9 ore fa:«Casa Serena ha bisogno di una svolta culturale»: l’appello di Francesco Garofalo
7 ore fa:Campana avvia il monitoraggio del gas Radon: al via una campagna di prevenzione ambientale con ARPACAL
10 ore fa:Mandatoriccio, il paese senza depuratore: l’opera mai finita che ora pesa su ambiente e casse comunali
9 ore fa:Duemila posti subito disponibili: all'Unical parte l'ammissione alle Lauree Magistrali
9 ore fa:Cosenza, vandalizzata la panchina rossa dedicata alla giornalista rossanese Maria Rosaria Sessa
12 ore fa:Campolo (FdI): «Reintrodurre le preferenze per combattere astensionismo e sfiducia»
11 ore fa:Castrovillari, avviato il percorso per le fistole artero-venose FAV: nuovo servizio per pazienti nefropatici
8 ore fa:Spezzano Albanese ricorda il professor Aldo Pugliese: una giornata tra memoria, cultura e comunità
11 ore fa:Villapiana, Gallo replica al M5S: «Video manipolato, nessuna minaccia ai cittadini»
10 ore fa:«No al colonialismo elettorale»: Rifondazione Comunista attacca l’assessore Gallo

La comunità di Civita si è ritrovata unita nella preghiera per ricordare la tragedia del Raganello

1 minuti di lettura

CIVITA - La comunità di Civita, a cinque anni dalla tragedia del Raganello del 20 agosto 2018, ieri mattina, con una messa, ha ricordato le 10 vittime di quel giorno terribile e funesto.  L’amministrazione comunale, la comunità civitese e la Parrocchia “Santa Maria Assunta” si sono riunite “davanti all’Altare della misericordia divina per innalzare una sentita preghiera.

La Divina Liturgia, officiata da Padre Remo Mosneag. «Il ricordo di quella giornata è indelebile, mai andrà via. Oggi la comunità civitese, ancora una volta, si è stretta attorno al dolore dei parenti delle 10 vittime di quel nefasto 20 agosto», ha affermato il primo cittadino di Civita, Alessandro Tocci.

«Oggi – ha continuato il primo cittadino – abbiamo ricordato le vittime, le stiamo ricordando ogni anno, con la nostra dignità e con il nostro essere schivi. La tragedia di quel 20 agosto ha lasciato nella comunità civitese – ha sottolineato il sindaco Tocci - una ferita che ancora non si è rimarginata. A cinque anni da quel funesto giorno restano ancora impresse le scene indescrivibili e indelebili di una tragedia, il ricordo imperituro delle dieci vittime e il ricordo di un evento imprevedibile, tragico e funesto, che ha travolto l’intera comunità insieme alle 10 vittime. Una tragedia che non abbiamo dimenticato. Oggi, da soli, abbiamo deciso di officiare una messa in suffragio delle 10 vittime. Noi stamattina eravamo in Chiesa, insieme al parroco. Non so se c’eravamo tutti, però», ha concluso il sindaco Tocci.

«Oggi abbiamo pregato, durante la divina liturgia, per le 10 persone decedute nella tragedia del Raganello. Abbiamo rinnovato – ha sostenuto il parroco della Chiesa Parrocchiale “Santa Maria Assunta”, padre Remo Mosneag, - il nostro affetto ai familiari delle vittime, decedute in modo molto tragico, e nello stesso tempo abbiamo pregato il Buon Dio affinchè anche la nostra Comunità trovi la forza e tutta quella bellezza interiore necessaria per mostrare quanto sia utile alla società e al mondo intero, il valore della solidarietà e dell’umanità».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.