8 ore fa:Violenza di genere, Corigliano-Rossano e Regione puntano sulla prevenzione
12 ore fa:«L’Emodinamica non può viaggiare con la valigia»: Schierarsi sfida Regione, minoranza e Stasi
11 ore fa:Prima la bici, ora anche i treni di Jovanotti "snobbano" la Calabria del nord-est
8 ore fa:Corigliano, auto contro camion vicino al Palasport: giovane ferito trasferito in elisoccorso a Cosenza
7 ore fa:Emodinamica, “Un Cuore per CoRo” promuove il nuovo modello: «È un passo avanti»
8 ore fa:Irrigazione e PNRR, Schierarsi chiede chiarezza sui progetti. Il Consorzio replica: «14 interventi completati al 100%»
9 ore fa:Achiropita, basta fuochi d'artificio: «È tempo di cambiare»
10 ore fa:Corigliano Volley completa lo staff: Rosa Giacomo fisioterapista e il ritorno di Sabato Pascal
10 ore fa:Emodinamica itinerante in Calabria, ASU: «Una sala da sola non basta»
9 ore fa:Saracena senza ufficio postale, il Comune alza la voce: «Subito una sede mobile»

La più grande tartaruga marina in natura avvistata a largo delle coste dell'alto Jonio

1 minuti di lettura

TARANTO - Dopo le megattere a fare capolino nell'alto Jonio sono arrivate anche le tartarughe Liuto, uno degli esemplari di testuggine più grandi al mondo. Ad avvistarla a qualche miglio di distanza dalle coste di Taranto, due giorni fa, sono stati gli esperti esploratori della Jonian Dolphin Conservation di Taranto.

«Dopo qualche miglio di navigazione in compagnia dei nostri ospiti a bordo - scrivono sulla loro pagina facebook - abbiamo avvistato una Tartaruga Liuto (Dermochelys coriacea)».

Si tratta di una delle 3 specie di tartarughe marine presenti nel Mediterraneo, ma avvistamenti di questi animali maestosi e meravigliosi sono estremamente rari.

«Le tartarughe liuto - spiegano gli osservatori - possono raggiungere dimensioni importanti, con una lunghezza media di 1,5-2 metri e un peso che può superare i 900 kg. Sono, infatti, le tartarughe marine più grandi esistenti».

 Il loro nome inglese “Leatherback Sea Turtle” significa letteralmente “Tartaruga con la schiena di pelle”. A differenza delle altre tartarughe marine, le tartarughe liuto hanno un carapace ricoperto da una pelle liscia e coriacea, piuttosto che da un carapace duro. Note per le loro lunghe migrazioni attraverso gli oceani, questi animali entrano nel Mediterraneo per alimentarsi.

«Purtroppo - scrivono ancora da Jonian Dolphin Conservation - sono una specie in pericolo, minacciate dalla pesca accidentale, dall'inquinamento marino, dal deterioramento degli habitat costieri e dalla raccolta illegale delle loro uova».

«Un avvistamento, se pur breve - raccontano ancora sulla loro pagina Facebook dopo aver avvistato la rara testuggine durante un’escursione in mare - ma che rimarrà nel cuore di chi era a bordo con noi, a cui va, come sempre, il nostro più grande grazie, perché è solo grazie a voi che riusciamo a realizzare le nostre attività di ricerca utili alla scoperta e alla tutela della biodiversità del Golfo».

foto in copertina scattata e pubblicata sui canali social da Jonian Dolphin Conservation

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.