12 ore fa:Pietrapaola, Rete dei Comuni verso il rilancio: confronto su turismo e politiche territoriali
10 ore fa:Servizio Civile Universale, Frascineto tra i primi 100 Comuni in graduatoria
11 ore fa:Calabria, allarme Coldiretti sull’olio d’oliva: prezzi giù per l’invasione di prodotto estero
11 ore fa:Piano Padel Plus al via, la Cisl chiede misure contro precarietà e part time
15 ore fa:Corigliano-Rossano, aggressione in un locale: due DACUR dopo l’arresto
13 ore fa:Frascineto, Prioli nelle Commissioni Anci: rappresentanza nazionale per il Pollino
13 ore fa:Corigliano-Rossano, riscossione fiscale sotto accusa: l’opposizione denuncia pressione su famiglie e imprese
12 ore fa:Maracanã Sport - In onda la quattordicesima puntata della trasmissione sportiva
15 ore fa:SS106 Sibari-Co-Ro, scatta il maxi piano: Anas aggiudica i due lotti per oltre 1,2 miliardi
12 ore fa:SS106, sul lotto tra Corigliano e Rossano Webuild pronta ad assumere 500 persone

Parte la campagna "adozioni" delle cicogne bianche della Piana di Sibari e la Valle del Crati

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Una cicogna che porta il nostro nome o di qualcuno a noi caro. Questa la bellissima iniziativa della Lipu di Rende "Un nome per la Cicogna", per ripopolare il sistema della nidificazione della specie in Calabria.

Da vent’anni il progetto Cicogna bianca Calabria, cerca di salvaguardare una specie in via di estinzione nella regione. «Si tratta – comunicano dalla Lipu con una nota - di una nuova e singolare campagna promozionale in cui chiunque lo vorrà potrà associare il proprio nome (o quello di un proprio caro) ad un piccolo di cicogna nato in Calabria nella stagione riproduttiva in corso».

L’evento vedrà tra maggio e luglio i volontari Lipu, impegnati nell'attività di inanellamento a scopo scientifico in collaborazione con Ispra ed e-distribuzione. Alla zampa della cicogna verrà apposto un anello con un codice alfa numerico che verrà rilasciato dall'Ispra. Il codice identificherà in maniera univoca quell'individuo e rappresenta una sorta di carta d'identità che accompagnerà l'animale per tutta la vita.

Il “genitore adottivo”, riceverà un codice identificativo dell’esemplare di cui ha scelto il nome e verrà avvisato quando la sua cicogna passerà dall’Africa all’Europa durante la migrazione: «Ed è quasi – si legge nella nota - come se il genitore adottivo condividesse con quella cicogna i suoi lunghi viaggi migratori, gli spazi sconfinati, le spettacolari visioni aeree, la sua vita».

La sezione Lipu di Rende comunicherà qualche giorno prima, la data e il luogo in cui si svolgeranno gli eventi e le attività di inanellamento che si svolgeranno sul campo tra la Piana di Sibari e la Valle del Crati in provincia di Cosenza.

«Chi volesse dare il proprio nome ad un piccolo di cicogna - conclude la nota - può farlo dando una piccola donazione che servirà a sostenere il progetto cicogna bianca Calabria. Bisogna però prenotarsi sin da subito: i 'posti' disponibili sono limitati. Il primo evento si terrà il 11 maggio nella Piana di Sibari. Per prenotazioni: rende@lipu.it - calabria@lipu.it. Al primo nato di cicogna bianca di quest'anno sarà dato il nome di Maria Concetta De Bartolo (Cocò) socia della sezione Lipu di Rende, prematuramente scomparsa a settembre del 2021».

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive