La Cgil comprensoriale incontra il direttore della filiale Inps di Corigliano-Rossano
L'incontro è stato incentrato sulla necessità di implementare le attività dell'istituto territoriale

CORIGLIANO-ROSSANO - La CGIL Territoriale rappresentata dal Segretario Generale Andrea Ferrone, la FP CGIL rappresentata dal Segretario Generale Vincenzo Casciaro, e il Rappresentante Sindacale FP CGIL dell' INPS Nicola Caravetta, hanno incontrato in data odierna, il Direttore della Filiale Provinciale INPS di Corigliano-Rossano, Stefano Tirittera, per discutere delle prospettive e delle potenzialità dell'importante istituto previdenziale ionico.
L'incontro, tenutosi in un clima di assoluta cordialità e disponibilità, è stato incentrato sulla necessità di implementare le attività dell'istituto territoriale, anche alla luce dei risultati eccellenti raggiunti nel corso degli anni, che fanno della Filiale di Corigliano-Rossano una delle sedi più celeri a livello nazionale, occupando posizioni di primissimo piano quanto a tempi e qualità di lavorazione delle pratiche di propria competenza.
Partendo da queste valutazioni, e proprio per consentire un ancora più forte radicamento dell'istituto nel contesto territoriale, il Segretario Generale della CGIL Territoriale Ferrone, il Segretario Generale della FP CGIL Territoriale Casciaro e il Rappresentante Sindacale FP CGIL Caravetta, hanno proposto di dotare di un Ufficio legale la Filiale Provinciale di Corigliano-Rossano, per far fronte all'elevato contenzioso che interessa l'istituto: infatti, di tutto il contenzioso legale generato dall'INPS dell'intera provincia, ben il 60% interessa il territorio di competenza della Filiale Provinciale della città ionica.
I Rappresentanti Sindacali della CGIL, Ferrone, Casciaro e Caravetta, hanno quindi apprezzato il buon lavoro sin qui svolto nella sede, frutto delle tante capacità professionali maturate, ma anche dell'importante risorsa costituita dai Dipendenti arrivati da pochi mesi, che hanno portato nuova linfa e nuove energie, in un contesto in cui la Direzione Generale della Filiale ha saputo ben lavorare per rendere sempre più armoniosa ed efficiente l'attività dell'Istituto.
«Per questo motivo – aggiungono gli esponenti sindacali – è giunto il momento di rafforzare ulteriormente la Filiale Provinciale dell'INPS, stimolando lo sviluppo di quelle attività che traggono origine proprio da questo Territorio. Riteniamo perciò che si debba cominciare proprio dalla istituzione di un Ufficio Legale autonomo, che segua direttamente il contenzioso legale dell'INPS: già nelle prossime settimane proporremo questo tema all'attenzione dei vertici provinciali e regionali dell'Istituto».
Importanti anche le parole del Direttore della Filiale Provinciale dell'INPS Ionico, Stefano Tirittera, che nel manifestare il proprio apprezzamento, ha dichiarato la propria disponibilità a un successivo confronto, stavolta da effettuarsi con il supporto dei necessari dati tecnici. I sindacalisti hanno quindi incontrato i Lavoratori, con i quali si sono intrattenuti spiegando le ragioni e l'importanza del voto per il rinnovo della RSU.
«La CGIL – hanno spiegato i sindacalisti – non ha firmato il rinnovo del CCNL Funzioni Centrali perché certifica la perdita del potere d'acquisto dei Lavoratori. Altri sindacati hanno firmato, ma ora non riescono a spiegare ai Lavoratori perché il loro stipendio è diminuito invece che aumentare. Non sanno se dire che non hanno saputo fare i conti, o che hanno voluto assecondare la volontà del governo, condannando i Lavoratori a perdere soldi sugli stipendi. Sarebbe bastato il coraggio della verità, come ha fatto la CGIL: oggi avremmo potuto avere un CCNL più equo e redditizio. Allo stesso tempo, la campagna elettorale per il rinnovo della RSU va fatta spiegando i contenuti e le motivazioni del proprio operato, e coinvolgendo i Lavoratori interessati, come ha fatto la CGIL con il referendum telematico che con oltre il 90% dei consensi ha bocciato quel brutto e improponibile rinnovo del CCNL Funzioni Centrali. La FP CGIL ha presentato alla Filiale Provinciale dell'INPS, una lista composta da un candidato di esperienza e da una giovane lavoratrice, proprio per favorire la più completa diffusione dei diritti del lavoro attraverso il confronto e l'informazione».