9 ore fa:Il Distretto Blu di Sybaris non è un sogno: ora il Nord-Est chiuda il cerchio
12 ore fa:“Concilia”, dalla Regione oltre 7 milioni di euro per sostenere lavoro e famiglie
13 ore fa:Ordine degli Ingegneri di Cosenza, trionfa la lista “15duepuntozero”: eletti anche Luzzi e Caputo
11 ore fa:«I conti pubblici non sono plastilina»: dura nota del gruppo “Le Lampare” dopo il Consiglio comunale
12 ore fa:Da Rocca Imperiale a Villapiana, l’Alto Ionio si colora di blu
11 ore fa:Cassano ricorda le vittime della strada: il 21 maggio la cerimonia commemorativa
10 ore fa:Corigliano-Rossano, doppia Bandiera Blu e primo Piano Spiaggia unico: la città ridisegna il suo mare
10 ore fa:Co-Ro, Renzo contro i locali child free: «Servono adulti che educhino i figli»
9 ore fa:Sibari, scontro politico sul mancato ottenimento della Bandiera Blu: l’opposizione attacca Iacobini e Avena
13 ore fa:Corigliano-Rossano raddoppia: due Bandiere Blu 2026 per il mare della città

La più grande tartaruga marina in natura avvistata a largo delle coste dell'alto Jonio

1 minuti di lettura

TARANTO - Dopo le megattere a fare capolino nell'alto Jonio sono arrivate anche le tartarughe Liuto, uno degli esemplari di testuggine più grandi al mondo. Ad avvistarla a qualche miglio di distanza dalle coste di Taranto, due giorni fa, sono stati gli esperti esploratori della Jonian Dolphin Conservation di Taranto.

«Dopo qualche miglio di navigazione in compagnia dei nostri ospiti a bordo - scrivono sulla loro pagina facebook - abbiamo avvistato una Tartaruga Liuto (Dermochelys coriacea)».

Si tratta di una delle 3 specie di tartarughe marine presenti nel Mediterraneo, ma avvistamenti di questi animali maestosi e meravigliosi sono estremamente rari.

«Le tartarughe liuto - spiegano gli osservatori - possono raggiungere dimensioni importanti, con una lunghezza media di 1,5-2 metri e un peso che può superare i 900 kg. Sono, infatti, le tartarughe marine più grandi esistenti».

 Il loro nome inglese “Leatherback Sea Turtle” significa letteralmente “Tartaruga con la schiena di pelle”. A differenza delle altre tartarughe marine, le tartarughe liuto hanno un carapace ricoperto da una pelle liscia e coriacea, piuttosto che da un carapace duro. Note per le loro lunghe migrazioni attraverso gli oceani, questi animali entrano nel Mediterraneo per alimentarsi.

«Purtroppo - scrivono ancora da Jonian Dolphin Conservation - sono una specie in pericolo, minacciate dalla pesca accidentale, dall'inquinamento marino, dal deterioramento degli habitat costieri e dalla raccolta illegale delle loro uova».

«Un avvistamento, se pur breve - raccontano ancora sulla loro pagina Facebook dopo aver avvistato la rara testuggine durante un’escursione in mare - ma che rimarrà nel cuore di chi era a bordo con noi, a cui va, come sempre, il nostro più grande grazie, perché è solo grazie a voi che riusciamo a realizzare le nostre attività di ricerca utili alla scoperta e alla tutela della biodiversità del Golfo».

foto in copertina scattata e pubblicata sui canali social da Jonian Dolphin Conservation

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.