6 ore fa:Castrovillari, grande partecipazione al convegno AIGA sul referendum costituzionale
9 ore fa:Fondi per la montagna, parte la verifica Uncem: sotto controllo 500 milioni destinati ai territori
11 ore fa:Forte scossa di terremoto nella Sibaritide
10 ore fa:Torna la “Longevity Run” ad Amendolara: salute, prevenzione e sport al centro del borgo
10 ore fa:Co-Ro, Sprovieri Corigliano Volley sfida la Papiro Fiumefreddo: in palio il primato della classifica
8 ore fa:Furgone finisce contro una cabina elettrica: parte della zona resta al buio
8 ore fa:Centro Proxy inaugura a Lauropoli: focus su inclusione e empowerment femminile
9 ore fa:Frascineto, tornano le Vallje arbëreshë per la Pasqua : giornate di riti e folklore nel borgo del Pollino
11 ore fa:Morano Calabro, “L’Elisir d’amore” in scena: serata gratuita per il centro storico
11 ore fa:Corigliano-Rossano, concerto Artemisia Trio: musica da camera in Biblioteca Pometti per i cittadini

La comunità di Civita si è ritrovata unita nella preghiera per ricordare la tragedia del Raganello

1 minuti di lettura

CIVITA - La comunità di Civita, a cinque anni dalla tragedia del Raganello del 20 agosto 2018, ieri mattina, con una messa, ha ricordato le 10 vittime di quel giorno terribile e funesto.  L’amministrazione comunale, la comunità civitese e la Parrocchia “Santa Maria Assunta” si sono riunite “davanti all’Altare della misericordia divina per innalzare una sentita preghiera.

La Divina Liturgia, officiata da Padre Remo Mosneag. «Il ricordo di quella giornata è indelebile, mai andrà via. Oggi la comunità civitese, ancora una volta, si è stretta attorno al dolore dei parenti delle 10 vittime di quel nefasto 20 agosto», ha affermato il primo cittadino di Civita, Alessandro Tocci.

«Oggi – ha continuato il primo cittadino – abbiamo ricordato le vittime, le stiamo ricordando ogni anno, con la nostra dignità e con il nostro essere schivi. La tragedia di quel 20 agosto ha lasciato nella comunità civitese – ha sottolineato il sindaco Tocci - una ferita che ancora non si è rimarginata. A cinque anni da quel funesto giorno restano ancora impresse le scene indescrivibili e indelebili di una tragedia, il ricordo imperituro delle dieci vittime e il ricordo di un evento imprevedibile, tragico e funesto, che ha travolto l’intera comunità insieme alle 10 vittime. Una tragedia che non abbiamo dimenticato. Oggi, da soli, abbiamo deciso di officiare una messa in suffragio delle 10 vittime. Noi stamattina eravamo in Chiesa, insieme al parroco. Non so se c’eravamo tutti, però», ha concluso il sindaco Tocci.

«Oggi abbiamo pregato, durante la divina liturgia, per le 10 persone decedute nella tragedia del Raganello. Abbiamo rinnovato – ha sostenuto il parroco della Chiesa Parrocchiale “Santa Maria Assunta”, padre Remo Mosneag, - il nostro affetto ai familiari delle vittime, decedute in modo molto tragico, e nello stesso tempo abbiamo pregato il Buon Dio affinchè anche la nostra Comunità trovi la forza e tutta quella bellezza interiore necessaria per mostrare quanto sia utile alla società e al mondo intero, il valore della solidarietà e dell’umanità».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.