5 ore fa:Sibari riapre, revocata l’ordinanza: i residenti tornano a casa
1 ora fa:Fermo biologico 2022, la marineria di Schiavonea reintegrata nella graduatoria
3 ore fa:Emergenza Crati, il Comitato “I Guardiani del Crati” chiede un incontro urgente alla Regione
2 ore fa:San Basile, giornata di prevenzione sanitaria con screening ecografici a costi calmierati
4 ore fa:Sibari tra mito e archeologia, tre studiosi a confronto a Cosenza
1 ora fa:Conferenza Stato-Città, sì alla proroga del bilancio 2026/2028 per le regioni colpite dal maltempo
3 ore fa:Borghi più belli d’Italia, la Calabria sceglie Antonio Favoino
58 minuti fa:Crati, Rapani incalza: «Basta ritardi su alvei e manutenzione dei torrenti»
28 minuti fa:Crosia, Forza Italia: «Il tempo dell’ambiguità è finito». Ultimatum a Gemma Cavallo
4 ore fa:Campionato Regionale di Judo a Catanzaro: 5 finalisti per la Dojo Bushi Castrovillari

«Morire di lavoro? Purtroppo succede, ma gli infortuni possono essere ridimensionati negli effetti»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Morire di lavoro? Purtroppo succede. Tutti i giorni.

Ieri, un altro Lavoratore ha perso la vita. Si tratta di un Dipendente del Comune di Corigliano-Rossano, deceduto d’infarto mentre svolgeva la sua attività di lavoro. Un dramma che si è consumato sotto gli occhi di alcuni suoi Colleghi».

È quanto si legge in una nota stampa congiunta di Giuseppe Guido, Segretario Generale Cgil Pollino Sibaritide Tirreno e Vincenzo Casciaro, Segretario Generale Fp Cgil Pollino Sibaritide Tirreno.

                                                                            

«Un dramma per la Famiglia che il Lavoratore scomparso lascia, ma anche per l’intera Comunità e per tutti i suoi Colleghi, che lo apprezzavano per professionalità e dedizione al lavoro. Questo tragico evento, ci ha indotto a sollecitare l’Amministrazione Comunale, ad assumere iniziative utili ad affrontare in sicurezza le ondate di calore purtroppo ormai frequenti. È necessario informare i Lavoratori dei rischi, anticipare l’inizio dell’orario di lavoro, evitare l’esposizione al sole nei luoghi aperti e soleggiati durante le ore più calde del giorno, consentire pause frequenti e regolari, utili al raffrescamento, evitare per quanto possibile i lavori più faticosi comportanti maggiori sforzi fisici».

«La Cgil e la Fp Cgil territoriali si uniscono al dolore che ha colpito la Famiglia del Lavoratore deceduto sul posto di lavoro; ma allo stesso tempo chiedono all’Amministrazione Comunale l’adozione di provvedimenti più idonei ad evitare le conseguenze dell’eccesso di calura di queste settimane, a cominciare dall’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi».

«Inoltre, la Cgil e la Fp Cgil sollecitano tutti i Lavoratori che operano all’esterno, siano essi Dipendenti Pubblici che addetti ai servizi appaltati, come i Lavoratori dell’igiene ambientale, ad evitare lunghe esposizioni al sole, intervenendo immediatamente al primo verificarsi di episodi di malore. Questi ultimi, si precisa, vanno trattati come infortuni sul lavoro e non come malattia. Una differenza non di poco conto, anche in considerazione del fatto che, con adeguati accorgimenti, gli infortuni sul lavoro possono essere evitati o, quanto meno, ridimensionati negli effetti».

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.