SP 197 “della diga di Tarsia”: segnali positivi per il completamento della galleria
L’associazione A mano a mano APS accoglie con favore la ripresa dei lavori su un’infrastruttura strategica per la Sibaritide e la Sila Greca
TARSIA - Accolte con favore, seppur senza trionfalismi, le notizie relative alla ripresa dei lavori per il completamento della galleria lungo la strada provinciale n. 197, nota come “strada della diga di Tarsia”. A esprimersi è l’Associazione A mano a mano APS, che in più occasioni ha presentato istanze e richieste di chiarimento all’Amministrazione Provinciale di Cosenza in merito agli interventi di adeguamento e miglioramento della viabilità su questa importante arteria.
I lavori complessivi sulla SP 197, conclusi da oltre sei anni, hanno certamente contribuito ad aumentare i livelli di sicurezza stradale e a migliorare il servizio per i numerosi veicoli che percorrono quotidianamente la strada. Tuttavia, è rimasto a lungo incompiuto un elemento cruciale dell’intervento: la galleria di circa 800 metri, situata nei pressi dell’abitato di Tarsia, progettata per bypassare il corpo diga sull’invaso e rendere l’attraversamento più sicuro, rapido e funzionale.
Per anni sono rimaste ignote le cause che hanno impedito il completamento di un’opera strategica, generando un grave e diffuso disagio per la popolazione locale, che utilizza la SP 197 come collegamento principale con il capoluogo. Un disagio di cui l’Associazione A mano a mano APS si è fatta portavoce, raccogliendo le istanze di un intero territorio penalizzato da ritardi infrastrutturali e difficoltà nei collegamenti.
Alla luce delle recenti notizie sul reperimento dei fondi e sull’imminente riavvio del cantiere, l’Associazione esprime soddisfazione e riconosce l’impegno del Presidente della Provincia di Cosenza, dott. Giancarlo Lamensa, per il completamento di un’infrastruttura viaria di fondamentale importanza, attraversata quotidianamente da un elevato numero di veicoli.
L’auspicio è che la conclusione dei lavori possa finalmente chiudere una lunga e oscura pagina legata a un’opera pubblica rimasta incompiuta per troppo tempo, restituendo piena funzionalità a una viabilità essenziale per l’intera popolazione della Sibaritide e delle colline della Sila Greca, che da anni sconta ritardi e criticità nei collegamenti.