1 ora fa:Co-Ro, la riforma della magistratura al centro del dibattito: esperti a confronto il 13 marzo
15 ore fa:Giornata Internazionale della Donna: la Lega Navale di Mirto Crosia consegna il calendario al Comune
1 ora fa:Sanità e maltempo, Occhiuto: prorogato lo stato di emergenza per gli ospedali calabresi
14 ore fa:Scavi Archeologici a Laino Borgo 2026: opportunità per studenti e giovani ricercatori
9 minuti fa:Elezioni provinciali, la Lega di Corigliano si congratula con Faragalli: «Vittoria del centrodestra unito»
13 ore fa:Elezioni provinciali. Turano primo degli eletti in Consiglio, Straface: «Risultato frutto di un lavoro serio»
15 ore fa:IIS Majorana guida gli studenti all’Università della Calabria: orientamento che apre il futuro
39 minuti fa:UILTEC Calabria, Vincenzo Celi riconfermato segretario generale: nuova fase per energia e lavoro
13 ore fa:Caputo sulla sconfitta del centrosinistra alle provinciali: «Tra i responsabili c'è proprio il sindaco Stasi»
14 ore fa:Cronache Urbane: una città raccontata in 32 episodi tra rime, dialoghi e fumetti

Anche a Boscarello sorgerà un nuovo Asilo nido comunale: potrà ospitare fino a 63 bambini

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Nei giorni scorsi sono stati consegnati i lavori, che sono finanziati con fondi del PNRR (Piano di Ripresa e Resilienza) per un importo di euro 1.520.000,00 per la realizzazione di un nuovo Asilo nido comunale in località Boscarello, nell'area di Corigliano.

Il progetto si pone il fine di realizzare una struttura scolastica sede di un nido di infanzia a basso impatto ambientale con l'esigenza di creare un nuovo servizio in una parte di territorio in crescita abitativa.

La realizzazione dell'intervento intende offrire un primo contributo alla molteplice e coordinata finalità: di realizzare l'esecuzione dell'opera secondo criteri di basso impatto ambientale; di definire e rendere attuativo un organico piano-programma progettazione; di ingenerare una sensibilizzazione della cittadinanza sui temi della qualità del costruito, della mobilità e su un rinnovato e più piacevole utilizzo degli edifici e degli spazi pubblici; di ottenere uno spazio urbano riqualificato e riconoscibile nelle sue valenze ambientali di pregio e nelle sue funzioni di passeggio e spazio di relazione sociale complesso; di introdurre una progettazione di qualità della struttura pubblica, mediante la progettazione degli spazi interni ed esterni.

Il progetto mira a soddisfare l'esigenza di accogliere i bambini iscritti all'asilo d'infanzia in spazi adeguati, sicuri, salubri e accoglienti, con spazi interni flessibili e modulabili, realizzati con materiali di qualità e che necessitano di una bassa manutenzione.

Il nuovo edificio è costituito da una struttura a un solo piano, senza barriere architettoniche, con massima efficienza energetica e impiego di sistemi costruttivi a basso impatto ambientale e fonti rinnovabili per gli impianti tecnologici. La struttura, così come quella di località Petra, potrà ospitare fino a 63 bambini.

«In un periodo storico nel quale sono sempre maggiori le famiglie nelle quali lavorano entrambi i genitori, o, comunque, gli impegni sono molti, - afferma l'assessore Tatiana Novello - dotare il territorio di nuovi asili nido è un traguardo che ci porta ad avvicinarci ad importanti realtà cittadine».

«Quando ci siamo insediati avevamo un solo nido comunale, per una popolazione di 80 mila abitanti. Sono quasi al termine i lavori per il nuovo asilo di località Frasso – afferma il Sindaco Stasi - e sono in corso i lavori per il raddoppio dell'asilo di via Maradea. Con questo ulteriore asilo su Schiavonea, aumentiamo di altri 63 posti le nostre strutture. Non ci siamo fissati, siamo semplicemente convinti che la qualità di vita di una città dipende anche da questo, dalla possibilità delle famiglie di avere strutture pubbliche per l'infanzia, strutture che servono ai nostri bimbi ed ai genitori, per l'emancipazione e lo sviluppo della nostra città»

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.