Caloveto: «La Casa Comunale deve restare in piedi anche quando tutto trema»
Il Sindaco Mazza: «Candidati ad un progetto da 721 mila euro per adeguamento sismico del Municipio»
CALOVETO – La sede del Comune non è soltanto un edificio: è il cuore amministrativo e il presidio di protezione civile del nostro territorio. Deve poter restare operativa anche nei momenti più difficili. Con questa consapevolezza l’Amministrazione comunale ha candidato un progetto da oltre 721 mila euro per l’adeguamento sismico del Municipio, individuato come sede del Centro Operativo Comunale (COC).
È il Sindaco Umberto Mazza a spiegare il senso dell’intervento, inserito nell’ambito della manifestazione di interesse regionale per il finanziamento degli edifici strategici. Il progetto prevede il miglioramento strutturale dell’immobile comunale di Piazza dei Caduti, realizzato negli anni Settanta e mai oggetto, fino ad oggi, di interventi organici di adeguamento sismico.
«L’obiettivo – spiega il Primo cittadino - è chiaro: rendere la struttura pienamente rispondente ai requisiti previsti per gli edifici strategici, garantendo sicurezza, stabilità e continuità operativa anche in caso di evento sismico. Non si tratta soltanto di un adeguamento tecnico, ma di un investimento sulla capacità del Comune di coordinare soccorsi e servizi in situazioni di emergenza».
L’intervento, del valore complessivo di 721.714 euro, prevede opere strutturali di consolidamento e rafforzamento dell’edificio, oltre ai necessari ripristini edilizi conseguenti ai lavori. La candidatura rientra nelle misure regionali attuate ai sensi dell’OCDPC 978/2023, dedicate alla messa in sicurezza degli immobili pubblici strategici.
«Rafforzare strutturalmente il Municipio – aggiunge il Sindaco - significa rafforzare l’intera comunità. In un territorio a rischio sismico, la prevenzione non è un’opzione ma un dovere. Dobbiamo essere pronti prima che accada, non dopo».
In quanto sede del COC, il Municipio svolge un ruolo centrale nel coordinamento delle attività di protezione civile. L’adeguamento strutturale consentirà di garantire piena funzionalità degli uffici anche in condizioni critiche, assicurando continuità amministrativa e capacità decisionale.
«Ogni investimento sulla sicurezza – conclude Mazza – è un investimento sulla fiducia dei cittadini. La casa comunale deve restare un punto fermo, stabile e affidabile. Anche quando tutto intorno vacilla».