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«Il peperone crusco simbolo di cultura e impegno degli agricoltori calabresi»

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ALTOMONTE - «Lo Zafarano crusco esprime un grande valore culturale e identitario e rappresenta il simbolo e l'impegno degli agricoltori calabresi. In questo senso diventa davvero prezioso il lavoro che la nascente Confraternita degli Zafarani Cruschi metterà in campo con il dinamico Enzo Barbieri, per la promozione del territorio e la valorizzazione di un elemento fortemente caratterizzante la nostra cucina popolare». 

Così Elisabetta Santoianni, presidente AIC Cosenza, ha sottolineato la nascita della Confraternita degli Zafarani Cruschi ad Altomonte intervenendo alla tavola rotonda "Le confraternite enogastronomiche come strumenti per le destinazioni turistiche" al quale hanno preso parte con la Santoianni anche il sindaco di Altomonte, Giampietro Coppola, il Presidente FICE Marco Porzio, Enzo Barbieri Gran Priore della Confraternita degli Zafarani Cruschi, Michele Barbieri, Priore della Confraternita degli Zafarani Cruschi, Ottavio Cavalcanti già ordinario di Storia delle tradizioni popolari dell'Unical, Fulvia Caligiuri, direttore generale Arsac, e l'assessore regionale all'Agricoltura Gianluca Gallo. 

Gli ultimi dati sul turismo enogastronomico italiano in riferimento ai turisti europei confermano come il cibo sia una presenza stabile, unito a natura e cultura, tra le esperienze più desiderate che mettono in movimento persone verso destinazioni appetibili e uniche da questo punto di vista.

«La nascita di questa confraternita - ha sottolineato Elisabetta Santoianni - rappresenta un passo significativo per la tutela delle nostre tradizioni e per il rilancio dell'economia agricola locale anche promuovendo un simbolo come gli Zafarani all'intero del segmento del food e cooking turism che sempre più cerca esperienze territoriali alla ricerca di unicità e identità alimentari che caratterizzano i territori. Il peperone crusco può e deve diventare un attrattore importante legato indissolubilmente all'offerta gastronomica che offre il Pollino ma anche un pretesto di incontro e conoscenza di una ritualità artigianale e alimentare che ci caratterizza. Inoltre il peperone crusco non è solo un prodotto della nostra terra, ma un simbolo della cultura e dell'impegno degli agricoltori calabresi. Come AIC, siamo orgogliosi di supportare questa iniziativa e di lavorare affinchè le nostre eccellenze possano trovare sempre maggiore riconoscimento e tutela». 

Durante l'incontro è stato reso omaggio a Enzo Barbieri, figura di riferimento nella valorizzazione della gastronomia calabrese, il cui contributo è stato determinante nella promozione dei prodotti tipici e delle tradizioni culinarie locali. La Confraternita degli Zafarani Cruschi nasce con l'obiettivo di proteggere e promuovere il peperone crusco, creando una rete tra produttori, ristoratori e appassionati. Grazie al lavoro sinergico tra istituzioni e operatori del settore, si punta a far conoscere questa eccellenza ben oltre i confini regionali.

Come AIC Cosenza - ha concluso la presidente provinciale - «confermiamo il nostro impegno per la valorizzazione dell'agricoltura e delle produzioni locali impegnandoci da subito a collaborare con la confraternita e con tutte le realtà territoriali che perseguono l'obbiettivo di uno sviluppo sostenibile e autentico del comparto agroalimentare».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.