3 ore fa:Malore in mare ai Laghi di Sibari, donna trasferita in elisoccorso all’Annunziata
2 ore fa:Rigenerare per Abitare, Cgil: «Un modello da estendere a tutta la Calabria e al Paese»
3 ore fa:Nuovo Sindacato Carabinieri Calabria, investire sulle persone per costruire il futuro della rappresentanza
4 ore fa:Salario minimo negli appalti, Laghi: «Primo passo in Commissione Sanità. La proposta ha anche un valore etico»
2 ore fa:Paolo Ruffini a Co-Ro con "Presente": teatro, emozioni e inclusione per sostenere il progetto CASAUT
2 ore fa:Luca D'Alba eletto presidente del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria
30 minuti fa:Castrovillari, rete idrica da 3 milioni: primi interventi già dalla prossima settimana
4 ore fa:Commissariato di Castrovillari, il Siulp chiede almeno 12 agenti in più: «Quarantaquattro unità non bastano»
1 ora fa:Inter Club Rossano “Giacinto Facchetti”, al via il nuovo corso: passione nerazzurra più viva che mai
1 ora fa:Alexandru, il ragazzo che ha insegnato il coraggio

«Morire di lavoro? Purtroppo succede, ma gli infortuni possono essere ridimensionati negli effetti»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Morire di lavoro? Purtroppo succede. Tutti i giorni.

Ieri, un altro Lavoratore ha perso la vita. Si tratta di un Dipendente del Comune di Corigliano-Rossano, deceduto d’infarto mentre svolgeva la sua attività di lavoro. Un dramma che si è consumato sotto gli occhi di alcuni suoi Colleghi».

È quanto si legge in una nota stampa congiunta di Giuseppe Guido, Segretario Generale Cgil Pollino Sibaritide Tirreno e Vincenzo Casciaro, Segretario Generale Fp Cgil Pollino Sibaritide Tirreno.

                                                                            

«Un dramma per la Famiglia che il Lavoratore scomparso lascia, ma anche per l’intera Comunità e per tutti i suoi Colleghi, che lo apprezzavano per professionalità e dedizione al lavoro. Questo tragico evento, ci ha indotto a sollecitare l’Amministrazione Comunale, ad assumere iniziative utili ad affrontare in sicurezza le ondate di calore purtroppo ormai frequenti. È necessario informare i Lavoratori dei rischi, anticipare l’inizio dell’orario di lavoro, evitare l’esposizione al sole nei luoghi aperti e soleggiati durante le ore più calde del giorno, consentire pause frequenti e regolari, utili al raffrescamento, evitare per quanto possibile i lavori più faticosi comportanti maggiori sforzi fisici».

«La Cgil e la Fp Cgil territoriali si uniscono al dolore che ha colpito la Famiglia del Lavoratore deceduto sul posto di lavoro; ma allo stesso tempo chiedono all’Amministrazione Comunale l’adozione di provvedimenti più idonei ad evitare le conseguenze dell’eccesso di calura di queste settimane, a cominciare dall’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi».

«Inoltre, la Cgil e la Fp Cgil sollecitano tutti i Lavoratori che operano all’esterno, siano essi Dipendenti Pubblici che addetti ai servizi appaltati, come i Lavoratori dell’igiene ambientale, ad evitare lunghe esposizioni al sole, intervenendo immediatamente al primo verificarsi di episodi di malore. Questi ultimi, si precisa, vanno trattati come infortuni sul lavoro e non come malattia. Una differenza non di poco conto, anche in considerazione del fatto che, con adeguati accorgimenti, gli infortuni sul lavoro possono essere evitati o, quanto meno, ridimensionati negli effetti».

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.