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L'Istituto Aletti di Trebisacce apre le porte all'antica arte dello Shotokan

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TREBISACCE - La palestra dell'Istituto d’Istruzione Superiore "E. Aletti" di Trebisacce si è trasformata, nella giornata di giovedì 30 maggio, in un tatami, dove gli atleti dello Shotokan Sport Club, guidati dal maestro Mimmo Francomano, hanno eseguito una serie di dimostrazioni dell’antica e nobile arte. Ad assistere con interesse e partecipazione gli studenti e le studentesse del biennio, accompagnati dai docenti di scienze motorie De Filippo, Iantorno e Grisolia.

Nell’ambito dei “Percorsi educativi e formativi per il potenziamento delle competenze, l’inclusione e la socialità nel periodo di sospensione estiva delle lezioni negli anni scolastici 2023-2024 e 2024-2025 - Piano Estate 2024 E 2025 -  il dirigente scolastico, Alfonso Costanza, ha voluto fortemente che ai ragazzi dell'Istituto fosse data la disponibilità di fruire di disparate attività  di benessere psico-fisico, sottolineando che: «Una scuola deve saper ricevere questi stimoli, è cosi che si pratica una didattica innovativa».

Il dirigente sa di poter contare su docenti di scienze motorie altamente qualificati e disponibili alla trasmissione di informazioni essenziali per la formazione psico motoria dei ragazzi. Tutto ciò rientra a pieno titolo nel Ptof, di per se ricco di idee e progetti volti al continuo miglioramento dell'offerta formativa. Il dirigente Costanza ed il suo staff sono costantemente al lavoro per dare valore alle proposte educative via via formulate, recuperando risorse, che necessitano di un lavoro di progettazione, preparazione diligente, fattibile e praticabile.

Dopo un’attenta indagine si è deciso di investire risorse sulle arti marziali, avvalendosi della collaborazione di strutture del territorio da tempo consolidate, come quelle del maestro Francomano, operante nei comuni di Cassano Jonio e Francavilla Marittima. La gestione delle energie mentali e fisiche, le tecniche di difesa, la capacità di gestire il proprio corpo, sono al centro delle attività sportive. La nostra scuola deve essere pronta a ricevere operatori del settore che possano accrescere le potenzialità dei nostri ragazzi.

La giornata si è conclusa con un rinfresco servito dai ragazzi dell’alberghiero, «i nostri ospiti hanno potuto gustare le pietanze preparate dal nostro masterchef professor Campolongo, che ha pilotato la rodata cucina dell’Aletti. La nostra ambizione - conclude il dirigente - è che la scuola possa rendersi topos maieutico e riferimento per 365 giorni all’anno».

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.