4 ore fa:Expo Arberia 2026: aperte le iscrizioni al Premio Internazionale di Pittura “Luigi Amato” dedicato a Skanderbeg
2 ore fa:Arsac, Madeo (Pd) chiede di procedere con urgenza all'approvazione dell'atto aziendale definitivo
1 ora fa:Terranostra Campagna Amica Coldiretti, Abbruzzese sostiene la proposta dell'ora di "educazione agroalimentare"
3 ore fa:Gelata devastante nella Piana di Sibari. L'agricoltura in ginocchio chiede aiuto
3 ore fa:Acquaformosa, concorsi comunali nel mirino. Capparelli: «Spreco di risorse e scelte senza visione»
2 ore fa:Voci che cambiano la storia: il Liceo “San Nilo” promuove una giornata di studi su donne, pace e Afghanistan
4 ore fa:Torna la Medicina dello Sport a Castrovillari, Milanese (FdI): «Finalmente attenzione dopo anni di vuoto e disagi»
50 minuti fa:Benessere psicologico, l’Unical ottiene il primo posto nel bando Pro-Ben 2025
20 minuti fa:Vaccarizzo senza Guardia Medica fino al 12 gennaio
1 ora fa:Il circolo culturale "Zanotti Bianco" chiude le festività con una tombolata fra soci

Oss idonei dell'Asp di Cosenza «ostaggio di una burocrazia faziosa». Inizia il presidio

1 minuti di lettura

COSENZA - «Da questa mattina l'Unione Sindacale di Base di Cosenza sta presidiando gli uffici della direzione generale dell'Asp di Cosenza. Non si può più continuare a derogare all'interesse pubblico, al supporto di cui ha bisogno il personale socio-sanitario in organico negli spoke della provincia, che da mesi resiste a fatica a turni massacranti soprattutto nell'area chirurgica e nei pronto soccorso». 

Inizia così la nota stampa di Caterina Falanga, dell'Unione Sindacale di Base - Confederazione Cosenza, che continua: 
«La legge regionale 34/2024, approvata in sede di Consiglio Regionale il 22.10.2024, proroga tutte le graduatorie a tempo determinato e indeterminato in materia di personale socio-sanitario e infermieristico. Tuttavia, gli operatori socio sanitari idonei dell'Asp di Cosenza sono ostaggio, da anni, di una burocrazia faziosa, di giochi politichi funzionali ai risultati elettorali di figure di spicco della politica cittadina e di una mancata applicazione dei provvedimenti legislativi regionali». 

«Di fatto - spiega Falanga - il personale da chiamare per sostituzioni o incarichi temporanei c'è, ma l'Asp di Cosenza non procede allo scorrimento della graduatoria. Per questi lavoratori, con oltre dieci anni di esperienza, vogliamo una gestione equa e trasparente della cosa pubblica. A parità di diritti di ogni altro/a lavoratore/lavoratrice e consci del grande contributo che potrebbero dare nei nostri ospedali. Nonostante il chiarimento pervenuto in via ufficiale in data 3 febbraio 2025, circa l'interpretazione della legge 34/2024, ancora l'Asp di Cosenza tentenna nel dare risposte concrete agli idonei e alle idonee, ancor di più l'avvocatura regionale non ha provveduto a risolvere l'impasse, nonostante continue richieste di personale socio-sanitario che giornalmente pervengono da molti dirigenti medici in servizio nei vari ospedali della provincia». 

«Quest'oggi abbiamo provveduto ad inoltrare un'ulteriore comunicazione al Dipartimento Tutela della Salute e Welfare e all'avvocatura regionale, attendiamo risposte tempestive affinché questi lavoratori, in un contesto economico fatto di sfruttamento e precariato, abbiano la stessa possibilità di tutti gli altri. Una Torre di Babele costruita ad hoc per osteggiare, da troppo, lavoratori e persone per bene, che non hanno i classici "santi in Paradiso" . Pretendiamo risposte immediate e la fine delle logiche scaricabarile» conclude.
 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.