4 ore fa:Piano Trasporti Calabria, l’affondo di Mazza (CMG): «Così si condanna lo Jonio all’isolamento»
5 ore fa:A San Demetrio Corone nasce il Teatro Arbëreshë: cultura, identità e futuro si incontrano
21 minuti fa:L’insidia dell’invisibile: a Trebisacce un seminario su amianto, radon ed elettrosmog
2 ore fa:Trebisacce, i vandali tornano ma la città risponde: riparata ancora la “E” di “I love Trebisacce”
3 ore fa:Ad un mese dall'inaugurazione il Centro proxy si conferma un motore di comunità al femminile
2 ore fa:Libri e autonomia, i bimbi di Magnolia arrivano in libreria anche sotto la pioggia
5 ore fa:Sanità, Campana (AVS): «Occhiuto riaccenda i cantieri: a Cariati e San Marco Argentano va in onda il grande bluff»
1 ora fa:Castrovillari: torna il Festival “Di terrore, di mistero e di altri racconti”
1 ora fa:Alternanza scuola-lavoro alla Capitaneria di porto: studenti protagonisti
4 ore fa:Letteratura, teatro e musica: grande successo per la presentazione del libro di Chiara Francini

Confagricoltura e Fee assegnano le Spighe Verdi: anche Crosia tra i 7 comuni calabresi premiati

1 minuti di lettura

CROSIA - Tra le 75 località rurali che potranno fregiarsi del riconoscimento Spighe Verdi 2024 ci sono anche 7 Comuni calabresi: Belcastro, Crosia, Miglierina, Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Santa Maria del Cedro e Trebisacce.

Si tratta del programma nazionale della Fee – Foundation for Environmental Education, l’organizzazione che rilascia nel mondo le Bandiera Blu per le località costiere, pensato per guidare i Comuni rurali in un percorso virtuoso che giovi all’ambiente e alla qualità della vita. Per individuarli, Fee Italia ha definito con Confagricoltura un set di indicatori in grado di fotografare le politiche di gestione del territorio e indirizzarle verso criteri di massima attenzione alla sostenibilità. Le Spighe Verdi, assegnate questa mattina in 15 Regioni, vedono sul podio come maggior numero di riconoscimenti il Piemonte con 13 località, Le Marche con 9 e la Toscana con 8. Seguono a pari merito Umbria e Puglia con 8 Comuni. I Comuni non confermati, invece, sono Sellia (Calabria), Fiesole e Greve in Chianti (Toscana). Gli indicatori presi in considerazione sono 67 che e vanno a comporre le 16 macro-aree, dalla partecipazione pubblica, all’educazione alla sostenibilità, all’assetto urbanistico, all’agricoltura, alla conservazione e valorizzazione del paesaggio, passando dalla tutela del suolo alla qualità dell’aria, dell’acqua e dell’ambiente sonoro.

fonte: corrieredellacalbria.it

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.