5 ore fa:«Transfer troppo cari? Vi spiego perché»: la replica di un operatore all’inchiesta sulla Sibaritide
1 ora fa:Tarsia, workshop di macrofotografia alla Foce del Crati: studenti e appassionati nelle Riserve naturali
4 ore fa:Consorzio unico di bonifica, approvata in Commissione la modifica alla legge 39. Greco: «Una vergogna»
2 ore fa:La Sezione AIA di Rossano conferisce la Presidenza Onoraria a Paolo Fontanella
3 ore fa:Commercio ambulante, svolta alla CLAAI di Corigliano: nasce il “Patto di Rilancio”
3 ore fa:Ballottaggio a Castrovillari, il centrodestra propone un confronto pubblico tra i candidati al Consiglio comunal
5 ore fa:Fine vita, Scutellà sostiene la campagna “Liberi Subito Calabria”: «Battaglia di civiltà»
6 ore fa:Pollino Bike Festival: due giornate sulle due ruote per promuovere sport e turismo lento
6 ore fa:Polizia Provinciale, nuova sede a Corigliano-Rossano: firmato l’accordo con la Provincia
4 ore fa:Castrovillari, visita guidata alla casa natale di suor Semplice Berardi

Il concerto dei Ionian Vibe Band incanta Cariati

1 minuti di lettura

 

CARIATI - Leo Caligiuri, polistrumentista e musicista jazz di grande talento e successo; Pierpaolo Gangale, laureato al conservatorio in batteria e percussioni, già batterista del famoso gruppo dei “Carboidrati”; Davide Rizzuti, chitarrista dai solidi studi musicali e dal talento innato; Alessandro Stancato, chitarrista e artista versatile, che spazia dal canto lirico al pop, al jazz e al blues, conosciuto anche all’estero.
 
Sono i componenti di Ionian Vibe Band, che con la loro qualità artistica, unita a una straordinaria intesa musicale e improvvisativa, hanno letteralmente incantato il numeroso pubblico di turisti, cittadini e appassionati intervenuti, per il Concerto d’Agosto, sul terrazzo panoramico di Palazzo Chiriàci, sede del Civico Museo del Mare, dell’Agricoltura e delle Migrazioni di Cariati.
 Un nuovo sold out per il museo cariatese e il suo programma “Un’Estate al Museo”, che è parte integrante dell’Estate cariatese 2024 promossa e patrocinata dall’Amministrazione comunale, presente alla serata musicale con il sindaco Cataldo Minò e la Delegata alla Cultura Alda Montesanto.
 
Si tratta, inoltre, del terzo evento che la Direzione del Museo Civico organizza con l’Associazione Musicale LibereNote “Fortunato Russo”, da poco nata a Cariati ma già molto attiva sul fronte della formazione e della divulgazione della cultura musicale nei vari generi; una collaborazione proficua, dato il successo delle iniziative condivise.
 
Nel Concerto d’Agosto, introdotto dalla Direttrice Assunta Scorpiniti, la Ionian Vibe Band ha proposto un interessante repertorio magistralmente guidato da Alessando Stancato, che ha spaziato da Sting a Stevie Wonder, a John Mayer e Tom Misch, fino ai nostri Tiziano Ferro, Alex Britti e Pino Daniele, restituendone i celebri brani con arrangiamenti in presa diretta e interpretazioni orientate da un approccio improvvisativo, tipico del jazz e del blues.
 
Il progetto musicale della band, formata da musicisti calabresi residenti, per le rispettive attività professionali e artistiche, in varie regioni italiane, mira infatti a trasformare la distanza fisica in opportunità di sperimentazione, qualificata dal livello artistico di ciascun componente e dalle originali performance.
 
Sono stati infatti particolarmente apprezzati, durante il concerto, gli assoli del maestro Caligiuri e di Davide Rizzuti, l’energia e la tecnica di Pierpaolo Gangale, la duttilità musicale e canora di Alessandro Stancato, già noto al pubblico del museo cariatese per le doti di tenore mostrate nel corso del concerto lirico del 21 luglio scorso.
La collaborazione tra la Direzione del Museo e l’Associazione Musicale continuerà nell’ambito del programma museale Ottobre 2024-Giugno 2025.
 
 
 
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.