3 ore fa:Schiavonea, Romano: «Piazza Maria ad Nives riqualificata, ma ora va corretta la viabilità»
2 ore fa:Sila-Mare, lavori in fase decisiva sul viadotto Ortiano II: «Nei prossimi giorni il varo delle campate»
36 minuti fa:SocialNet apre il cantiere educativo di Agenda Urbana: doposcuola, laboratori e supporto alle famiglie nell’ex pescheria
3 ore fa:Cicogne con il nome di persone care: in Calabria il progetto che unisce ricerca e memoria
1 ora fa:SS106, “Basta Vittime” richiama i sindaci: «Adesso servono delibere e risorse, non altri tavoli»
1 ora fa:Definizione agevolata tributi Soget, proroga al 31 dicembre 2026
5 ore fa:Plataci inaugura il “Luglio Letterario”: si parte con “New Eden” di Cosimo Chianura
6 minuti fa:Morano ricorda Paolo Borsellino: il 19 luglio corteo silenzioso promosso da RiEvoluzione Calabria
1 ora fa:Va’ Sentiero Fest fa tappa sul Pollino: a Catasta l’incontro tra Franco Arminio e Peppe Voltarelli
2 ore fa:Cariati omaggia Rocco Taliano Grasso: al Museo del Mare il libro sulla sua poetica

«Morire di lavoro? Purtroppo succede, ma gli infortuni possono essere ridimensionati negli effetti»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Morire di lavoro? Purtroppo succede. Tutti i giorni.

Ieri, un altro Lavoratore ha perso la vita. Si tratta di un Dipendente del Comune di Corigliano-Rossano, deceduto d’infarto mentre svolgeva la sua attività di lavoro. Un dramma che si è consumato sotto gli occhi di alcuni suoi Colleghi».

È quanto si legge in una nota stampa congiunta di Giuseppe Guido, Segretario Generale Cgil Pollino Sibaritide Tirreno e Vincenzo Casciaro, Segretario Generale Fp Cgil Pollino Sibaritide Tirreno.

                                                                            

«Un dramma per la Famiglia che il Lavoratore scomparso lascia, ma anche per l’intera Comunità e per tutti i suoi Colleghi, che lo apprezzavano per professionalità e dedizione al lavoro. Questo tragico evento, ci ha indotto a sollecitare l’Amministrazione Comunale, ad assumere iniziative utili ad affrontare in sicurezza le ondate di calore purtroppo ormai frequenti. È necessario informare i Lavoratori dei rischi, anticipare l’inizio dell’orario di lavoro, evitare l’esposizione al sole nei luoghi aperti e soleggiati durante le ore più calde del giorno, consentire pause frequenti e regolari, utili al raffrescamento, evitare per quanto possibile i lavori più faticosi comportanti maggiori sforzi fisici».

«La Cgil e la Fp Cgil territoriali si uniscono al dolore che ha colpito la Famiglia del Lavoratore deceduto sul posto di lavoro; ma allo stesso tempo chiedono all’Amministrazione Comunale l’adozione di provvedimenti più idonei ad evitare le conseguenze dell’eccesso di calura di queste settimane, a cominciare dall’aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi».

«Inoltre, la Cgil e la Fp Cgil sollecitano tutti i Lavoratori che operano all’esterno, siano essi Dipendenti Pubblici che addetti ai servizi appaltati, come i Lavoratori dell’igiene ambientale, ad evitare lunghe esposizioni al sole, intervenendo immediatamente al primo verificarsi di episodi di malore. Questi ultimi, si precisa, vanno trattati come infortuni sul lavoro e non come malattia. Una differenza non di poco conto, anche in considerazione del fatto che, con adeguati accorgimenti, gli infortuni sul lavoro possono essere evitati o, quanto meno, ridimensionati negli effetti».

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.