5 ore fa:Castrovillari, 204mila euro dalle riserve della Gas Pollino: Ernesto Bello chiede chiarezza sulle priorità della Giunta
5 ore fa:«Non vogliamo elemosine»: dai presìdi degli agricoltori un documento di accusa e cinque richieste
3 ore fa:La sofferenza di chi lavora diventi la battaglia di una comunità intera
6 ore fa:Palio delle Botti, trionfo per Mormanno: la squadra femminile è quinta in Italia, la maschile entra nella Top 8
4 ore fa:Clementina Festival, si parte nel segno della fede e delle tradizioni
2 ore fa:Una notte al pronto soccorso e mille domande appese: la storia di Anna che racconta gli ultimi giorni di suo padre
3 ore fa:Dopo la scuola, quale futuro? A Rossano il confronto su formazione, tirocini e lavoro
2 ore fa:Autotrasporti, Mangano al tavolo con Salvini: «Porteremo le istanze delle imprese calabresi»
4 ore fa:Caro gasolio, rincari e grano estero nei porti: Futuro Nazionale al fianco dei manifestanti
1 ora fa:Corigliano-Rossano, l'assessore Argentino difende gli eventi: «751mila euro dalla tassa di soggiorno»

Anche Spi Cgil Calabria dice "No" alla 'ndrangheta

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Lo Spi Cgil Calabria aderisce alla passeggiata della legalità indetta da Libera che si terrà il 17 febbraio a Cassano Jonio con lo slogan "Non vogliamo morire di 'ndrangheta". Il Sindacato Pensionati è da sempre attento ai temi della legalità e della lotta alla criminalità organizzata. Ogni estate, ad esempio, supporta e partecipa ai Campi della Legalità che si tengono in Calabria a cui prendono parte centinaia di ragazzi da tutta Italia, raccontando loro il contesto criminale e le lotte del sindacato contro la 'Ndrangheta e le mafie in generale.

«Parlare con i giovani, aiutarli a capire dinamiche spesso a loro sconosciute, forse non fa rumore ma rompe il silenzio assordante che spesso accompagna le gesta delittuose di chi pensa di potere soffocare la vita, l'economia e la libertà». 

«Condividiamo pienamente l'impegno di Libera nel portare avanti questa manifestazione a Cassano Jonio. Gli ultimi mesi di intimidazioni nel territorio non sono che il corollario di anni di episodi di violenza e sopraffazione ai danni di commercianti e professionisti, nonché di giornalisti. Senza dimenticare l'atroce delitto di Cocò, ucciso e dato alle fiamme a soli tre anni». 

«Ma non è questo il tempo di cedere alla rassegnazione, anzi, è il momento di fare ognuno la propria parte, di esserci e dimostrare alla 'ndrangheta di coltello e pistola e a quella dei colletti bianchi, che esiste un'altra Calabria che dice fermamente 'no' e che non vuole più che la criminalità organizzata sia parte della sua quotidianità e che influenzi, impoverisca e stritoli le comunità e il loro futuro».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.