2 ore fa:Al Museo di Cariati la seconda edizione della Giornata Nazionale del Dialetto
19 minuti fa:«La morte di Tonino Sommario non è una fatalità ma una responsabilità politica»
1 ora fa:Radio Nord Castrovillari riceve la Benemerenza storica della REA
2 ore fa:"A scuola di pace" con il professore Tommaso Greco al Museo civico Paludi
4 ore fa:Morte Sommario, Per la Rinascita di Longobucco scrive a Occhiuto: «È una sconfitta dello Stato»
3 ore fa:Nuovo Ospedale della Sibaritide: il conto alla rovescia entra nella fase decisiva
59 minuti fa:Morte Sommario, Tridico: «Non è una fatalità, ma una responsabilità politica gravissima»
1 ora fa:Coldiretti Giovani Imprese: a Enrico Parisi le deleghe strategiche al consiglio di Presidenza
3 ore fa:Tensioni politiche a Pietrapaola, Ventura: «Fermatevi! Così si compromette la credibilità delle istituzioni»
39 minuti fa:Senza medici sul territorio il Pronto Soccorso collassa

Italea Calabria, la riscoperta delle radici di Corigliano-Rossano e Terravecchia

1 minuti di lettura

CALABRIA - Radici è la parola chiave di Italea: programma di promozione del turismo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale che vuole riconnettere le comunità degli italiani all'estero con i loro luoghi di origine. La nuova tappa di Italea Calabria, coordinata dall'impresa sociale Radici in viaggio,  sarà i prossimi 31 maggio e 1 giugno nella provincia jonica cosentina: con una due giorni tra Corigliano-Rossano e Terravecchia.

«Percorreremo insieme all'associazione Terraverde, alla  Amarelli Fabbrica di Liquirizia dal 1731dice Serena Franco, referente di Italea Calabria - una due giorni tra le tradizioni eno-gastronomiche, produttive e culturali di una porzione di Calabria fortemente identitaria. Dopo aver toccato la provincia di Catanzaro  con l'appuntamento di  Cicala, di Reggio Calabria ad Antonimina, di Crotone a Mesoraca».

Per la costruzione di questo appuntamento di Italea Calabria a Corigliano-Rossano e Terravecchia è stata importante la collaborazione con Slow Food Condotta Magna Graecia - Pollino, Pro Loco Cariati e l'associazione Karis.

«In ogni territorio, infatti  - continua la Franco - fortifichiamo relazioni e grazie alle collaborazioni attive con l'associazionismo locale siamo in grado di mettere a punto esperienze replicabili che diventano una sorta di nuova proposta-guida per quello che abbiamo definito il turismo delle radici in viaggio».

Ma quanto  i luoghi e le tradizioni d'origine incidono sulla scelta o sulla possibile scelta di diventare viaggiatori delle radici? Quanto è attrattiva la  regione – città – paese da spingere famiglie e giovani di prima, seconda o addirittura terza generazione a tornare da cittadini temporanei e riscoprire la propria identità?

In questa lettura che passa da interrogativi e laboratori-ricerca di comunità si snoda tutto  il percorso di Italea Calabria che nella costruzione di nuovi legami con i calabresi all'estero percorre tappe che diventato itinerari di senso:  «Nel nostro viaggio regionale delle radici – spiega Serena Franco - stiamo riscoprendo e valorizzando luoghi che nel tempo, hanno certamente subito trasformazioni  ma che, d'altro canto sono rimasti un punto di riferimento, una sorta di porto sicuro,  per chi  ha dovuto emigrare». 

«Nella nostra visione il luogo è l'intero tessuto sociale, culturale ed economico  e,– conclude -  per questo le nostre tappe si caratterizzano con laboratori attivi, incontro con le realtà produttive e con la restituzione di itinerari che diventano delle vere e proprie proposte di viaggio alla scoperta delle radici».

Fonte foto: italea.com

 

Luigia Marra
Autore: Luigia Marra

Mi sono diplomata al Liceo Classico San Nilo di Rossano, conseguo la laurea in Lettere e Beni Culturali e successivamente la magistrale in Filologia Moderna presso Università della Calabria. Amo ascoltare ed osservare attentamente la realtà di tutti i giorni. Molto caotica e confusionaria, ma ricca di storie, avvenimenti e notizie che meritano di essere raccontate.