11 ore fa:SS106 Sibari-Coserie, il cronoprogramma è nella fase decisiva: ora si gioca tutto sui progetti esecutivi
8 ore fa:Corigliano-Rossano, dal 1° luglio rischio chiusura delle sale operatorie: lo Spoke senza anestesisti
10 ore fa:Calcio, Cropalati sogna in grande: Bongiorno in panchina e obiettivo promozione
12 ore fa:Corigliano-Rossano, Mariagiovanna Lamenza giura da commissario della Polizia di Stato
11 ore fa:Patir non è un evento: è un metodo. La cultura come processo di comunità e rigenerazione
9 ore fa:Dalla Dama di Sibari al turismo del futuro: gli studenti del Liceo Artistico ridisegnano il territorio
11 ore fa:Turismo delle Radici, il sindaco Labonia in Germania per il 750° anniversario di Warstein
9 ore fa:Sila Outdoor, via libera a 14 milioni di euro: la montagna calabrese punta sul turismo tutto l'anno
12 ore fa: Adeguamento sismico dell’ITIS “E. Fermi”, via libera al maxi intervento da oltre 10 milioni di euro
10 ore fa:Don Carlo De Cardona verso la venerabilità: il Vaticano valida l'inchiesta diocesana

A Guglielmo di Acri fervono i preparativi per l’atteso ritorno del Presepe Vivente

1 minuti di lettura

ACRI – State percorrendo una stradina sterrata immersa nel verde. D’improvviso notate una grande porta di legno. L’aprite, ed ecco la magia: il salto nel tempo che non vi aspettate.

C’è il fabbro che lavora il ferro, la fornaia che impasta le pagnotte, l’artigiano che intreccia cestini di vimini. E poi centurioni a cavallo, pastori, zampognari, voci, risate, un brusio di festa. C’è chi acquista vino, altri dolciumi, altri gustano gli immancabili “cullurialli” e tutti pagano con una moneta di creta. Il profumo del pane e dei fritti si mescola e scalda l’aria gelida di dicembre.

Decine di casette di legno si snodano lungo un sentiero di un chilometro, illuminate da torce, luci e dalle stelle del cielo. Da un lato il boschetto, dall’altro si sente scorrere un ruscello.

Ed in fine una piccola grotta con dentro un bue, un asinello e una coppia che stringe a sé un bimbo: una suggestiva rievocazione della Natività.

Un sogno? No, stiamo parlando dell’incantevole presepe vivente frutto dell’instancabile lavoro dell’Associazione Culturale "il Faro" Pietro Fusaro e di tutta la comunità che vive nella Contrada Guglielmo di Acri. Duecento anime appena che, caparbiamente, lottano per valorizzare la loro contrada. Lo scopo dell’Associazione è di promuovere iniziative culturali e ricreative, ma con questo presepe fanno molto di più: creano un microcosmo in grado di far rivivere mestieri e usanze che il tempo sta cancellando.

Mettono in moto un’enorme macchina, fatta da circa settanta figuranti. Così Simone si trasforma in un centurione, Giorgetta si occupa dei costumi, Bianca li cuce, Anna allestisce, Giorgio coordina i lavori, e tutti danno un preziosissimo contributo affinché il presepe sia il più bello di sempre.

E anche quest’anno, nonostante il maltempo, fervono i preparativi per la sesta edizione del Presepe Vivente, che torna dopo lo stop dovuto alla pandemia. Proprio in queste ore i volontari dell’associazione stanno ricostruendo le venti casette che accoglieranno gli antichi mestieri.

Un lavoro di squadra che culminerà nei due giorni di festa: il 26 e il 27 dicembre dalle 15,30 alle 20.00 quando sarà possibile fare un affascinante salto nel passato.

Per il video di presentazione dell’evento, clicca qui

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.