14 ore fa:Sibari non faccia solo da meravigliosa quinta
14 ore fa:Incendi, il nord-est calabrese è una polveriera: qui gli incendi sfuggono di mano. Ecco perché
12 ore fa:Io non bullo né mi sballo, a Rossano la cerimonia della borsa di studio contro bullismo e dipendenze
5 minuti fa:Mediterraneo e Mezzogiorno, Filomena Greco a Taranto: «Il Sud smetta di presentarsi diviso»
13 ore fa:Rotary Athena Krathia “Sibaritide”, Grazia Beraldo nuova presidente
15 ore fa:Calcio a Longobucco, il Comune replica all’opposizione: «La squadra non sparirà»
17 ore fa:Eurospin, il Tribunale dà ragione alla lavoratrice: «Le pulizie non spettano a cassiere e addetti vendita»
16 ore fa:Centro estivo Magnolia, luglio diventa tempo educativo tra gioco, regole e inclusione
15 ore fa:Carceri, Castrovillari aderisce alla mobilitazione nazionale: «Non c’è più tempo»
16 ore fa:Cassano, una sola sedia Job per 7 chilometri di costa. Spazio Pubblico: «Inclusione solo di facciata»

La più grande tartaruga marina in natura avvistata a largo delle coste dell'alto Jonio

1 minuti di lettura

TARANTO - Dopo le megattere a fare capolino nell'alto Jonio sono arrivate anche le tartarughe Liuto, uno degli esemplari di testuggine più grandi al mondo. Ad avvistarla a qualche miglio di distanza dalle coste di Taranto, due giorni fa, sono stati gli esperti esploratori della Jonian Dolphin Conservation di Taranto.

«Dopo qualche miglio di navigazione in compagnia dei nostri ospiti a bordo - scrivono sulla loro pagina facebook - abbiamo avvistato una Tartaruga Liuto (Dermochelys coriacea)».

Si tratta di una delle 3 specie di tartarughe marine presenti nel Mediterraneo, ma avvistamenti di questi animali maestosi e meravigliosi sono estremamente rari.

«Le tartarughe liuto - spiegano gli osservatori - possono raggiungere dimensioni importanti, con una lunghezza media di 1,5-2 metri e un peso che può superare i 900 kg. Sono, infatti, le tartarughe marine più grandi esistenti».

 Il loro nome inglese “Leatherback Sea Turtle” significa letteralmente “Tartaruga con la schiena di pelle”. A differenza delle altre tartarughe marine, le tartarughe liuto hanno un carapace ricoperto da una pelle liscia e coriacea, piuttosto che da un carapace duro. Note per le loro lunghe migrazioni attraverso gli oceani, questi animali entrano nel Mediterraneo per alimentarsi.

«Purtroppo - scrivono ancora da Jonian Dolphin Conservation - sono una specie in pericolo, minacciate dalla pesca accidentale, dall'inquinamento marino, dal deterioramento degli habitat costieri e dalla raccolta illegale delle loro uova».

«Un avvistamento, se pur breve - raccontano ancora sulla loro pagina Facebook dopo aver avvistato la rara testuggine durante un’escursione in mare - ma che rimarrà nel cuore di chi era a bordo con noi, a cui va, come sempre, il nostro più grande grazie, perché è solo grazie a voi che riusciamo a realizzare le nostre attività di ricerca utili alla scoperta e alla tutela della biodiversità del Golfo».

foto in copertina scattata e pubblicata sui canali social da Jonian Dolphin Conservation

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.