A Castrovillari un finanziamento regionale per contrastare disagio abitativo e caporalato
Il Comune di Castrovillari ottiene 997.500 euro dal PN Inclusione FESR per riqualificare immobili pubblici e creare alloggi per lavoratori, con l’obiettivo di ridurre sfruttamento e lavoro sommerso
CASTROVILLARI - La città di Castrovillari potrà contare su un importante finanziamento regionale di 997.500 euro che sarà destinato al contrasto del disagio abitativo e del fenomeno del caporalato. L’ammissione ai fondi rappresenta un passo significativo verso politiche più incisive di inclusione sociale e tutela della legalità.
Le risorse, assegnate nell’ambito del PN Inclusione FESR, consentiranno all’amministrazione comunale di intervenire in modo concreto sul patrimonio immobiliare pubblico. In particolare, è prevista la riqualificazione di edifici comunali oggi degradati o inutilizzati, che saranno recuperati e restituiti alla collettività con nuove funzioni sociali.
Tra gli obiettivi principali figura la creazione di soluzioni abitative dignitose per i lavoratori, così da offrire alternative reali a condizioni di precarietà e sfruttamento. Un’azione mirata anche a sottrarre terreno fertile al caporalato e al lavoro sommerso, fenomeni che incidono pesantemente sul tessuto economico e sociale del territorio.
L’iniziativa segna dunque un investimento non solo infrastrutturale, ma anche culturale, rafforzando l’impegno della città nella promozione della legalità, dell’inclusione e della dignità del lavoro.