4 ore fa:Il consigliere regionale Riccardo Rosa esprime solidarietà all'assessore di Cariati Francesco Cicciù
16 ore fa:Al Poliambulatorio di Cassano sospeso il servizio di radiologia
15 ore fa:Ad Insiti il Parco dello Sport: il cuore del nuovo masterplane di Alfonso Femia
20 minuti fa:Atto intimidatorio a Cariati, Ciccù ringrazia per la solidarietà: «Non mi fermeranno»
3 ore fa:Caffè memoria, a Vakarici confronto su salute mentale e benessere
1 ora fa:Accoltellamento a Schiavonea, fermato uno straniero per tentato omicidio: indagini lampo dei Carabinieri
14 ore fa:Cassano Jonio, il Canale degli Stombi verso il ripristino della navigabilità
14 ore fa:La solidarietà della sindaca Labonia all'assessore di Cariati Cicciù
15 ore fa:Alla Cooperativa Morgia arrivano gli studenti dell'Unical
5 ore fa:Tributi e Turismo: l’Amministrazione di Crosia partecipa a due incontri paralleli per la crescita della città

Confagricoltura e Fee assegnano le Spighe Verdi: anche Crosia tra i 7 comuni calabresi premiati

1 minuti di lettura

CROSIA - Tra le 75 località rurali che potranno fregiarsi del riconoscimento Spighe Verdi 2024 ci sono anche 7 Comuni calabresi: Belcastro, Crosia, Miglierina, Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Santa Maria del Cedro e Trebisacce.

Si tratta del programma nazionale della Fee – Foundation for Environmental Education, l’organizzazione che rilascia nel mondo le Bandiera Blu per le località costiere, pensato per guidare i Comuni rurali in un percorso virtuoso che giovi all’ambiente e alla qualità della vita. Per individuarli, Fee Italia ha definito con Confagricoltura un set di indicatori in grado di fotografare le politiche di gestione del territorio e indirizzarle verso criteri di massima attenzione alla sostenibilità. Le Spighe Verdi, assegnate questa mattina in 15 Regioni, vedono sul podio come maggior numero di riconoscimenti il Piemonte con 13 località, Le Marche con 9 e la Toscana con 8. Seguono a pari merito Umbria e Puglia con 8 Comuni. I Comuni non confermati, invece, sono Sellia (Calabria), Fiesole e Greve in Chianti (Toscana). Gli indicatori presi in considerazione sono 67 che e vanno a comporre le 16 macro-aree, dalla partecipazione pubblica, all’educazione alla sostenibilità, all’assetto urbanistico, all’agricoltura, alla conservazione e valorizzazione del paesaggio, passando dalla tutela del suolo alla qualità dell’aria, dell’acqua e dell’ambiente sonoro.

fonte: corrieredellacalbria.it

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.