3 ore fa:Castrovillari accende l'estate della musica: torna Suoni Festival, tre giorni nel cuore del borgo antico
1 minuto fa:Unical, oltre 17 milioni per STAR X: nasce il polo del Sud che unisce raggi X, intelligenza artificiale e imprese
1 ora fa:Maturità, il messaggio del sindaco Stasi agli studenti: «Non abbiate paura, è una sfida positiva»
1 ora fa:Villapiana rilancia la sfida contro i rifiuti: domenica pulizia della pineta con Plastic Free
3 ore fa:Al Circolo Culturale Rossanese un omaggio a Piero Gobetti nel centenario della morte
4 ore fa:Cariati, dalla Regione oltre 800 mila euro per la sicurezza della Caserma dei Carabinieri
31 minuti fa:Rocca Imperiale entra nella Rete dei Comuni Sostenibili: focus su Agenda 2030 e sviluppo del territorio
2 ore fa:Morano cerca nuove famiglie per il borgo: il Comune pronto ad acquistare case nel centro storico
2 ore fa:Carcere di Rossano, l’allarme del sindacato: «Sovraffollamento fuori controllo e gestione psichiatrica al collasso»
4 ore fa:Co-Ro, ufficio Agenzia delle Entrate-Riscossione chiuso senza preavviso: cittadini lasciati davanti alla porta

La più grande tartaruga marina in natura avvistata a largo delle coste dell'alto Jonio

1 minuti di lettura

TARANTO - Dopo le megattere a fare capolino nell'alto Jonio sono arrivate anche le tartarughe Liuto, uno degli esemplari di testuggine più grandi al mondo. Ad avvistarla a qualche miglio di distanza dalle coste di Taranto, due giorni fa, sono stati gli esperti esploratori della Jonian Dolphin Conservation di Taranto.

«Dopo qualche miglio di navigazione in compagnia dei nostri ospiti a bordo - scrivono sulla loro pagina facebook - abbiamo avvistato una Tartaruga Liuto (Dermochelys coriacea)».

Si tratta di una delle 3 specie di tartarughe marine presenti nel Mediterraneo, ma avvistamenti di questi animali maestosi e meravigliosi sono estremamente rari.

«Le tartarughe liuto - spiegano gli osservatori - possono raggiungere dimensioni importanti, con una lunghezza media di 1,5-2 metri e un peso che può superare i 900 kg. Sono, infatti, le tartarughe marine più grandi esistenti».

 Il loro nome inglese “Leatherback Sea Turtle” significa letteralmente “Tartaruga con la schiena di pelle”. A differenza delle altre tartarughe marine, le tartarughe liuto hanno un carapace ricoperto da una pelle liscia e coriacea, piuttosto che da un carapace duro. Note per le loro lunghe migrazioni attraverso gli oceani, questi animali entrano nel Mediterraneo per alimentarsi.

«Purtroppo - scrivono ancora da Jonian Dolphin Conservation - sono una specie in pericolo, minacciate dalla pesca accidentale, dall'inquinamento marino, dal deterioramento degli habitat costieri e dalla raccolta illegale delle loro uova».

«Un avvistamento, se pur breve - raccontano ancora sulla loro pagina Facebook dopo aver avvistato la rara testuggine durante un’escursione in mare - ma che rimarrà nel cuore di chi era a bordo con noi, a cui va, come sempre, il nostro più grande grazie, perché è solo grazie a voi che riusciamo a realizzare le nostre attività di ricerca utili alla scoperta e alla tutela della biodiversità del Golfo».

foto in copertina scattata e pubblicata sui canali social da Jonian Dolphin Conservation

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.