17 ore fa:Il rosso d'estate delle tre del pomeriggio
14 ore fa:Villapiana, scontro nella maggioranza sulla BSV: Mastrota attacca Sindaco e Vicesindaco
19 ore fa:La Vignetta dell'Eco
15 ore fa:Ex LSU/LPU, l’allarme da Cassano: «Dopo una vita a servizio dei Comuni rischiamo pensioni da fame»
16 ore fa:Un taglio, una speranza. torna l’iniziativa solidale per sostenere la ricerca oncologica
13 ore fa:Trebisacce, l’11 luglio manifestazione per il ripristino dei collegamenti ferroviari nell’Alto Jonio
17 ore fa:Bancarotta fraudolenta documentale, condanna annullata a imprenditore di Crotone
11 ore fa:Cassano, la maggioranza replica alle polemiche: «La città ha bisogno di partecipazione, non di scontri»
10 ore fa:Suoni Festival, a Castrovillari arriva Morgan: cresce l’attesa per il grande concerto al Protoconvento Francescano
12 ore fa:Castrovillari riscopre Luigi Le Voci: riapre la Casa Museo dell’ultimo bohémien italiano

Anche Spi Cgil Calabria dice "No" alla 'ndrangheta

1 minuti di lettura

CASSANO JONIO - Lo Spi Cgil Calabria aderisce alla passeggiata della legalità indetta da Libera che si terrà il 17 febbraio a Cassano Jonio con lo slogan "Non vogliamo morire di 'ndrangheta". Il Sindacato Pensionati è da sempre attento ai temi della legalità e della lotta alla criminalità organizzata. Ogni estate, ad esempio, supporta e partecipa ai Campi della Legalità che si tengono in Calabria a cui prendono parte centinaia di ragazzi da tutta Italia, raccontando loro il contesto criminale e le lotte del sindacato contro la 'Ndrangheta e le mafie in generale.

«Parlare con i giovani, aiutarli a capire dinamiche spesso a loro sconosciute, forse non fa rumore ma rompe il silenzio assordante che spesso accompagna le gesta delittuose di chi pensa di potere soffocare la vita, l'economia e la libertà». 

«Condividiamo pienamente l'impegno di Libera nel portare avanti questa manifestazione a Cassano Jonio. Gli ultimi mesi di intimidazioni nel territorio non sono che il corollario di anni di episodi di violenza e sopraffazione ai danni di commercianti e professionisti, nonché di giornalisti. Senza dimenticare l'atroce delitto di Cocò, ucciso e dato alle fiamme a soli tre anni». 

«Ma non è questo il tempo di cedere alla rassegnazione, anzi, è il momento di fare ognuno la propria parte, di esserci e dimostrare alla 'ndrangheta di coltello e pistola e a quella dei colletti bianchi, che esiste un'altra Calabria che dice fermamente 'no' e che non vuole più che la criminalità organizzata sia parte della sua quotidianità e che influenzi, impoverisca e stritoli le comunità e il loro futuro».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.