6 ore fa:Oncologia, Bosco ancora all'attacco: “Trasferimento senza condizioni, così si mettono a rischio i pazienti”
12 ore fa:DIARI DI STORIA | Prima di Sibari: Serra Castello, la città perduta che dominava la Piana
Ieri:Al CineTeatro Gatto di Trebisacce il nuovo spettacolo di Sabina Guzzanti
57 minuti fa:Pasqua di paura a Corigliano-Rossano, bimbo di 5 anni precipita dal primo piano
8 ore fa:A Rossano, nei riti del Venerdì Santo, la Croce cambia spalla (e storia)
9 ore fa:Sport e inclusione: a Crosia il confronto sulle disabilità in vista della Giornata Nazionale
11 ore fa:Villapiana, Mariolina De Marco inaugura il punto di incontro in vista delle Amministrative
7 ore fa:Trovato morto in casa nel giorno di Pasqua, viveva da solo in viale Sant’Angelo
Ieri:San Basile, tornano le Vallje: danze arbëreshë e tradizione per le vie del paese
10 ore fa:Lo salvano dal dolore, lui torna indietro per dire grazie: la Pasqua più vera nel cantiere di Insiti

Ritrovata la carcassa di un delfino sulle spiagge di Centofontane

1 minuti di lettura

CROSIA-MIRTO - Un esemplare di delfino è stato ritrovato morto in spiaggia, lungo il litorale jonico nel comune di Crosia-Mirto, in provincia di Cosenza, nella giornata di ieri. Un'immagine triste ben diversa dai video girati da bagnanti o pescatori amatoriali che durante l'estate immortalano diversi esemplari (non solo delfini) giocare con le onde poco distanti da quel tratto di costa che, ricordiamo, da nove anni gode del prestigioso riconoscimento della Bandiera Verde dei pediatri. Le immagini dei delfini danzanti a largo di Pantano e Fiumarella fanno sognare.

Il ritrovamento della carcassa del delfino, che sembrerebbe aver lungo il fianco delle ferite, è stato per tutti un triste colpo al cuore. Sono stati subito avvisati gli organi competenti, da parte di chi passeggiando lungo la battigia ha fatto il brutto ritrovamento. Ma, secondo alcune ricostruzioni il mammifero sembrerebbe giacere lungo il Lido Centofontane da ben oltre un mese, senza nessun intervento particolare. L'animale potrebbe essere rimasto impigliato nelle reti dei pescatori che potrebbero averlo ferito cercando di liberarlo. Un'ipotesi che dovrà essere appurata.

(Fonte foto Rosa Vitale)

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia