1 ora fa:Alluvione nella Sibaritide, Schierarsi sollecita interventi strutturali sul Crati
14 ore fa:Cerchiara donerà l’olio votivo a San Francesco di Paola: il 2 maggio pellegrinaggio al Santuario
15 ore fa:Calabria, bando per 176 operatori socio-sanitari: ricorso degli idonei contro la Regione
16 ore fa:Cosenza, morto il giornalista Michele Albanese: era sotto scorta per minacce della ’ndrangheta
18 ore fa:Calabria, tirocini in psicoterapia bloccati: specializzandi senza ore obbligatorie nelle Asp
13 ore fa:La Pallavolo Rossano batte Pink Volo Lamezia 3-0: primato rafforzato in Serie C
13 ore fa:Manovra fluida ma senza guizzo: il Corigliano non sfonda, 0-0 con lo Scalea
12 ore fa:Emergenza dopo l’esondazione del Crati: Visit Sibaritide lancia raccolta fondi per famiglie e agricoltori
33 minuti fa:Diga di Tarsia, il nodo delle paratoie. Il Consorzio di bonifica si "svincola": «Ordine arrivato da ProCiv»
17 ore fa:Castrovillari e Frascineto, Raccolta del Farmaco: donate centinaia di medicinali per fragili e minori in povertà sanitaria

Ritrovata la carcassa di un delfino sulle spiagge di Centofontane

1 minuti di lettura

CROSIA-MIRTO - Un esemplare di delfino è stato ritrovato morto in spiaggia, lungo il litorale jonico nel comune di Crosia-Mirto, in provincia di Cosenza, nella giornata di ieri. Un'immagine triste ben diversa dai video girati da bagnanti o pescatori amatoriali che durante l'estate immortalano diversi esemplari (non solo delfini) giocare con le onde poco distanti da quel tratto di costa che, ricordiamo, da nove anni gode del prestigioso riconoscimento della Bandiera Verde dei pediatri. Le immagini dei delfini danzanti a largo di Pantano e Fiumarella fanno sognare.

Il ritrovamento della carcassa del delfino, che sembrerebbe aver lungo il fianco delle ferite, è stato per tutti un triste colpo al cuore. Sono stati subito avvisati gli organi competenti, da parte di chi passeggiando lungo la battigia ha fatto il brutto ritrovamento. Ma, secondo alcune ricostruzioni il mammifero sembrerebbe giacere lungo il Lido Centofontane da ben oltre un mese, senza nessun intervento particolare. L'animale potrebbe essere rimasto impigliato nelle reti dei pescatori che potrebbero averlo ferito cercando di liberarlo. Un'ipotesi che dovrà essere appurata.

(Fonte foto Rosa Vitale)

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia