30 minuti fa:Castrovillari, il programma cultura di Civicamente: proposte per rilanciare eventi e spazi pubblici
1 ora fa:Sprovieri Corigliano, cuore rossonero: sei finali per inseguire il sogno. Domani si torna in campo
Adesso:Calopezzati, torna la Passione Vivente: rilancio della tradizione pasquale nel centro storico
3 ore fa:Stanotte tornerà l’ora legale: lancette avanti, un’ora di sonno in meno (ma più luce la sera)
2 ore fa:Tarsia–Crati, acqua e foreste diventano scuola: oltre 200 studenti nelle riserve laboratorio
15 ore fa:Longobucco, la Minoranza: «La politica della vendetta», attacco alla Giunta Pirillo
1 ora fa:Gallo: «La vera emergenza della Calabria è immateriale». Ai giovani: «Abbiate l’ambizione di restare»
1 ora fa:Tra guerra e alluvione, la Via Crucis diocesana scuote le coscienze: «Non vogliamo abituarci al dolore»
4 ore fa:Mirto Crosia, la fede si fa teatro: “Arde il Cuore, Splende la Croce” accende la comunità
3 ore fa:Pesca e sviluppo costiero, Cariati protagonista a Venezia: Minò rilancia il ruolo dei territori jonici

Topolino tra i Pini Loricati del Parco Nazionale del Pollino: «specie unica al mondo»

1 minuti di lettura

PARCO DEL POLLINO - Il Pollino, i suoi boschi, il fascino della sua natura incontaminata, arrivano ad ammaliare anche uno dei fumetti più importanti e iconici a livello mondiale. Topolino arriva nel Parco per mettersi sulle tracce di una chiave misteriosa, accompagnata da un rametto particolare (che poi si rivelerà essere quello di un Pino Loricato) ritrovata in una caffettiera appartenuta ad un vecchio parente di un suo amico dove è incisa una scritta “Serra Frida”. È il prologo della storia “Topolino e il segreto dei sassi” con i disegni di Giampaolo Soldati e il soggetto e la sceneggiatura di Francesco Artibani, che compare nel numero 3494 del fumetto in edicola dal 9 novembre scorso.

Topolino si rende protagonista della ricerca di Zio Rocco, rapito in Italia a Sasso di Pietra che lo condurrà fin sul massiccio del Pollino passando per Matera, la città dei Sassi. Con il suo amico Rock partiranno per risolvere questo enigma del rapimento e degli indizi contenuti nella caffettiera e scopriranno ben presto che Serra Frida è un’altura del massiccio del Pollino. Parte così una serie di tavole disegnate che accompagnano l’eroe Disney tra i pini loricati «specie unica al mondo» che viene descritta loro da Giuseppe Belmonte, una guida del parco che incontrano sulle alture dell’area protetta che trovano raffigurazione nelle pagine della storia.

Una bella promozione per l’area protetta che si trova ad accogliere Topolino tra faggi, castagni, abeti, aceri genziane ed orchidee, mentre il mistero si infittisce fino alla soluzione finale, prima però di far dire ai protagonisti delle tavole disegnate, che il Pollino è «il posto più bello del mondo». E se lo dice il topo più famoso della storia c’è da fidarsi. 

 (Fonte Ivl24.it)

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia