2 ore fa:Arberia calabrese, mozione per un Consolato albanese che valorizzi la storia e la cultura arbëreshë
3 ore fa:Longobucco, rilievi del Revisore dei Conti sulla gestione 2025: opposizione chiede trasparenza sul bilancio
3 ore fa:All’ISS Erodoto di Thuri di Cassano il progetto “Differenze 2.0” su cyberbullismo e violenza digitale
40 minuti fa:Conflitto Medio Oriente, Perciaccante: «Shock costi energetici, gravi conseguenze per le aziende»
5 ore fa:Lavori sul lungomare di Schiavonea: Schierarsi chiede trasparenza al Comune sui tempi
4 ore fa:Aeroporto di Crotone, più ore di apertura ma resta il nodo infrastrutture e utenza
10 minuti fa:Corigliano-Rossano, 720 mila euro per il porto di Schiavonea: Candreva e Sciarrotta chiariscono i meriti del finanziamento
4 ore fa:Saracena, tre progetti di Servizio Civile: sostegno sociale, ambiente e cultura. Ecco chi può partecipare
1 ora fa:Emergenza Crati: stasera a Thurio l’incontro tra cittadini e istituzioni dopo l’alluvione
1 ora fa:Castrovillari, all’Ospedale Ferrari nasce l’ambulatorio pediatrico Ospedali Dipinti

Topolino tra i Pini Loricati del Parco Nazionale del Pollino: «specie unica al mondo»

1 minuti di lettura

PARCO DEL POLLINO - Il Pollino, i suoi boschi, il fascino della sua natura incontaminata, arrivano ad ammaliare anche uno dei fumetti più importanti e iconici a livello mondiale. Topolino arriva nel Parco per mettersi sulle tracce di una chiave misteriosa, accompagnata da un rametto particolare (che poi si rivelerà essere quello di un Pino Loricato) ritrovata in una caffettiera appartenuta ad un vecchio parente di un suo amico dove è incisa una scritta “Serra Frida”. È il prologo della storia “Topolino e il segreto dei sassi” con i disegni di Giampaolo Soldati e il soggetto e la sceneggiatura di Francesco Artibani, che compare nel numero 3494 del fumetto in edicola dal 9 novembre scorso.

Topolino si rende protagonista della ricerca di Zio Rocco, rapito in Italia a Sasso di Pietra che lo condurrà fin sul massiccio del Pollino passando per Matera, la città dei Sassi. Con il suo amico Rock partiranno per risolvere questo enigma del rapimento e degli indizi contenuti nella caffettiera e scopriranno ben presto che Serra Frida è un’altura del massiccio del Pollino. Parte così una serie di tavole disegnate che accompagnano l’eroe Disney tra i pini loricati «specie unica al mondo» che viene descritta loro da Giuseppe Belmonte, una guida del parco che incontrano sulle alture dell’area protetta che trovano raffigurazione nelle pagine della storia.

Una bella promozione per l’area protetta che si trova ad accogliere Topolino tra faggi, castagni, abeti, aceri genziane ed orchidee, mentre il mistero si infittisce fino alla soluzione finale, prima però di far dire ai protagonisti delle tavole disegnate, che il Pollino è «il posto più bello del mondo». E se lo dice il topo più famoso della storia c’è da fidarsi. 

 (Fonte Ivl24.it)

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia