2 ore fa:Co-Ro, apre il centro per la valorizzazione della raccolta differenziata: la percentuale sale al 76%
3 ore fa:Costi della politica, Scutellà (M5S): «Nuovi sottosegretari da 14mila euro al mese»
1 ora fa:Droga nascosta in valigia: arrestato giovane a Castrovillari con oltre 9 kg di stupefacenti
3 ore fa:Trilogia della Calabria, Ettore Bruno presenta La Calabria del diritto a Corigliano-Rossano
2 ore fa:Co-Ro, doppio finanziamento per la tutela dei Giganti di Cozzo del Pesco: parte la valorizzazione della Sila Greca
4 ore fa:Schierarsi Co-Ro denuncia: due delibere identiche dell’Asp di Cosenza su fondi da 8 milioni, chieste verifiche
6 minuti fa:Sprovieri Corigliano Volley pronta al duello con lo Scalia Sciacca: sfida decisiva al PalaBrillia
36 minuti fa:La Polizia Stradale sequestra 30 chili di pane e li dona alla Caritas
1 ora fa:Final Four di Coppa Calabria, la Pallavolo Rossano sfida Cutro al PalaCalafiore per inseguire la finale
1 ora fa:Fiocaluce ad Alessandria del Carretto: il cinema racconta le montagne e le loro genti

A Guglielmo di Acri fervono i preparativi per l’atteso ritorno del Presepe Vivente

1 minuti di lettura

ACRI – State percorrendo una stradina sterrata immersa nel verde. D’improvviso notate una grande porta di legno. L’aprite, ed ecco la magia: il salto nel tempo che non vi aspettate.

C’è il fabbro che lavora il ferro, la fornaia che impasta le pagnotte, l’artigiano che intreccia cestini di vimini. E poi centurioni a cavallo, pastori, zampognari, voci, risate, un brusio di festa. C’è chi acquista vino, altri dolciumi, altri gustano gli immancabili “cullurialli” e tutti pagano con una moneta di creta. Il profumo del pane e dei fritti si mescola e scalda l’aria gelida di dicembre.

Decine di casette di legno si snodano lungo un sentiero di un chilometro, illuminate da torce, luci e dalle stelle del cielo. Da un lato il boschetto, dall’altro si sente scorrere un ruscello.

Ed in fine una piccola grotta con dentro un bue, un asinello e una coppia che stringe a sé un bimbo: una suggestiva rievocazione della Natività.

Un sogno? No, stiamo parlando dell’incantevole presepe vivente frutto dell’instancabile lavoro dell’Associazione Culturale "il Faro" Pietro Fusaro e di tutta la comunità che vive nella Contrada Guglielmo di Acri. Duecento anime appena che, caparbiamente, lottano per valorizzare la loro contrada. Lo scopo dell’Associazione è di promuovere iniziative culturali e ricreative, ma con questo presepe fanno molto di più: creano un microcosmo in grado di far rivivere mestieri e usanze che il tempo sta cancellando.

Mettono in moto un’enorme macchina, fatta da circa settanta figuranti. Così Simone si trasforma in un centurione, Giorgetta si occupa dei costumi, Bianca li cuce, Anna allestisce, Giorgio coordina i lavori, e tutti danno un preziosissimo contributo affinché il presepe sia il più bello di sempre.

E anche quest’anno, nonostante il maltempo, fervono i preparativi per la sesta edizione del Presepe Vivente, che torna dopo lo stop dovuto alla pandemia. Proprio in queste ore i volontari dell’associazione stanno ricostruendo le venti casette che accoglieranno gli antichi mestieri.

Un lavoro di squadra che culminerà nei due giorni di festa: il 26 e il 27 dicembre dalle 15,30 alle 20.00 quando sarà possibile fare un affascinante salto nel passato.

Per il video di presentazione dell’evento, clicca qui

Giusi Grilletta
Autore: Giusi Grilletta

Da sempre impegnata in attività per il prossimo, è curiosa, gentile e sensibile. Laureata in Scienze Umanistiche per la Comunicazione, consegue la magistrale in Teoria e Metodi per la Comunicazione presso l’Università degli Studi di Milano. Consegue una seconda laurea magistrale in Pedagogia per ampliare le sue conoscenze. Ha lavorato presso agenzie di comunicazione (Lenin Montesanto Comunicazione e Lobbing) e editori calabresi (Falco Editore). Si è occupata di elaborare comunicati stampa, gestire pagine social, raccogliere e selezionare articoli per rassegne, correggere bozze e valutare testi inediti. Appassionata di scrittura, partecipa a corsi creativi presso il Giffoni Film Festival e coltiva la sua passione scrivendo ancora oggi racconti (editi Ilfilorosso) che trasforma in audio-racconti pubblicati sul suo canale YouTube. Ama la letteratura, l’arte, il teatro e la cucina.