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Alessandria del Carretto, spazi di coworking per nomadi digitali

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ALESSANDRIA DEL CARRETTO – Spazi di coworking per nomadi digitali: è questo la nuova dimensione che associa vocazione turistica ad un’esperienza di approccio al lavoro all’insegna della libertà, posta in essere dal dinamico comune di Alessandria del Carretto, suadente borgo montano incastonato nel Parco Nazionale del Pollino. Uno spazio pubblico all’interno della biblioteca cittadina “Dante Alighieri” recentemente inaugurata, forte di una potente connessione web e delle comodità necessarie per le dinamiche proprio del lavoro, destinato a chiunque voglia lasciarsi ispirare dalla bellezza dei panorami locali, dal silenzio e dalla calma di un luogo in cui il tempo scorre a misura d’uomo. A rendere nota questa opportunità è il sindaco di Alessandria, Domenico Vuodo, che ha scelto, nell’ambito della primavera d’idee e iniziative che il borgo sta vivendo, di aggiunge un nuovo petalo al fiore di possibilità attrattive che potrebbe indurre nuovi turisti a trascorre tempo di qualità nel comune pieno di storia e suggestioni. Il fenomeno dei nomadi digitali è in costante crescita: per chi può unire la passione per il viaggio con gli impegni per il lavoro, l’esistenza di luoghi pubblici attrezzati e pensati per riprodurre di fatto le comodità di un ufficio mantenendo il vantaggio di essere calati in un luogo ameno, lontano dai ritmi della città, iniziative come quelle in oggetto fanno la differenza. Proprio a tal fine l’Amministrazione comunale di Alessandria del Carretto ha stretto un accordo di collaborazione con due importanti realtà del settore quali South Working – Lavorare al Sud e HQ Village. Un modo davvero originale di promuovere il turismo creando una concreando alternativa ai flussi turistici di prossimità od occasionali. Un ponte fattivo per chi vuole scegliere di lavorare elevare uno dei luoghi più affascinanti della Calabria a sede, fosse anche temporanea, della propria attività lavorativa o produttiva. Alessandria del Carretto, dunque, come luogo che possa ispirare creatività, panacea per chi soffre lo stress di un lavoro che lo costringe in dimensione fisiche dell’essere eccessivamente stringenti.
Potrà essere questa una delle chiavi di volta per promuovere i più bei borghi autentici della Calabria?
Il tempo, e la voglia di lavorare di chi può scegliere la propria sede di lavoro e preferisce realtà dove l’aria profuma di genuinità, ci daranno una risposta.

Andrea Mazzotta
Autore: Andrea Mazzotta

(Cosenza, 1978) Laureato in giurisprudenza, giornalista pubblicista, appassionato di comunicazione e arte sequenziale, è stato direttore della Biblioteca delle Nuvole di Perugia, direttore editoriale delle Edizioni NPE, coordinatore editoriale per RW-LineaChiara, collaborando con diverse realtà legate al settore dell'editoria per ragazzi. Collabora con il Quotidiano del Sud, Andersen, Lo Spazio Bianco, Fumo di China. E' un fedele narratore delle Cronache della Contea, luogo geografico e concettuale nel quale potenzialmente può succedere di tutto. E non solo potenzialmente.