4 ore fa:Cisl sostiene la campagna itinerante contro il declino cognitivo "Fai sport, leggi un libro!"
2 ore fa:Laino Borgo, SVIMAR premia le sindache delle aree interne: riconoscimento a Mariangelina Russo
3 ore fa:Corigliano-Rossano, torrente Nubrica ancora ostruito dopo l’esondazione: residenti in allarme per il maltempo
2 ore fa:Altamarea approda ad Area Sanremo con il nuovo singolo “Narciso (In Te)”
1 ora fa:Calabria Verde pubblica il bando forestale: piani di gestione per 20mila ettari di boschi
3 ore fa:Rete turistica dei comuni, il sindaco di Saracena: «Si alzi il livello di confronto per costruire una destinazione»
1 ora fa:Provinciali, l’8 marzo banco di prova per Stasi: seggi, vendette e rese dei conti nella maggioranza
4 ore fa:VOLLEY - Pallavolo Rossano in trasferta a Bisignano: scontro al vertice che vale il primo posto
9 minuti fa:Verdi-AVS protesta sulla sanità: presìdi negli ospedali e accuse alla gestione Occhiuto
39 minuti fa:La memoria che diventa teatro: a Morano arriva lo spettacolo di Peppe Barra

A Cariati si è tenuto l’evento “Dancing on the rainbow”. Un inno alla pace e alla fraternità

2 minuti di lettura

CARIATI - Lo scorso sabato 16 luglio, presso la sede della Lega Navale Italiana di Cariati ha avuto luogo “Dancing on the rainbow” evento interculturale dove le culture e le tradizioni di diversi Paesi si sono intrecciate all’insegna della pace e della fraternità.

La danza multietnica ha rappresentato l’elemento trainante della serata in cui il corpo è divenuto dialogo e linguaggio, racconto di sé e della propria esistenza, percorso storico/antropologico. Ospite d’onore è stata la compagnia sperimentale di ballo colombiana di Casanare “Zaitè” guidata dalla bravissima maestra e prima ballerina Marleni Balaguera.

Abiti coloratissimi, tipici delle regioni caraibica, pacifica e andina hanno sottolineato il folklore anche con l’abbigliamento, parlando della diversità della gente, del clima, un mix, cioè, tra culture indigene, spagnole e africane. Non è mancata l’Italia del Sud, con la Quadriglia, danza etnica offerta dal Circolo culturale “Mediterraneo” di Crucoli, rappresentata da Ida Capalbo. Le danze nigeriane sono state offerte, invece, da Prisca, Michelle e Angela, beneficiarie del progetto Sai del comune di Cariati, gestito dall’associazione Agorà Kroton, rappresentata da Francesca Benevento e Giovanna Scarnato.

A fare da trait d’union, l’associazione Itacoro (acronimo di Italia, Colombia, Romania), guidata dalla veterana Rodika Giacco operativa anche nel territorio del Comune di Crucoli guidato dal sindaco Cataldo Librandi che ha fornito insieme all’associazione “Noi per Crucoli” rappresentata dalla professoressa Marianna Punelli, la logistica per l’ospitalità della compagnia Zaitè.  

Il comune denominatore della serata, la fraternità tra i popoli, è stata suggellata oltre che con la danza e il banchetto interculturale offerto dalle associazioni presenti in collaborazione con Jonio Wild di Cataldo Curia e l’Associazione Donne Ucraine con Anastasia Voskoboinikova, anche da un intenso momento dedicato agli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Cariati.

Sono stati presenti, infatti, i corsisti del Pon “Insieme per la Fraternità 2” vincitori del contest nazionale della Fraternità nell’ambito del primo World Meeting on Human Fraternity, voluto fortemente da papa Francesco e organizzato dal MIM e dalla Fondazione vaticana Fratelli Tutti. Grazie al video “Fratelli di vita” del quale sono stati interpreti, è stato consegnato loro, dalle dirette mani della dirigente scolastica Sara Giulia Aiello, l’attestato come eccellenza scolastica rilasciato dalla giunta regionale della Regione Calabria.

Un riconoscimento di merito per le prestazioni professionali fornite ai ragazzi hanno ricevuto anche LadyFra Ettorre e Domenico Liguori. A coordinare e presentare l’evento è stata Daniela Mancini nelle diverse vesti di Funzione Strumentale Inclusione dell’IIS Cariati, referente del “Contest della Fraternità” e delegato scolastico della Lega Navale Italiana. Soddisfatto il presidente Francesco Cufari per l’emozionante iniziativa ospitata dall’associazione da lui guidata: «Nella splendida location del porto turistico abbiamo trascorso una intensa serata che ha visto la stretta collaborazione fra l’amministrazione comunale guidata dal neosindaco Cataldo Minò e le associazioni del territorio, una serata all’insegna dell’accoglienza, dell'integrazione, del dialogo reciproco, del confronto, della conoscenza della diversità come ricchezza».

(foto di Leonardo Ippolito)

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.