12 ore fa:Carabinieri, Filippi lascia Corigliano-Rossano: da lunedì sarà Capo Ufficio Personale della Legione Calabria
13 ore fa:Crisi olivicola e Cambiale Frantoi, Borrelli (Altomonte): «Ricetta sbagliata per la Calabria. Serve aiuto sulla molitura, non altri debiti»
11 ore fa:Nuovo Ospedale, il PD: «Deve diventare una nuova centralità urbana della Città Unica»
7 ore fa:Incidente tra auto e moto in via Bruno Buozzi: coinvolti due minori, uno è ferito
14 ore fa:La più scandalosa incompiuta della Calabria? Il rischio c’è
12 ore fa:Cozzo del Pesco, riconsegna vicina ma il WWF apre il caso: «E i castagni monumentali?»
16 ore fa:Notte Europea dei Ricercatori, il CREA porta la biodiversità olivicola a Mirto Crosia
16 ore fa:Calabria-Mali, una sede ACIA a Corigliano-Rossano e un protocollo tra imprese, categorie e sindacati
17 ore fa:Servizio Civile, a Saracena parte l’anno dei giovani al servizio della comunità
14 ore fa:Export calabrese record ma reddito sotto la media nazionale, la Cisl incalza la Regione: «La crescita economica si traduca in lavoro stabile

Tenute Librandi entra a far parte dell'Unione Imprese Centenarie Italiane

1 minuti di lettura

VACCARIZZO ALBANESE - Dopo Liquirizia Amarelli 1731, un altro brand calabrese entra a far parte dell'Unione Imprese Centenarie Italiane: si tratta di Tenute Pasquale Librandi 1890 di Vaccarizzo Albanese.

Oltre un secolo di eccellenza nella produzione di olio extravergine di oliva. Una lunga storia di imprenditoria familiare giunta alla quinta generazione e sempre legata al territorio di origine, dove la tradizione del "saper fare" si fonde armoniosamente con la costante ricerca di innovazione.

È proprio in questo spicchio di Calabria, sulle colline che guardano al Mar Jonio, abitate da genti di antiche origini arbëreshë, che i fratelli Librandi - Carmela, Angela, Lucia, Michele e Pino - continuano a essere i custodi dei loro uliveti centenari. Una storia avviata sul finire del 1800 dal trisavolo Michele Librandi, e poi tramandata con passione fino ai nostri giorni dai discendenti Ettore, Michele, Pasquale e dall'attuale quinta generazione.

«Depositari di una storia ultracentenaria di produzione di olio extravergine di oliva di qualità siamo profondamente onorati, quanto orgogliosi, di entrare a far parte della Unione Imprese Centenarie Italiane – afferma Lucia Librandi, responsabile commerciale e pubbliche relazioni di Tenute Librandi - Ciò rappresenterà certamente uno stimolo ulteriore a costruire un futuro solido e duraturo».

Nelle tenute della famiglia Librandi – estese per 229 ettari, dei quali 154 destinati alla coltivazione di circa 28.000 olivi, e dal 1997 interamente coltivate secondo i metodi dell'agricoltura biologica - l'oliveto 4.0 è già realtà grazie all'utilizzo di sonde di precisione per il monitoraggio dello stress delle piante e per l'ottimizzazione delle risorse idriche.

Soltanto le olive raccolte e selezionate negli uliveti di famiglia vengono trasformate nel moderno frantoio aziendale, entro pochissime ore dalla raccolta, in oli monocultivar biologici di eccellenza. Ad essi si affiancano ricercatissimi oli extravergini blend, ed una produzione di raffinate marmellate di agrumi biologici coltivati in azienda.

Molti i riconoscimenti ottenuti negli anni da questa impresa ultracentenaria espressione autentica del made in Italy. Basta ricordare che nel 2021 Tenute Librandi è stata premiata come miglior azienda olearia al mondo dalla guida internazionale Flos Olei.

Oltre agli innumerevoli premi conseguiti per la qualità dei prodotti, anche il design del packaging ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il Dieline Award a Los Angeles, l'Amphora Olearia all'Ercole Olivario ed il Fedrigoni Top Award. Le bottiglie dei Monocultivar Tenute Librandi sono state esposte al MUDEC di Milano ed al Museu del Disseny di Barcellona.

Con l'ingresso di Tenute Librandi 1890 salgono a 47 gli associati della Unione Imprese Centenarie Italiane, associazione nata nel 2000 a Firenze (dove ancora mantiene la propria sede) e da sempre dedita alla valorizzazione dell'heritage aziendale, quel patrimonio storico-sociale di valori materiali e immateriali che caratterizzano le imprese più longeve del nostro Paese.

 

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.