2 ore fa:Parte l'estate di Cariati: sold out per Brusco, al via il cartellone 2026 tra musica, mare e grandi eventi
8 ore fa:Grotte di Sant’Angelo, il Comune investe un milione ma dagli incassi non entra un euro: il caso che apre il dibattito
5 ore fa:Mandatoriccio in festa per la vittoria del nuovo sindaco Cataldo Iozzi
8 ore fa:Gaetano Aita, la voce che continua a vivere: premio alla memoria e proposta di intitolazione del Teatro comunale
6 ore fa:Vasto incendio a Trebisacce: in azione Vigili del Fuoco, Canadair ed elicottero regionale
3 ore fa:Bimbimbici torna sul lungomare di Rossano: domani la pedalata per riscoprire la città senza motori
4 ore fa:Cassano: Guerrieri e D’Agostino aderiscono al comitato Spazio Pubblico
2 ore fa:Sciopero nazionale UIL FP Vigili del Fuoco: «Difendiamo la dignità dei lavoratori e la sicurezza dei cittadini»
3 ore fa:Da roccaforte social-democratica a laboratorio sovranista: la metamorfosi politica del nord-est
7 ore fa:Nocara ottiene 1,5 milioni di euro: premiata la resistenza del borgo contro spopolamento e marginalità

Trebisacce investe sulla sicurezza urbana con soluzioni alternative ai dossi in alcune vie

1 minuti di lettura

TREBISACCE - «La tutela della sicurezza pubblica e la promozione attiva della prevenzione di sinistri stradali resta una delle priorità dell’Amministrazione Comunale. È con questa consapevolezza che abbiamo già dato indirizzo interno agli uffici competenti per verificare tutte le più adeguate soluzioni a garanzia dell’incolumità pubblica su tutto il territorio comunale, in particolare su Viale Kennedy, Viale XXV Aprile, Via San Martino e in prossimità della Villa Comunale Marco Polo».

È quanto dichiara il Sindaco Alex Aurelio informando che, nel quadro del confermato obiettivo della massima sicurezza urbana, le soluzioni alternative ai dossi che nei prossimi giorni saranno temporaneamente smontati sulle arterie urbane indicate, si rendono necessarie alla luce del constatato e già contestato non rispetto da parte degli uffici coinvolti delle procedure di legge previste.

«A tutela della trasparenza e della legalità, punti fermi irrinunciabili dell’azione di governo, nell’ambito dei poteri di controllo attribuitici per legge, abbiamo preso atto – continua il Primo Cittadino – della mancata e preliminare emissione degli atti d’ufficio prescritti nella fattispecie in questione (così come analogamente perfezionati per il precedente caso di Viale Italia), chiedendo ai responsabili del procedimento formali motivazioni su quanto emerso ed il ripristino urgente delle eventuali violazioni commesse, riservandoci di assumere senza alcun equivoco – chiarisce – tutte le azioni conseguenziali previste a tutela delle norme e della stessa immagine istituzionale».

«Attraverso il confronto costante con la cittadinanza – conclude Aurelio – continueremo ad accogliere, valutare e qualora ne ricorrano le condizioni a dare seguito, anche su altre vie, a tutte le sollecitazioni ed analoghe istanze di prevenzione e dissuasione rispetto alle violazioni del Codice della Strada, in particolare al controllo dell’elevata velocità sulle strade urbane».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.