3 ore fa:Caso Bifano, il GIP si riserva: Scintu resta in attesa della decisione sulla convalida
3 ore fa:Ospedale di Castrovillari, De Gaio: «Emodinamica H24 e nuovo Pronto soccorso, servono risposte»
5 ore fa:Castrovillari si racconta: una passeggiata tra storia, leggende e colori del mondo
6 ore fa:Morano, l’arpa creativa di Adriano Sangineto risuona nel Chiostro San Bernardino
4 ore fa:Il grande Tennis a Rossano: al via la Clinic di Alto Rendimento con i tecnici Nociti e Ostuni
7 ore fa:Musei d’impresa, la Calabria fa rete: «Da soli si conserva, insieme si costruisce»
6 ore fa:Trebisacce si prepara alla notte delle bellezze: torna la Finalissima di Miss Calabria
7 ore fa:Schiavonea a misura di bambino: giochi e laboratori gratuiti in Piazza Portofino
1 ora fa:Amendolara, un viaggio tra letteratura e vita con “Riabitare i classici”
2 ore fa:Laghi di Sibari, sicurezza e rilancio dopo l’alluvione: AssoLaghi incontra gli associati

Unical, nuova tappa del percorso di studio “Ripensare l’Antimafia”

1 minuti di lettura

RENDE - Sabato 20 aprile si terrà una nuova tappa del percorso di studio “Ripensare l’Antimafia”, tema al centro di questa nuova iniziativa seminariale: l’evoluzione storica della ’ndrangheta nel distretto di Catanzaro.

Organizzato, nell’ambito del progetto nazionale Barbiana 2040 - rete giuridica di scuole, dal corso universitario di Pedagogia dell’Antimafia, attivo presso il Dipartimento di Culture, Educazione e Società dell’Università della Calabria, e dall’Istituto Ciliberto di Crotone.

L’iniziativa, che avrà inizio alle 10 presso la Sala Polifunzionale della scuola crotonese, sarà aperta dai saluti istituzionali di Girolamo Arcuri, Dirigente Scolastico dell’Istituto Ciliberto- Lucifero di Crotone, e dalle introduzioni di Giancarlo Costabile, docente di Pedagogia dell’Antimafia all’UniCal e Rossella Frandina, docente di Lettere del Ciliberto.

Il programma prevede il dialogo tra il giornalista del Quotidiano del Sud, Antonio Anastasi, e Beniamino Fazio, capo centro operativo della Direzione investigativa antimafia del distretto di Catanzaro.

 «La presenza di Beniamino Fazio – dichiarano Frandina e Costabile – consente di approfondire il processo storico di mutazione della ’ndrangheta, un sistema criminale integrato capace di espandersi in territori lontani da quelli di origine condizionandone l’assetto economico. La lotta alle mafie, a scuola, diventa così un tentativo di costruire resistenza culturale attraverso un impegno civile che si fa difesa dei diritti e promozione di cittadinanza attiva finalizzata alla costruzione di un cambiamento sociale possibile. Ecco perché la pedagogia della resistenza, in questa direzione, è uno strumento fondamentale per rendere prassica l’educazione a quella consapevolezza sociale grazie alla quale i cittadini diventano capaci di rivendicare diritti e dignità».

Senza un processo di coscientizzazione, infatti, non c’è responsabilità e senza comportamenti responsabili non può esistere alcuna società democratica, unica alternativa culturale alla “società mafiogena” dello sfruttamento e delle disuguaglianze.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.