5 ore fa:Da San Paolo a Corigliano-Rossano, il viaggio alle radici sulle tracce dell’Achiropita | VIDEO
6 ore fa:Calopezzati, volontari e sub ripuliscono spiaggia e fondali delle Dune di Camigliano
4 ore fa:Castrovillari, palestra dell’ITIS Fermi: avviata la procedura per completare la pavimentazione
7 ore fa:Corigliano Volley, Gruvaeus sfida l'Italia agli Europei: «Affrontare gli azzurri in casa loro è fantastico»
6 ore fa:SS106, rotatorie nella zona industriale di Corigliano-Rossano: Anas apre la Conferenza dei Servizi
7 ore fa:Da Warstein a Pietrapaola in bici per i bambini malati di cancro: l'impresa di Cruse unisce Germania e Calabria
5 ore fa:Cantinella, Straface propone un polo multiservizi: welfare, municipio e sportello per il lavoro
9 ore fa:Sibari ritorna nel Piano dei Trasporti: previsti studi sull’aviosuperficie, ma l’aeroporto non c’è ancora
8 ore fa:Omicidio Bifano: la maglietta trovata vicino all'agrumeto non è del marito. Ora si attende il Tribunale del riesame
10 ore fa:Saracena, riapre l'ufficio postale "Polis": passaporti e certificati senza più dover andare in Questura

Tute verdi, ora le sigle sindacali annunciano sit-in davanti la sede del Consiglio regionale

1 minuti di lettura

TREBISACCE - La protesta delle tute verdi del Consorzio di bonifica integrale dei Bacini dello Jonio cosentino, che da oltre un mese hanno dato vita ad un sit-in permanente, 24 ore su 24, presso l'ingresso delle sede dell'ente per protestare contro le numerose mensilità maturate ma non versate, si duplica e si sposta a Reggio Calabria, al Consiglio Regionale della Calabria.

Lo comunicano le sigle sindacali Flai Cgil, Filbi Uil, Fai Cisl, rispettivamente rappresentate da Federica Pietramale, Marco Stillitani, e Antonio Pisani.

Il presidio prenderà vita lunedì 21 novembre dalle ore 13.00.

Tale decisione è stata presa, come si legge nella nota stampa diffusa "a seguito della drammatica situazione che non trova, al momento, alcuno sbocco risolutivo e ci costringe a proseguire per la rivendicazione dei diritti dei lavoratori".

Dunque, dato che cambiando coloro a cui vengono poste le domande non si ottengono soluzioni, si è pensato probabilmente di cambiare il luogo dove si pongono le domande, sperando di avere maggior successo.

Andrea Mazzotta
Autore: Andrea Mazzotta

(Cosenza, 1978) Laureato in giurisprudenza, giornalista pubblicista, appassionato di comunicazione e arte sequenziale, è stato direttore della Biblioteca delle Nuvole di Perugia, direttore editoriale delle Edizioni NPE, coordinatore editoriale per RW-LineaChiara, collaborando con diverse realtà legate al settore dell'editoria per ragazzi. Collabora con il Quotidiano del Sud, Andersen, Lo Spazio Bianco, Fumo di China. E' un fedele narratore delle Cronache della Contea, luogo geografico e concettuale nel quale potenzialmente può succedere di tutto. E non solo potenzialmente.