37 minuti fa:Dall’Albania al Kosovo, Frascineto arriva la stampa straniera: «Un ponte tra comunità e radici»
2 ore fa:«Livatino è ancora scomodo perché dimostra che si può dire di no». Il ricordo di Garofalo
1 ora fa:Morti sul lavoro, la CGIL incalza Occhiuto: «Meno poltrone, un Fondo per le famiglie delle vittime»
57 minuti fa:Tir in fiamme sulla A2 a Morano Calabro: mezzo distrutto, autista riesce a mettersi in salvo
15 ore fa:Carcere e reinserimento, dalla Regione 13 milioni per i progetti Ama De e Ama Es
7 minuti fa:San Lorenzo Bellizzi è il primo “Villaggio Montano CAI” della Calabria e dell’Appennino meridionale
15 ore fa:Tragedia sull’A2, la vittima è Marco Curia: la Procura di Lagonegro apre un fascicolo
3 ore fa:Femminicidio, Renzo: «Il “no” si impara da bambini. Non possiamo delegare tutto alla scuola»
16 ore fa:Europei di Taekwondo, trionfo azzurro al PalaBrillia: Laura Martella regina con tre ori
3 ore fa:SP 188, consegnati i lavori per ripristinare l’illuminazione della galleria: fine prevista entro il 20 ottobre

Anche Spi Cgil Calabria dice "No" alla 'ndrangheta

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Lo Spi Cgil Calabria aderisce alla passeggiata della legalità indetta da Libera che si terrà il 17 febbraio a Cassano Jonio con lo slogan "Non vogliamo morire di 'ndrangheta". Il Sindacato Pensionati è da sempre attento ai temi della legalità e della lotta alla criminalità organizzata. Ogni estate, ad esempio, supporta e partecipa ai Campi della Legalità che si tengono in Calabria a cui prendono parte centinaia di ragazzi da tutta Italia, raccontando loro il contesto criminale e le lotte del sindacato contro la 'Ndrangheta e le mafie in generale.

«Parlare con i giovani, aiutarli a capire dinamiche spesso a loro sconosciute, forse non fa rumore ma rompe il silenzio assordante che spesso accompagna le gesta delittuose di chi pensa di potere soffocare la vita, l'economia e la libertà». 

«Condividiamo pienamente l'impegno di Libera nel portare avanti questa manifestazione a Cassano Jonio. Gli ultimi mesi di intimidazioni nel territorio non sono che il corollario di anni di episodi di violenza e sopraffazione ai danni di commercianti e professionisti, nonché di giornalisti. Senza dimenticare l'atroce delitto di Cocò, ucciso e dato alle fiamme a soli tre anni». 

«Ma non è questo il tempo di cedere alla rassegnazione, anzi, è il momento di fare ognuno la propria parte, di esserci e dimostrare alla 'ndrangheta di coltello e pistola e a quella dei colletti bianchi, che esiste un'altra Calabria che dice fermamente 'no' e che non vuole più che la criminalità organizzata sia parte della sua quotidianità e che influenzi, impoverisca e stritoli le comunità e il loro futuro».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.