12 ore fa:Nonni, bancomat d’amore in una società senza gratitudine
12 ore fa:Rossano, bambina di 5 anni investita da una moto sul lungomare: trasferita in elisoccorso
11 ore fa:Schiavonea celebra le sue tradizioni: Pruppetish Ara Marina incorona Giuseppe Bianco
13 ore fa:La Sibaritide-Pollino invecchia: in 52 Comuni su 58 ci sono più anziani della media nazionale
17 ore fa:Progetti di Vita, l'assessore Straface risponde a Greco: «La Riforma sulla disabilità è già realtà operativa»
15 ore fa:Corricastrovillari-Guglielmo Atletica ancora protagonista: Danilo Ruggiero vince la 10 km di Filadelfia
14 ore fa:Dante Maffia e il suo Federico: l’imperatore davanti all’amore, al potere e alla morte
16 ore fa:Consiglio comunale di Cariati, l'opposizione all'attacco: «Conti fuori controllo e sul caso Vascellero serve chiarezza»
18 ore fa:DIARI DI STORIA | Le Muraglie di Pietrapaola, il mistero ciclopico della Sila Greca
8 ore fa:Incendi sul Pollino, fiamme sulle colline di Lungro: roghi anche verso Altomonte

Il grido di dolore dei sindaci dei piccoli comuni: «Lasciati soli a combattere contro una burocrazia elefantiaca»

1 minuti di lettura

CALOVETO – «Occorre un impegno comune nella sfida costante contro una burocrazia che diventa sempre più asfissiante per gli enti locali, soprattutto per le piccole realtà. I Sindaci spesso si trovano a dover fare i conti con le esigenze delle comunità a mani nude e senza il conforto degli organismi istituzionali sovraordinati. Per questo occorre dare il giusto nome alle cose e dire che gli amministratori quando non agiscono in tempo per affrontare le tante questioni che affliggono i loro territori non è per paura ma per mancanza di strumenti». 

È questo il messaggio condiviso dal sindaco Umberto Mazza insieme ad altri 750 amministratori comunali italiani riunitisi stamani (venerdì 1 dicembre) a Napoli, nella cornice di Castel Capuano, per il Forum promosso dall'Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali (ASMEL).

«L’importante sfida dettata dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – aggiunge Mazza – rischia di diventare un boomerang per i Comuni che non hanno personale in numero adeguato e, spesso, nemmeno formato per far fronte alla selva di documenti e prescrizioni a cui è sottoposto il via libera alla concessione dei fondi».

Il focus del dibattito odierno è stato incentrato sul tema della Paura della firma o ansia del risultato, una questione che coinvolge direttamente chi opera negli uffici tecnici, nella gestione delle misure legate proprio al PNRR, funzionari e dipendenti degli uffici finanziari, amministrativi e della polizia municipale. 

«L'appuntamento odierno – conclude Mazza - ha rappresentato un'occasione unica di confronto e scambio di opinioni tra amministratori e tecnici della pubblica amministrazione». 

Di particolare rilievo è il coinvolgimento all’evento di numerosi Comuni con popolazione inferiore ai 5 mila abitanti, di cui ben 51 sotto la soglia dei mille abitanti e 78 Enti con popolazione superiore ai 15 mila abitanti, tra cui diverse città capoluogo.  

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.