15 ore fa:SAI Albidona, al via le assunzioni per l'equipe multidisciplinare 2026-2028
13 ore fa:Ammodernamento ufficio postale di Caloveto: «Non è un disagio, è una svolta»
14 ore fa:SS106, la strada della morte resta senza interventi concreti
12 ore fa:Le reliquie di San Francesco arrivano in Cattedrale: coinvolti studenti del liceo per l’VIII Centenario - VIDEO
12 ore fa:La Calabria del nord-est non è periferia di nessuno
15 ore fa:Piazza di Schiavonea, è già polemica sul colore delle mattonelle
13 ore fa:Frascineto protagonista agli Stati Generali dei Piccoli Comuni: il sindaco Catapano al confronto con Governo e ANCI
11 ore fa:Coldiretti, oleoturismo in crescita del 37%: Calabria tra le regioni chiave per sviluppo e occupazione
14 ore fa:Sanità Calabria, Greco: «Lo Stato riconosca il debito che ha creato durante il commissariamento»
16 ore fa:Crosia, Forza Italia: «Il tempo dell’ambiguità è finito». Ultimatum a Gemma Cavallo

Scala Coeli, la BioValle del Nicà è accerchiata dal fuoco

1 minuti di lettura

SCALA COELI - La BioValle del Nicà è accerchiata dal fuoco. Dal primo pomeriggio, transitano mezzi antincendio, due dei quali, provenienti dal Veneto, e che giunti in paese, hanno chiesto come arrivare sul posto, non conoscendo il territorio.

Nicola Abbruzzese, presidente del circolo Legambiente Nicà di Scala Coeli, si pronuncia così: «Stanno bruciando quel poco di macchia mediterranea che è rimasta».

Lo stesso, non manca di dare suggerimenti su come stilare il piano antincendio boschivo 2023, rivolgendosi all'Assessore all'Agricoltura Gianluca Gallo, e al Presidente della regione Calabria, Roberto Occhiuto: «Fate corsi di formazione per operatori antincendio, utilizzate tutti i mezzi che avete a disposizione, dotate gli operatori idraulico forestali  - che fanno da vedetta - di cannocchiale, betacchino, telefono cellulare e veicolo attrezzo». 

Virginia Diaco
Autore: Virginia Diaco

Studio materie umanistiche e amo scrivere. Ho ricevuto diversi riconoscimenti in ambito letterario, tra cui il V Premio Internazionale di poesia “Giovanni Bertacchi” con la poesia “Preghiera alla vita che toglie vita” e la Menzione della Giuria nella prima edizione del Concorso Letterario Internazionale “Il Viaggio” con la poesia “Consumato negli occhi”. Attraverso le parole esprimo il mio mondo, grazie ad esse conosco quello altrui. Lo scopo più forte che sento di avere è quello di rendere giustizia - quanto più possibile - alla bellezza, all’arte e alle vulnerabilità sociali.