7 ore fa:Ferrovia Jonica, dal 13 settembre tornano i bus sostitutivi: la riapertura dura meno di un’estate
7 ore fa:Emergenza idrica, Scutellà: «Serve un Piano straordinario Calabria Acqua 2030»
5 ore fa:Torrenti e canaloni, Uva chiama gli enti alle proprie responsabilità: «Controllare prima dell’emergenza»
9 ore fa:Sibari, l’estate dell’archeologia viva chiude tra sapori del Sud e musica mediterranea
9 ore fa:Co.Ro. Summer Fest, altri sei giorni di eventi: la città diventa un grande palcoscenico diffuso
6 ore fa:Rossano, il 30 agosto la giornata inaugurale dell’Inter Club “Giacinto Facchetti”
4 ore fa:Poste, Castrovillari rischia di perdere la Direzione: dal Comune alt alla centralizzazione su Cosenza
5 ore fa:Mandatoriccio, gastroenterite tra i minori: arrivano gli aggiornamenti dell'Asp di Cosenza
8 ore fa:Biovalle del Nicà senz’acqua, l’allarme degli allevatori: «Gli animali stanno morendo di sete»
6 ore fa:Carmela Bifano, l’autopsia ricostruisce l’orrore: prima il tentativo di strangolamento, poi i colpi alla testa

Co-Ro, conferenza dei capigruppo sulla legalità bandita dalla giunta Stasi: «non ci sono giustificazioni»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Mentre il sindaco dispensa vaccini di legalità ai propri cittadini, per stimolare la produzione di anticorpi della propria comunità, i sicari impazzano sulle nostre strade. "Corri e Cammina" come se piovesse, manifestazioni culturali alla sola presenza della Giunta Comunale, finti sconti Tari che confondono ancora di più la matassa dei contribuenti ma della questione legalità non se ne vede neanche l'ombra».

Lo dichiara attraverso un comunicato stampa, il consigliere di opposizione del comune di Co-Ro, Francesco Madeo Corigliano-Rossano in Azione.

«Un Consiglio comunale, quello sulla legalità, richiesto dai consiglieri opposizione che da mesi non viene convocato nonostante i numerosi stimoli, senza alcun apparente motivo – si legge nella nota - Corigliano-Rossano ormai allo sbando, con "l'unica" amministrazione "con le mani libere" da palchi di campagna elettorale, non vede i propri consiglieri comunali prendere una posizione netta sui fatti accaduti».

«Nonostante le scene miste tra Gomorra e Peacky Blanders impazzano nelle strade la maggioranza consiliare fa finta di niente – afferma Madeo - tutto tace tra i banchi del Consiglio comunale come se la faccenda non ci riguardasse. I consiglieri comunali di maggioranza, più vicini ai burocrati proposti da Checco Zalone che ad una classe dirigente guida della Città, ignorano l'argomento».

«Siamo tutti colpiti dalla illegalità diffusa, preti compresi, ma la presidente del Consiglio comunale Marinella Grillo ancora non convoca la conferenza dei capigruppo – conclude Madeo - una classe dirigente non può pensare solo agli adempimenti burocratici ordinari ma si "deve" essere presente nei momenti più difficili della nostra comunità, non soltanto per consumare grigliate al Mercato Ittico».

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive