5 ore fa:Carcere di Rossano, l’allarme del sindacato: «Sovraffollamento fuori controllo e gestione psichiatrica al collasso»
1 ora fa:Morano celebra l’amore e le radici: Notte Romantica e Rarica Festival nel cuore del borgo del Pollino
5 ore fa:Al Circolo Culturale Rossanese un omaggio a Piero Gobetti nel centenario della morte
52 minuti fa:Maltrattamenti in famiglia, arrestato 31enne a Corigliano-Rossano
4 ore fa:Villapiana rilancia la sfida contro i rifiuti: domenica pulizia della pineta con Plastic Free
2 ore fa:Unical, oltre 17 milioni per STAR X: nasce il polo del Sud che unisce raggi X, intelligenza artificiale e imprese
3 ore fa:Rocca Imperiale entra nella Rete dei Comuni Sostenibili: focus su Agenda 2030 e sviluppo del territorio
4 ore fa:Morano cerca nuove famiglie per il borgo: il Comune pronto ad acquistare case nel centro storico
3 ore fa:Maturità, il messaggio del sindaco Stasi agli studenti: «Non abbiate paura, è una sfida positiva»
2 minuti fa:Depurazione, arriva la replica a Stasi: «La Regione investe 175 milioni, pensi agli impianti comunali»

Sila Greca in stato di agitazione per il diritto alla salute: «Meno ospedali, più sanità territoriale»

1 minuti di lettura

LONGOBUCCO – Si intensifica lo stato di agitazione per la rivendicazione del diritto alla salute nelle aree interne della Sila Greca. Questa volta sono le comunità di Longobucco, Bocchigliero e. Qui il 35% della popolazione supera i 65 anni e necessità di maggiori cure e interventi di soccorso tempestivi.

Da tempo, il tema legato al potenziamento della medicina territoriale sta alimentando le speranze delle comunità periferiche, ma la carenza di azioni concrete sta mettendo a dura prova la resistenza dei cittadini. Per questo motivo Cgil Cosenza, Spi Cgil Cosenza, Fp Cgil Cosenza e la camera del lavoro Longobucco hanno deciso di organizzare tre sit-in di protesta, per rivendicare un servizio sanitario pubblico efficiente nei paesi delle aree interne e in Calabria. Il primo si è tenuto questa mattina a Bocchigliero. Domani, 15 ottobre, il secondo a Campana mentre l'ultimo si terrà il 18 ottobre alle 10:30 difronte al Poliambulatorio di Longobucco.

Tra le richieste: «L'istituzione della Casa di Comunità (per il solo comune di Longobucco); la presenza di una autombulanza per le emergenze urgenze H24; Il potenziamento e l'istituzione al poliambulatorio delle seguenti Branche Specialistiche: Cardiologia, Diabetologia, Geriatria, Ginecologia (prevenzione) Pap Test. Psichiatria, Ortopedia e principalmente la Guardia Medica; L'istituzione di una postazione efficiente per consentire il servizio di telemedicina. L'utilizzazione dell'ecografo dato in dotazione al poliambulatorio con personale qualificato».

«Ciò che chiediamo e rivendichiamo – ribadisce Tonino Baratta di Cgil – è che la sanità pubblica venga rimessa al centro. Un cittadino di quest’area, per un esame diagnostico e per una visita, deve ancora rivolgersi alle strutture private. Tante le promesse fatte in questi anni che sono state puntualmente disattese. Continueremo a lottare per questo diritto e per tenere alta l’attenzione su questa questione».

«Il Sindaco, i Consiglieri Comunali, i Partiti Politici, le Associazioni, i Commercianti, i Lavoratori, i Pensionati e gli Studenti, parteciperanno insieme alla giornata di protesta e di mobilitazione» conclude.

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.