4 ore fa:San Demetrio Corone riparte dal pallone: nasce la Nuova Calcio Sandemetrese
2 ore fa:Rapani chiede l'esercito per presidiare il cantiere del nuovo ospedale
40 minuti fa:Castrovillari, "Il Corso dei Colori" diventa una petizione per salvare l'isola pedonale di Corso Garibaldi Sud
3 ore fa:Mirto Crosia, torna il Festival delle Lett(erat)ure: libri, sport, monaci e nuove generazioni
3 ore fa:Fratelli d’Italia si struttura a San Lorenzo del Vallo: Domenico Genovese nominato commissario comunale
4 ore fa:Vacanze sempre più un lusso: a Co-Ro quasi una famiglia su tre con figli vive con un solo reddito
1 ora fa:Plataci diventa cardioprotetta: al via il progetto "Radici del Cuore"
2 ore fa:Parità di genere e lavoro, la CISL Calabria: «La contrattazione deve diventare uno strumento quotidiano»
10 minuti fa:Sotto la terra di Sybaris: il silenzio che seppellisce la storia
1 ora fa:Il vescovo di Rossano-Cariati vola a San Paolo per il centenario della festa dell’Achiropita

Unical, nuova tappa del percorso di studio “Ripensare l’Antimafia”

1 minuti di lettura

RENDE - Sabato 20 aprile si terrà una nuova tappa del percorso di studio “Ripensare l’Antimafia”, tema al centro di questa nuova iniziativa seminariale: l’evoluzione storica della ’ndrangheta nel distretto di Catanzaro.

Organizzato, nell’ambito del progetto nazionale Barbiana 2040 - rete giuridica di scuole, dal corso universitario di Pedagogia dell’Antimafia, attivo presso il Dipartimento di Culture, Educazione e Società dell’Università della Calabria, e dall’Istituto Ciliberto di Crotone.

L’iniziativa, che avrà inizio alle 10 presso la Sala Polifunzionale della scuola crotonese, sarà aperta dai saluti istituzionali di Girolamo Arcuri, Dirigente Scolastico dell’Istituto Ciliberto- Lucifero di Crotone, e dalle introduzioni di Giancarlo Costabile, docente di Pedagogia dell’Antimafia all’UniCal e Rossella Frandina, docente di Lettere del Ciliberto.

Il programma prevede il dialogo tra il giornalista del Quotidiano del Sud, Antonio Anastasi, e Beniamino Fazio, capo centro operativo della Direzione investigativa antimafia del distretto di Catanzaro.

 «La presenza di Beniamino Fazio – dichiarano Frandina e Costabile – consente di approfondire il processo storico di mutazione della ’ndrangheta, un sistema criminale integrato capace di espandersi in territori lontani da quelli di origine condizionandone l’assetto economico. La lotta alle mafie, a scuola, diventa così un tentativo di costruire resistenza culturale attraverso un impegno civile che si fa difesa dei diritti e promozione di cittadinanza attiva finalizzata alla costruzione di un cambiamento sociale possibile. Ecco perché la pedagogia della resistenza, in questa direzione, è uno strumento fondamentale per rendere prassica l’educazione a quella consapevolezza sociale grazie alla quale i cittadini diventano capaci di rivendicare diritti e dignità».

Senza un processo di coscientizzazione, infatti, non c’è responsabilità e senza comportamenti responsabili non può esistere alcuna società democratica, unica alternativa culturale alla “società mafiogena” dello sfruttamento e delle disuguaglianze.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.