15 ore fa:Cariati, cane disperso per 3 giorni salvato da un dirupo: ritrovato Venerdì Santo
15 ore fa:2° Memorial “Simonetta Avalle”: grande volley a Rossano, impresa storica e spettacolo in campo
11 ore fa: Crisi nel golfo, si rischia lockdown energetico anche in Calabria
14 ore fa:Violenza nelle scuole, Renzo: «Basta giustificazioni!»
11 ore fa:Roseto Capo Spulico celebra la Pasqua con la 6ª edizione della Caccia alle Uova
10 ore fa:Al CineTeatro Gatto di Trebisacce il nuovo spettacolo di Sabina Guzzanti
9 ore fa:San Basile, tornano le Vallje: danze arbëreshë e tradizione per le vie del paese
16 ore fa:Autonomia differenziata, Tridico (M5S): «Occhiuto vota contro la Calabria. Vergogna»
12 ore fa:La Transmondanza di Antonio Bevacqua approda a Brooklyn
10 ore fa:Il Parco della Valle del Coriglianeto parte subito con la gestione straordinaria: ci sarà un commissario

Turismo: il rapporto INL racconta una Calabria totalmente irregolare

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - ll dato emerso dai controlli effettuati dall'Ispettorato Nazionale del Lavoro sulle aziende del settore turistico in italia (76% di irregolarità) che si fa fatica perfino a commentarlo. In Calabria ci sono addirittura province che segnano il 100% di irregolarità, come la Filcams Cgil Calabria ha denunciato infinite volte.

La stessa sigla sindacale scrive in un comunicato: «Si sveglierà questa politica sempre alla ricerca del miglior sponsor per promuovere le nostre meraviglie quando basterebbe partire dalle fondamenta dal lavoro e dalla sua qualità, dal rispetto della dignità di chi nel turismo vuole lavorarci e costruire la sua professionalità ed il suo futuro. Perché dovrebbe essere un'utopia formarsi e crescere in Calabria vivendo e lavorando tra le nostre meravigliose località a vocazione turistica? Lo è perché lavorare nel settore del turismo calabrese oggi significa fare la fame e massacrarsi, non avere orari e tempo libero nei mesi di alta stagione e rimanere a bocca asciutta già a settembre». 

Nella nota, a tal proposito, si continua: «Per questo come Filcams Cgil Calabria non abbiamo esitato a criticare i provvedimenti che la Giunta Regionale e in particolare l'assessorato al Turismo hanno in questi anni definito per il settore; a partite dagli incentivi ed i ristori a pioggia, dati senza alcun criterio etico che, dati alla mano, evidentemente e come avevamo previsto, sono andati ad aziende irregolari. Ora è tempo di risposte, di mettere mano ad un settore che non può vivere di offerte di lavoro un tanto al chilo sui social dove stanno crescendo episodi di vero e proprio caporalato digitale, occorrono risposte adeguete e norme certe per tutelare l'occupazione; così come abbiamo chiesto unitariamente in un recente incontro all'assessore al Lavoro, Giovanni Calabrese. Abbiamo chiesto di limitare l'utilizzo dei fondi a pioggia e gli incentivi alle imprese nel nuovo bando che l'Assessorato al Lavoro sta preparando per le assunzioni stagionali nel Turismo e di indirizzarli alle imprese che rispettano i contratti ed i dipendenti; siamo stati rassicurati che le nostre istanze verranno prese in considerazione: dopo il report diffuso dall'INL ci aspettiamo una conferma immediata. Inoltre è assolutamente urgente e non rinviabile definire un patto, un accordo tra le parti, che metta regole e dia prospettiva in termini di qualificazione al settore turistico calabrese. Il turismo può e deve diventare un settore ad alta produzione ed occupabilità in Calabria, soprattutto se non si continuano a buttare a mare risorse ed opportunità». 


 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.