4 ore fa:Special Cook, l’olio calabrese entra all’Istituto dei Tumori di Milano
17 ore fa:Castrovillari, doppia intrusione nella notte: ladri in azione due volte nello stesso negozio
16 ore fa:Apre il «poliambulatorio della Sibaritide» ed è subito polemica accesissima
17 ore fa:Ospedale della Sibaritide, primi ambulatori operativi: ora la sfida è la piena funzionalità
1 ora fa:Corigliano-Rossano, ora la parola passa alla giuria. Ecco la road map verso Capitale della Cultura 2029
3 ore fa:Acqua, clima ed energia: all’Unical un confronto sul futuro della risorsa
3 ore fa:Festa di sport e sorrisi allo Stefano Rizzo: i bambini della Futura illuminano la “Giornata Rosso Giallo Blu”
13 minuti fa:Ad Amendolara il mare diventa accessibile: due brevetti sub e la proposta di un polo per la disabilità
1 ora fa:Castrovillari, Marika Magnelli alla guida del Circolo Cittadino: è la prima presidente donna
53 minuti fa:Restare in Calabria e fare impresa: a Corigliano-Rossano gli Oscar dell’agricoltura giovane

Anche Spi Cgil Calabria dice "No" alla 'ndrangheta

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Lo Spi Cgil Calabria aderisce alla passeggiata della legalità indetta da Libera che si terrà il 17 febbraio a Cassano Jonio con lo slogan "Non vogliamo morire di 'ndrangheta". Il Sindacato Pensionati è da sempre attento ai temi della legalità e della lotta alla criminalità organizzata. Ogni estate, ad esempio, supporta e partecipa ai Campi della Legalità che si tengono in Calabria a cui prendono parte centinaia di ragazzi da tutta Italia, raccontando loro il contesto criminale e le lotte del sindacato contro la 'Ndrangheta e le mafie in generale.

«Parlare con i giovani, aiutarli a capire dinamiche spesso a loro sconosciute, forse non fa rumore ma rompe il silenzio assordante che spesso accompagna le gesta delittuose di chi pensa di potere soffocare la vita, l'economia e la libertà». 

«Condividiamo pienamente l'impegno di Libera nel portare avanti questa manifestazione a Cassano Jonio. Gli ultimi mesi di intimidazioni nel territorio non sono che il corollario di anni di episodi di violenza e sopraffazione ai danni di commercianti e professionisti, nonché di giornalisti. Senza dimenticare l'atroce delitto di Cocò, ucciso e dato alle fiamme a soli tre anni». 

«Ma non è questo il tempo di cedere alla rassegnazione, anzi, è il momento di fare ognuno la propria parte, di esserci e dimostrare alla 'ndrangheta di coltello e pistola e a quella dei colletti bianchi, che esiste un'altra Calabria che dice fermamente 'no' e che non vuole più che la criminalità organizzata sia parte della sua quotidianità e che influenzi, impoverisca e stritoli le comunità e il loro futuro».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.