21 ore fa:Dopo Amendolara, il caporalato cambia volto: «Dietro quelle morti una guerra economica e criminale»
4 minuti fa:Paludi ricorda Piero Gobetti, il giovane intellettuale controcorrente
18 ore fa:Fusione e Tribunale: «Basta teorie fumose, servono scelte politiche»
1 ora fa:Incendio allo Scalo di Corigliano: distrutto un autolavaggio
17 ore fa:Castrovillari, otto Paesi riuniti nella Messa della Pace: questa sera il gran finale del Folklore
20 ore fa:Un box, un letto e la vecchiaia dimenticata
2 ore fa:Lo «tsunami» annunciato da Senise travolge Forza Italia: dopo 30 anni lascia gli azzurri e va con Vannacci
17 ore fa:La Sila Greca brucia ancora: incendio minaccia le case a Cropalati
16 ore fa:DIARI DI STORIA | Il fiume Trionto cardine della Sila Greca e le miniere d’argento di Longobucco
34 minuti fa:Morte di Carmela Bifano, oggi l’autopsia: esame decisivo sulle ferite alla testa

Corigliano-Rossano: boom di docenti riservisti (parzialmente disabili e non) che insegnano negli istituti cittadini

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Corigliano-Rossano da record nella ripartizione annuale degli incarichi a tempo determinato operata dall’Ambito provinciale scolastico di Cosenza.

La “classifica speciale” riguarda i cosiddetti “riservisti”, ossia coloro che usufruiscono della Legge 68/99 (da non confondere con la 104/92). Essa sancisce il diritto all'inserimento nel mondo del lavoro prevedendo una riserva di posti “sia per coloro che hanno una percentuale di invalidità pari o superiore al 46%, sia per gli orfani, profughi o vedove di guerra, per servizio e per lavoro”.

Per semplificare, grazie a questa norma “inclusiva”, un docente con un punteggio relativamente basso può scalare la graduatoria e vedersi riconosciuta una cattedra annuale.

L’ATP cosentina, stando a quanto emanato nel primo bollettino del 31 agosto 2022, e rispondendo alle certificazioni di invalidità presentate durante le iscrizioni nelle GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze), ha stanziato ben 62 posti a tale categoria e, di questi, ben 23 (il 37% del totale) insegnano in uno degli istituti scolastici disseminate a Corigliano-Rossano. A ciò bisogna aggiungere che delle già citate 62 riserve, nessuna è andata né a Cosenza e né a Rende.

Un numero importante se consideriamo che la terza città della Calabria ha poco meno del 20% degli enti scolastici statali provinciali (Istituti Comprensivi, Istituti Superiori, serali e Carcere).

Altro dato che balza agli occhi è quello relativo a otto docenti (tutti disabili certificati, orfani di guerra, profughi ecc.) che, stando sempre a quanto pubblicato dal bollettino dello scorso agosto, insegnerebbero sostegno tutti nello stesso istituto superiore.

Infine, da quanto si evince, in alcune classi di concorso (quelle più ambite) nella provincia vengono riconosciuti gli stessi numeri di “riservisti” delle grandi città del Nord. Traducendo in posti, nella classe di concorso A026 (Matematica agli istituti superiori) a Milano è riservato un posto e nel cosentino ben tre. Discorso analogo per l’A012 (Italiano negli istituti superiori) con tre riservisti nel capoluogo meneghino e ben cinque nella provincia calabrese.

 

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.