10 ore fa:Co-Ro, Frasso in Festa da record: oltre 5mila persone per Nino Fiorello
11 ore fa:Cinghiali fuori controllo in Sila, l'allarme di Coldiretti: «A rischio la Patata della Sila IGP»
10 ore fa:Mandatoriccio, Iozzi vince sul filo: dopo la parità perfetta diventa sindaco per 16 voti
10 ore fa:Strage di Amendolara, Occhiuto: «La Regione pagherà viaggio dei familiari e rimpatrio delle salme»
10 ore fa:Odissea 2000 inaugura la 32ª stagione: 87 giorni per cavalcare l'onda del divertimento
9 ore fa:Cariati, partiti i lavori sul Ponte Molinella: dopo anni di denunce si mette in sicurezza un tratto maledetto della Statale 106
11 ore fa:Scuole chiuse e genitori in crisi: non è solo burnout, è incapacità di gestire il tempo dei figli
8 ore fa:Castrovillari, festa De Gaio e striscione nostalgico: il primo caso politico è già servito
9 ore fa:Castrovillari fa la storia: Anna De Gaio è la prima donna sindaco della città
8 ore fa:Rossano, lo spettacolo delle Pigiessiadi 2026: oltre 800 giovani atleti al Villaggio Itaca Nausicaa

Parte la campagna "adozioni" delle cicogne bianche della Piana di Sibari e la Valle del Crati

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Una cicogna che porta il nostro nome o di qualcuno a noi caro. Questa la bellissima iniziativa della Lipu di Rende "Un nome per la Cicogna", per ripopolare il sistema della nidificazione della specie in Calabria.

Da vent’anni il progetto Cicogna bianca Calabria, cerca di salvaguardare una specie in via di estinzione nella regione. «Si tratta – comunicano dalla Lipu con una nota - di una nuova e singolare campagna promozionale in cui chiunque lo vorrà potrà associare il proprio nome (o quello di un proprio caro) ad un piccolo di cicogna nato in Calabria nella stagione riproduttiva in corso».

L’evento vedrà tra maggio e luglio i volontari Lipu, impegnati nell'attività di inanellamento a scopo scientifico in collaborazione con Ispra ed e-distribuzione. Alla zampa della cicogna verrà apposto un anello con un codice alfa numerico che verrà rilasciato dall'Ispra. Il codice identificherà in maniera univoca quell'individuo e rappresenta una sorta di carta d'identità che accompagnerà l'animale per tutta la vita.

Il “genitore adottivo”, riceverà un codice identificativo dell’esemplare di cui ha scelto il nome e verrà avvisato quando la sua cicogna passerà dall’Africa all’Europa durante la migrazione: «Ed è quasi – si legge nella nota - come se il genitore adottivo condividesse con quella cicogna i suoi lunghi viaggi migratori, gli spazi sconfinati, le spettacolari visioni aeree, la sua vita».

La sezione Lipu di Rende comunicherà qualche giorno prima, la data e il luogo in cui si svolgeranno gli eventi e le attività di inanellamento che si svolgeranno sul campo tra la Piana di Sibari e la Valle del Crati in provincia di Cosenza.

«Chi volesse dare il proprio nome ad un piccolo di cicogna - conclude la nota - può farlo dando una piccola donazione che servirà a sostenere il progetto cicogna bianca Calabria. Bisogna però prenotarsi sin da subito: i 'posti' disponibili sono limitati. Il primo evento si terrà il 11 maggio nella Piana di Sibari. Per prenotazioni: rende@lipu.it - calabria@lipu.it. Al primo nato di cicogna bianca di quest'anno sarà dato il nome di Maria Concetta De Bartolo (Cocò) socia della sezione Lipu di Rende, prematuramente scomparsa a settembre del 2021».

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive