14 ore fa:Luigi Tarsitano, il maestro che insegnò al Sud a leggere la propria dignità
14 ore fa:Da Torre Melissa la Calabria del vino apre il suo grande calendario estivo
16 ore fa:Officina del Gioiello, 200 creazioni handmade realizzate dai ragazzi de “I Figli della Luna”
9 ore fa:Piccoli eroi a scuola, grande festa finale all’IC Rossano 1
10 ore fa:Corigliano-Rossano accoglie Michele Emiliano: successo per la presentazione de “L’alba di San Nicola”
15 ore fa:Il M5S a Co-Ro per parlare di infrastrutture: «No al Ponte, servono investimenti su mobilità e sicurezza»
10 ore fa: Fimmina, il teatro della comunità educante che unisce e fa riflettere
11 ore fa:Da Amendolara il grido contro il caporalato: centinaia in corteo con Landini
13 ore fa:Braccianti nella Piana di Sibari, i numeri record: Corigliano-Rossano e Cassano superano i 12mila operai agricoli
15 ore fa:“La luce della speranza non si spegne”: Terranova da Sibari in marcia per dire no alla violenza sulle donne

Psa della Sibaritide, a Co-Ro torna a riunirsi la commissione urbanistica

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Si è riunita ieri, nella sala consiglio di piazza Santi Anargiri, la commissione urbanistica, convocata per discutere del Psa, il Piano Strutturale Associato. La commissione, presieduta dal presidente Salvatore Tavernise, si è tenuta alla presenza dell'assessore all'Urbanistica Tatiana Novello e dell'architetto Sandra Vecchietti, collegata da remoto, redattrice parte urbanistica del Psa, dei tecnici del comune e dei consiglieri comunali facenti parte della commissione».

Lo comunica attraverso una nota stampa, il comune di Corigliano-Rossano.

«Noi abbiamo l'onere ma soprattutto l'onere - ha sottolineato in maniera determinata il presidente Tavernise - di concludere il lungo iter di questo PSA, sia per adempiere agli obblighi di legge, visto che la legge regionale 19/2002 impone ai comuni calabresi di adottare il PSA piuttosto che il PSC, sia per un dovere istituzionale nei confronti della collettività alla quale va fornito un piano strutturale urbanistica recente ed adeguato alle necessità, in modo di essere sempre aggiornati e non indietro rispetto ad altre realtà virtuose. Ricordiamo poi che l'amministrazione comunale in carica ha ereditato questo Psa dalle precedenti amministrazioni».

«Dopo l'incontro di ieri sono a calendario, già dalla prossima settima, una serie di altri incontri, da tenersi in commissione – ha affermato l'assessore all'Assetto Urbano, Tatiana Novello - il primo con il   geologo Beniamino Tenuta, che ha redatto il piano dal punto di vista del territorio, anche in questa occasione sarà possibile fare domande ed ottenere chiarimenti dal dottor Tenuta riguardo lo stato geologico del territorio dopo l'alluvione del 2015, sul grado di erosione costiera o altre situazioni contingenti con un aggiornamento delle cartografie del Pai (Piano Assetto Idrogeologico)».

«L'architetto Vecchietti ha assicurato – si legge ancora nella nota - la sua presenza anche nel prossimo incontro in modo da avere una visione più completa del PSA. Urbanistica e geologia lavorano sinergicamente per ottenere il migliore risultato per la collettività».

«Allo stesso tempo è stato chiesto ai tecnici di completare il già intrapreso allineamento degli indici degli strumenti urbanistici esistenti alle definizioni uniche nazionali recepite dall'ente – ha dichiarato l'assessore all'Assetto urbano, Tatiana Novello - conclusi i lavori in commissione il piano sarà portato in consiglio. Si tratta di un processo che mira alla riqualificazione dei centri storici e non a nuove edificazioni nelle zone centrali del Comune, e ad una programmazione urbanistica che tenga in forte considerazione la perequazione per impedire una cementificazione indiscriminata e lesiva del paesaggio e degli interessi della comunità».

«Necessario poi chiarire che il Comune di Corigliano-Rossano non ha ricevuto alcuna diffida dalla Regione in merito alla formazione ed approvazione del Piano Strutturale in forma Associata (PSA) ma una richiesta di verifica sullo stato dell'arte e un sollecito alla prosecuzione dell'iter» affermano dal comune.

«La città ha bisogno di un nuovo strumento urbanistico, moderno, sostenibile - ha affermato il sindaco Flavio Stasi - Le amministrazioni della Sibaritide hanno due strade. La prima: ritirare tutti il Psa ed approvare ognuno un proprio PSC, Piano Strutturale Comunale. Significherebbe però aver gettato tempo e soldi. Abbiamo già deciso la seconda strada: adozione del Psa con delle osservazioni (integrazione della nuova città, maggiore ricettività turistica, miglioramento delle contrade ecc..) oltre ad ulteriori osservazioni che possono provenire dai lavori consiliari, per poi adottare immediatamente gli strumenti attuativi moderni che traducano in termini di pianificazione la visione di città sostenibile che abbiamo. Percorso già annunciato mesi fa, scelto dall'Amministrazione per chiudere una vicenda (un'altra) che dura da 16 anni, commissione urbanistica già convocata la settimana scorsa, tenutasi ieri».

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive