3 ore fa:Estate Ragazzi, grande successo al Villaggio Frassa: educazione, fraternità e cultura protagoniste
5 ore fa:Polizia Penitenziaria, a Co-Ro le celebrazioni per San Basilide patrono del Corpo
4 ore fa:SS106, Aiello chiama a raccolta i sindaci: «Serve una mobilitazione unitaria, basta vittime sulla Statale»
1 ora fa:Caldo estremo nei cantieri, Laghi: «Dopo la strage di Amendolara non possiamo più tollerare violazioni»
11 minuti fa:Nuova Statale 106 tra Corigliano-Rossano e Crotone, Regione da ok alla VIA
3 ore fa:San Lorenzo del Vallo, la minoranza: «Il rendiconto 2025 non è stato approvato nei termini di legge»
1 ora fa:Intercity diretto Crotone–Roma via Cosenza e Sibari: associazioni chiedono una sperimentazione
2 ore fa:Incendio a Cerchiara, focolai ancora attivi: «Scongiurati pericoli per persone e abitazioni»
51 minuti fa:Scuola, merito e inclusione, Renzo apre il dibattito: «Il sei politico non aiuta gli studenti»
2 ore fa:Unical e Regione Calabria insieme per il welfare: firmata un’intesa strategica per rafforzare le politiche sociali

Anche Spi Cgil Calabria dice "No" alla 'ndrangheta

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Lo Spi Cgil Calabria aderisce alla passeggiata della legalità indetta da Libera che si terrà il 17 febbraio a Cassano Jonio con lo slogan "Non vogliamo morire di 'ndrangheta". Il Sindacato Pensionati è da sempre attento ai temi della legalità e della lotta alla criminalità organizzata. Ogni estate, ad esempio, supporta e partecipa ai Campi della Legalità che si tengono in Calabria a cui prendono parte centinaia di ragazzi da tutta Italia, raccontando loro il contesto criminale e le lotte del sindacato contro la 'Ndrangheta e le mafie in generale.

«Parlare con i giovani, aiutarli a capire dinamiche spesso a loro sconosciute, forse non fa rumore ma rompe il silenzio assordante che spesso accompagna le gesta delittuose di chi pensa di potere soffocare la vita, l'economia e la libertà». 

«Condividiamo pienamente l'impegno di Libera nel portare avanti questa manifestazione a Cassano Jonio. Gli ultimi mesi di intimidazioni nel territorio non sono che il corollario di anni di episodi di violenza e sopraffazione ai danni di commercianti e professionisti, nonché di giornalisti. Senza dimenticare l'atroce delitto di Cocò, ucciso e dato alle fiamme a soli tre anni». 

«Ma non è questo il tempo di cedere alla rassegnazione, anzi, è il momento di fare ognuno la propria parte, di esserci e dimostrare alla 'ndrangheta di coltello e pistola e a quella dei colletti bianchi, che esiste un'altra Calabria che dice fermamente 'no' e che non vuole più che la criminalità organizzata sia parte della sua quotidianità e che influenzi, impoverisca e stritoli le comunità e il loro futuro».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.