10 ore fa:Rossano Scalo, bimba di due anni cade dal secondo piano
10 ore fa:Futuro Nazionale si organizza in Calabria, Antoniotti: «Serve un Manifesto per il Mezzogiorno»
11 ore fa:Lamezia è lontanissima: agli arrivi la destinazione Sibari quasi non esiste
10 ore fa:Linea ferroviaria jonica, la Cisl plaude al rilancio: «Più centralità alle periferie e più servizi»
12 ore fa:Frascineto presenta il cartellone estivo: cultura, sport, tradizioni e festa del vino
12 ore fa:Stasi replica a Straface : «Il Comune ha offerto immobili per un presidio a Schiavonea fin dal 2023»
14 ore fa:Teatro di figura, a Santa Sofia d'Epiro torna il Festival “Immagini e Voci tra Mari e Terre”
14 ore fa:Amendolara, le quattro vittime ancora in obitorio: il rimpatrio frenato dall'esame del Dna
9 ore fa:Calopezzati, papaveri giganti e gozzo dei pescatori all’uncinetto colorano Piazza Giudiceandrea
12 ore fa:Unical, pubblicato il bando unico per Master e Alta Formazione: 50 percorsi per il post-laurea

Sila Greca in stato di agitazione per il diritto alla salute: «Meno ospedali, più sanità territoriale»

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO – Si intensifica lo stato di agitazione per la rivendicazione del diritto alla salute nelle aree interne della Sila Greca. Questa volta sono le comunità di Longobucco, Bocchigliero e. Qui il 35% della popolazione supera i 65 anni e necessità di maggiori cure e interventi di soccorso tempestivi.

Da tempo, il tema legato al potenziamento della medicina territoriale sta alimentando le speranze delle comunità periferiche, ma la carenza di azioni concrete sta mettendo a dura prova la resistenza dei cittadini. Per questo motivo Cgil Cosenza, Spi Cgil Cosenza, Fp Cgil Cosenza e la camera del lavoro Longobucco hanno deciso di organizzare tre sit-in di protesta, per rivendicare un servizio sanitario pubblico efficiente nei paesi delle aree interne e in Calabria. Il primo si è tenuto questa mattina a Bocchigliero. Domani, 15 ottobre, il secondo a Campana mentre l'ultimo si terrà il 18 ottobre alle 10:30 difronte al Poliambulatorio di Longobucco.

Tra le richieste: «L'istituzione della Casa di Comunità (per il solo comune di Longobucco); la presenza di una autombulanza per le emergenze urgenze H24; Il potenziamento e l'istituzione al poliambulatorio delle seguenti Branche Specialistiche: Cardiologia, Diabetologia, Geriatria, Ginecologia (prevenzione) Pap Test. Psichiatria, Ortopedia e principalmente la Guardia Medica; L'istituzione di una postazione efficiente per consentire il servizio di telemedicina. L'utilizzazione dell'ecografo dato in dotazione al poliambulatorio con personale qualificato».

«Ciò che chiediamo e rivendichiamo – ribadisce Tonino Baratta di Cgil – è che la sanità pubblica venga rimessa al centro. Un cittadino di quest’area, per un esame diagnostico e per una visita, deve ancora rivolgersi alle strutture private. Tante le promesse fatte in questi anni che sono state puntualmente disattese. Continueremo a lottare per questo diritto e per tenere alta l’attenzione su questa questione».

«Il Sindaco, i Consiglieri Comunali, i Partiti Politici, le Associazioni, i Commercianti, i Lavoratori, i Pensionati e gli Studenti, parteciperanno insieme alla giornata di protesta e di mobilitazione» conclude.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.