Parco del Pollino, dal 21 al 24 maggio il raduno Acta Plantarum: focus sulla biodiversità
Un progetto open source senza scopo di lucro che nel tempo si è affermato come uno dei principali punti di riferimento nazionali per lo studio della flora italiana. L’iniziativa è aperta a studiosi, appassionati e interessati
MORANO CALABRO - Il Parco Nazionale del Pollino ospiterà, dal 21 al 24 maggio, il Raduno annuale di Acta Plantarum, organizzazione di volontariato impegnata nello studio e nella divulgazione della flora spontanea d’Italia. Base logistica dell’iniziativa sarà il comune di Morano Calabro.
Nel corso del raduno sono previste escursioni di interesse botanico in alcune delle aree più rappresentative del Parco, tra cui Piano Ruggio, Belvedere del Malvento, Piano di Gaudolino, Scala dei Moranesi, Piani di Pollino, Serra di Crispo e Piano di Novacco, ambienti di straordinario valore naturalistico e scientifico.
L’iniziativa è aperta a studiosi, appassionati e interessati: per partecipare è possibile rivolgersi direttamente all’associazione Acta Plantarum.
Il Parco Nazionale del Pollino ringrazia Acta Plantarum per aver scelto questo territorio come sede del proprio raduno annuale, riconoscendo nell’iniziativa un’importante occasione di valorizzazione delle conoscenze botaniche e di promozione della biodiversità del Pollino.
Nato nel 2007, Acta Plantarum è un progetto open source senza scopo di lucro che nel tempo si è affermato come uno dei principali punti di riferimento nazionali per lo studio della flora italiana, grazie al contributo di botanici, studiosi e appassionati. Il progetto si distingue per l’attenzione scientifica, la ricchezza dei contenuti e il ruolo attivo nella raccolta e diffusione delle conoscenze floristiche.
Eventi come questo rafforzano il legame tra ricerca, divulgazione scientifica e tutela del patrimonio naturale, valori centrali nella missione del Parco Nazionale del Pollino.