1 ora fa:Falò di San Giuseppe a Spezzano Albanese: festa rinviata al 20 marzo
2 ore fa:Premio La Pira a mons. Carlassare, a Cassano il ricordo di Lilli Funaro
4 ore fa:Consorzi di bonifica, Scutellà attacca la proposta di legge: «Rischi di illegittimità e TFR non pagati»
2 ore fa:Agricoltura e innovazione, la svolta parte dalla Sibaritide: esperti, istituzioni e giovani a confronto
3 ore fa:Enoturismo, il rilancio della Calabria con Europe Direct Sibaritide: protagonisti vino, giovani e imprese
2 ore fa:Eventi sportivi 2026, dalla Regione Calabria contributi fino a 100mila euro: ecco chi può fare domanda
3 ore fa:Amendolara lancia “Impronte d’Autore”: studenti alla scoperta del maestro Antonio Sassone
1 ora fa:Anffas Co-Ro, voto persone con disabilita più semplice: nuove regole per le elezioni del 22 e 23 marzo
3 ore fa:“Un Passo in Più”, D’Elia: misura fondamentale per sostenere le donne oncologiche
1 ora fa:Amendolara, torna il Concorso Internazionale di musica Gustave Mahler

Anche Spi Cgil Calabria dice "No" alla 'ndrangheta

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Lo Spi Cgil Calabria aderisce alla passeggiata della legalità indetta da Libera che si terrà il 17 febbraio a Cassano Jonio con lo slogan "Non vogliamo morire di 'ndrangheta". Il Sindacato Pensionati è da sempre attento ai temi della legalità e della lotta alla criminalità organizzata. Ogni estate, ad esempio, supporta e partecipa ai Campi della Legalità che si tengono in Calabria a cui prendono parte centinaia di ragazzi da tutta Italia, raccontando loro il contesto criminale e le lotte del sindacato contro la 'Ndrangheta e le mafie in generale.

«Parlare con i giovani, aiutarli a capire dinamiche spesso a loro sconosciute, forse non fa rumore ma rompe il silenzio assordante che spesso accompagna le gesta delittuose di chi pensa di potere soffocare la vita, l'economia e la libertà». 

«Condividiamo pienamente l'impegno di Libera nel portare avanti questa manifestazione a Cassano Jonio. Gli ultimi mesi di intimidazioni nel territorio non sono che il corollario di anni di episodi di violenza e sopraffazione ai danni di commercianti e professionisti, nonché di giornalisti. Senza dimenticare l'atroce delitto di Cocò, ucciso e dato alle fiamme a soli tre anni». 

«Ma non è questo il tempo di cedere alla rassegnazione, anzi, è il momento di fare ognuno la propria parte, di esserci e dimostrare alla 'ndrangheta di coltello e pistola e a quella dei colletti bianchi, che esiste un'altra Calabria che dice fermamente 'no' e che non vuole più che la criminalità organizzata sia parte della sua quotidianità e che influenzi, impoverisca e stritoli le comunità e il loro futuro».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.