12 ore fa:DIARI DI STORIA | Il fiume Trionto cardine della Sila Greca e le miniere d’argento di Longobucco
13 ore fa:La Sila Greca brucia ancora: incendio minaccia le case a Cropalati
14 ore fa:Fusione e Tribunale: «Basta teorie fumose, servono scelte politiche»
17 ore fa:Dopo Amendolara, il caporalato cambia volto: «Dietro quelle morti una guerra economica e criminale»
14 ore fa:Castrovillari, otto Paesi riuniti nella Messa della Pace: questa sera il gran finale del Folklore
16 ore fa:Un box, un letto e la vecchiaia dimenticata
20 ore fa:Vigilanza negli ospedali Asp, un anno dopo è ancora caos: lavoratori allo stremo e dubbi sull’elisoccorso
21 ore fa:Plataci punta sulla prevenzione: grande partecipazione alla giornata dedicata alla salute
19 ore fa:Rocca Imperiale, una settimana per imparare la Protezione Civile: al via il campo scuola
18 ore fa:Il Castello Ducale si accende di migliaia di candele: torna il Festival tra arte, musica e performance

Caloveto ricorda le vittime di femminicidio in occasione dell'8 marzo

1 minuti di lettura

CALOVETO - Una ogni 70 ore e già 18 in questi primi mesi del 2023. È l’amara fotografia di quel fenomeno che conosciamo tutti come femminicidio, uno dei drammi sociali, tra i più gravi del nostro Paese che emerge con tutta la sua crudeltà in giornate come queste, la Giornata internazionale della Donna, ricorrenza che chiama tutti ad una più attenta riflessione su quanto ancora si debba fare in termini di educazione e promozione della cultura del rispetto, dal basso.

«Oltre a questi numeri - afferma il Sindaco Umberto Mazza - di cui si riempiono pagine di giornali, c’è anche una violenza silenziosa, che si consuma tra le mura domestiche e di cui spesso non si parla. Denunciare, anche se si vive in un piccolo centro dell’entroterra, dove tutto potrebbe risultare ancora più complicato, è il solo modo per salvarsi e salvare da soprusi e prepotenza.

Insieme alle criticità che l’8 Marzo contribuisce ad evidenziare – aggiunge il Primo Cittadino – l’altra faccia della medaglia ci offre elementi di soddisfazione per la presenza delle donne in tutti i campi e, in particolar modo, nelle istituzioni e nella politica. Ci piace sottolineare, su tutte, Giorgia Meloni, dal 22 ottobre 2022 Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana, prima donna nella storia d'Italia a ricoprire questa carica e la prima donna, come in una scia positiva che ci auguriamo possa proseguire, alla guida di un partito, Elly Schlein, neo Segretaria del Partito Democratico».

Rita Rizzuti
Autore: Rita Rizzuti

Nata nel 1994, laureata in Scienze Filosofiche, ho studiato Editoria e Marketing Digitale. Amo leggere e tutto ciò che riguarda la parola e il linguaggio. Le profonde questioni umane mi affascinano e mi tormentano. Difendo sempre le mie idee.