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«Siamo pieni di cacca e spazzatura» la protesta dei cittadini di contrada Fabbrica a Co-Ro

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CORIGLIANO-ROSSANO – Siamo già al 2 luglio ma non sembra ancora estate. Il tempo incerto ed il ritardo importante che si è registrato nella pulizia del lungo litorale di Corigliano-Rossano ha sicuramente alimentato questa sensazione, con poca voglia di mare. Nel frattempo, però, chi aveva programmato le proprie ferie proprio in questo periodo inizia a venire, a riaprire le case vacanza e a trovarsi difronte una situazione imbarazzante. Siamo ritornati, anche quest’anno, in contrada Fabbrica. Dove qualche anno fa era esplosa la polemica per la mancanza di servizi d’accesso alla spiaggia per i diversamente abili. Oggi, però, la situazione sembra essere ancora più critica, in quanto la spiaggia sembra essere inaccessibile a tutti e anche le acque del mare non sembrano essere così accoglienti. Così disarmante da portare cittadini e villeggianti di quell’area turistica, alla periferia est di Corigliano-Rossano, ad indignarsi. Nuovamente.

«Siamo pieni di cacca, pannolini e spazzatura» ci dice un residente. E ci racconta che la spiaggia è sporca, che il mare continua ad essere torbido e pieno di scie melmose, che è quasi impossibile fare il bagno per tutta la giornata perché in acqua ci stanno cumuli di rifiuti. Insomma, la stessa situazione che qualche giorno fa, proprio dalle pagine dell’Eco dello Jonio avevamo segnalato anche in altre zone della costa.

Il problema pare non siano i depuratori. Anche se appena ieri, a lido Sant’Angelo, un’avaria a una pompa di sollevamento all’impianto di collettamento aveva messo in allarme gli uffici comunali per perdita di liquami, poi subito arginati e bonificati. Le cause di un avvio di stagione con un mare non proprio da bere sarebbero da ricercare nelle acque dei torrenti che sfociano a mare. Ci sarebbero da fare controlli serrati che, però, nessuno fa.

Ed è quello che lamentano proprio i residenti di Fabbrica. Che non solo si sentono abbandonati nel degrado in cui versano la spiaggia e, più in generale, la contrada («basterebbe vedere in che condizioni sono i cassonetti dei rifiuti per avere un quadro chiaro della situazione in cui viviamo») ma denunciano anche le condizioni generali della costa jonica. «La Calabria – ci dicono – non è solo la costa Tirrenica, c’è anche la costa Jonica che è altrettanto bella e da valorizzare e tenere sotto controllo». Il riferimento è alla campagna che la Regione Calabria ha avviato sulla depurazione delle acque per mantenere alti gli standard di pulizia del mare. Un’operazione, quella del presidente Occhiuto, che – almeno nella percezione comune – sembrerebbe riservare attenzione esclusiva solo alla costa occidentale.

 

  

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.