetto considerato strategico per il territorio.
L’approvazione arriva al termine di un percorso portato avanti in tempi rapidi, grazie anche al lavoro avviato dallo scorso agosto in sinergia con l’Ufficio del Commissario straordinario PNRR. Un risultato che, secondo l’Amministrazione comunale, conferma la capacità dell’Ente di tradurre le risorse del Piano nazionale in opere reali e cantierabili.
Il sindaco Flavio Stasi ha evidenziato come l’atto non rappresenti soltanto un passaggio amministrativo, ma una scelta politica chiara: utilizzare il PNRR come leva di trasformazione concreta del territorio. «Quando visione politica, programmazione e lavoro degli uffici procedono nella stessa direzione – ha sottolineato – è possibile rispettare le tempistiche imposte dal Piano e incidere sulle fragilità sociali, migliorando in modo duraturo la qualità della vita della comunità».
Sul valore del percorso di programmazione si è soffermata anche l’assessore alla Programmazione e ai Lavori pubblici Tatiana Novello, che ha rimarcato il lavoro di coordinamento tra settori e l’attenzione alla qualità progettuale. Un metodo che, secondo l’Amministrazione, ha consentito di affrontare con serietà le sfide del PNRR, rispettando standard elevati e scadenze stringenti.
Determinante anche il contributo degli uffici comunali, il cui lavoro ha consentito di arrivare all’approvazione del PFTE. Entro il mese di febbraio è previsto l’appalto dell’opera, con l’avvio dei lavori di completamento e rifunzionalizzazione degli spazi.
Nel quadro dell’intervento si inserisce il richiamo dell’assessore alle Politiche sociali Marinella Grillo, che ha sottolineato l’importanza del progetto legato al superamento degli insediamenti abusivi in agricoltura. Il completamento del Pendino, ha evidenziato, rappresenta un passaggio essenziale per garantire condizioni di vita dignitose ai lavoratori migranti presenti sul territorio e per rafforzare le politiche di inclusione, legalità e contrasto al caporalato avviate dall’Amministrazione comunale.
Un intervento che, nelle intenzioni dell’Ente, mira a coniugare rigenerazione urbana, coesione sociale e rispetto dei diritti fondamentali, trasformando un finanziamento del PNRR in un’infrastruttura concreta al servizio della comunità.