5 ore fa:Asp di Cosenza, Rapani: «Paura negli uffici, servono subito controlli»
2 ore fa:Cariati celebra Monsignor Aloise: gli auguri dell’Amministrazione per i 4 anni dalla consacrazione episcopale
7 ore fa:Laghi di Sibari, Assolaghi approva i bilanci: più risorse per sicurezza e ripristino dopo l’esondazione del Crati
3 ore fa:Incendio in un’abitazione a Corigliano, anziana bloccata in casa: salvata dai vigili del fuoco
5 ore fa:Castrovillari ricorda Salvatore Bianco: una piazza per il pioniere di Televiva
3 ore fa:Domani Giovanni Donzelli in Calabria: tappa a Castrovillari per sostenere De Gaio
6 ore fa:PATIR 2026, Corigliano Rossano punta sulla cultura: “Città della scrittura”
4 ore fa:La tartaruga verde di Capo Trionto premia un mare che ci sta parlando
6 ore fa:Franco Russo (Unarma) sulla sicurezza: «Attenzione alle nuove aperture senza organico adeguato»
4 ore fa:Treno della Sila fermo: Ferrovie in Calabria chiede chiarezza sul futuro della locomotiva storica

Parte la campagna "adozioni" delle cicogne bianche della Piana di Sibari e la Valle del Crati

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Una cicogna che porta il nostro nome o di qualcuno a noi caro. Questa la bellissima iniziativa della Lipu di Rende "Un nome per la Cicogna", per ripopolare il sistema della nidificazione della specie in Calabria.

Da vent’anni il progetto Cicogna bianca Calabria, cerca di salvaguardare una specie in via di estinzione nella regione. «Si tratta – comunicano dalla Lipu con una nota - di una nuova e singolare campagna promozionale in cui chiunque lo vorrà potrà associare il proprio nome (o quello di un proprio caro) ad un piccolo di cicogna nato in Calabria nella stagione riproduttiva in corso».

L’evento vedrà tra maggio e luglio i volontari Lipu, impegnati nell'attività di inanellamento a scopo scientifico in collaborazione con Ispra ed e-distribuzione. Alla zampa della cicogna verrà apposto un anello con un codice alfa numerico che verrà rilasciato dall'Ispra. Il codice identificherà in maniera univoca quell'individuo e rappresenta una sorta di carta d'identità che accompagnerà l'animale per tutta la vita.

Il “genitore adottivo”, riceverà un codice identificativo dell’esemplare di cui ha scelto il nome e verrà avvisato quando la sua cicogna passerà dall’Africa all’Europa durante la migrazione: «Ed è quasi – si legge nella nota - come se il genitore adottivo condividesse con quella cicogna i suoi lunghi viaggi migratori, gli spazi sconfinati, le spettacolari visioni aeree, la sua vita».

La sezione Lipu di Rende comunicherà qualche giorno prima, la data e il luogo in cui si svolgeranno gli eventi e le attività di inanellamento che si svolgeranno sul campo tra la Piana di Sibari e la Valle del Crati in provincia di Cosenza.

«Chi volesse dare il proprio nome ad un piccolo di cicogna - conclude la nota - può farlo dando una piccola donazione che servirà a sostenere il progetto cicogna bianca Calabria. Bisogna però prenotarsi sin da subito: i 'posti' disponibili sono limitati. Il primo evento si terrà il 11 maggio nella Piana di Sibari. Per prenotazioni: rende@lipu.it - calabria@lipu.it. Al primo nato di cicogna bianca di quest'anno sarà dato il nome di Maria Concetta De Bartolo (Cocò) socia della sezione Lipu di Rende, prematuramente scomparsa a settembre del 2021».

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive