36 minuti fa:Botox e filler illegali: blitz della Guardia di Finanza nella Sibaritide
14 ore fa:Schiavonea, ruba al supermercato e aggredisce agenti di Polizia: arresto e decreto di espulsione
1 ora fa:Il Colosimo di Corigliano partecipa all’12esima edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico
2 ore fa:Stasi attacca: “Reparti aperti e chiusi in poche ore, così si gioca sulla pelle dei cittadini”
3 ore fa:Castrovillari, il Festival della Legalità si conferma motore di coscienza civile: pronta la seconda fase con ArtLet
1 ora fa:Calabria, energia e rincari: Omnia chiede più produzione locale da rinnovabili per ridurre le bollette
16 ore fa:Credito, Giovani Impresa Coldiretti: servono regole più flessibili per sostenere il ricambio generazionale in agricoltura
14 ore fa:BPCO, informazione e prevenzione: partecipato incontro al Circolo Culturale Rossanese
15 ore fa:Ripristino del Lungomare di Crosia, l'Amministrazione rassicura: «Garantita la stagione estiva 2026»
15 ore fa:Caos totale allo spoke di Corigliano-Rossano: trasferimenti di reparti ordinati e revocati in poche ore

Sbloccati dal Cipess i fondi per le infrastrutture e la valorizzazione del sito archeologico della Sibaritide

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile, su richiesta del Ministero della Cultura, nella seduta odierna ha deliberato che il Parco Archeologico di Sibari sarà il nuovo soggetto aggiudicatore delle opere compensative relative al tratto della Strada statale 106 Jonica. Il Parco gestirà interventi di valorizzazione, infrastrutture e messa in sicurezza del sito archeologico per un importo complessivo pari a 18.692.850 euro.

A renderlo noto è il Sottosegretario di Stato per la Cultura Lucia Borgonzoni, che ha partecipato alla riunione del Comitato in rappresentanza del Ministero della Cultura. Commenta il Sottosegretario Borgonzoni: «Finalmente sbloccati i fondi per il rilancio di una delle aree archeologiche più importanti della Magna Grecia».

Soddisfatto anche il direttore del Parco Archeologico di Sibari Filippo Demma, che spiega: «Tali fondi sono quelli previsti dalla delibera emanata dal Cipess nel 2009 in merito alle compensative strutturali e di valorizzazione. La differenza rispetto ad allora consiste nel fatto che adesso tutte le opere di valorizzazione del Parco sono in capo alla direzione, non più esclusivamente dell’Anas, che si occuperà delle attività inerenti alla viabilità che interessa la zona archeologica».

Anche il sindaco di Cassano Jonio, Gianni Papasso plaude allo sblocco dei fondi: «Le opere compensative riguarderanno il tratto di SS 106 adiacente al Parco Archeologico ed inoltre le infrastrutture agevoleranno il passaggio, l’ingresso e soprattutto l’accessibilità dei visitatori del sito archeologo in tutta sicurezza».

 

 

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive