9 ore fa:Calabria, Confinternational avvia incontri su internazionalizzazione: focus su imprese e territori
8 ore fa:Filardi plaude al gemellaggio enogastronomico Cassano-Civita-Mormanno: «Scelta lungimirante»
6 ore fa:Provinciali, Franz Caruso dà disponibilità, Flavio Stasi vuole condivisione ma il regista è Sandro Principe
5 ore fa:Sila, torna la Winter Challenge Sila3Vette: dieci anni di gare e turismo nel Parco nazionale
9 ore fa:Statale 106, nessuna guerra tra poveri: nei cantieri vince chi è pronto. Sempre
7 ore fa:Calabria, arrivano nuovi treni regionali Trenitalia: più mezzi moderni anche sulle linee joniche
4 ore fa:A Corigliano-Rossano torna con la 21ª edizione “La Città della Musica”
6 ore fa:Quando il silenzio diventa parola: Francesco Lappano porta la sua scrittura a teatro
10 ore fa:Longobucco, confronto sulla sanità locale: De Salazar incontra i cittadini, focus su assistenza
8 ore fa:Saracena e Civita nel film di Papaleo: il Pollino protagonista al cinema

«La Calabria che con quasi 800 chilometri di costa, potrebbe vivere di turismo tutto l'anno»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Basta alla logica dell'emergenza e alle soluzioni tampone. Sì ad una programmazione ragionata e concreta affiancata da un patto per il lavoro che da anni reclamiamo e che potrebbe essere il punto di ancoraggio tra offerta e lavoro, nonché la via d'uscita dall'attuale crisi del settore».

Fortunato Lo Papa, segretario generale Fisascat Cisl Calabria, torna a battere su un tasto dolente, quello del turismo: «Al di là dei proclami, degli slogan e degli eventi mediatici, rimane ben poco di costruttivo per una Calabria che con quasi 800 chilometri di costa, stupendi territori montani, terme ed enogastronomia, potrebbe vivere di turismo tutto l'anno», aggiunge ancora il sindacalista.

«Tra l'altro – sottolinea il segretario – spesso si tratta di eventi nei quali non c'è alcun coinvolgimento delle parti sindacali e datoriali, al di là di rare eccezioni. Al contrario riuscire a lavorare in tandem, facendo del confronto un asse nevralgico della programmazione, sarebbe fondamentale».

«Un accordo tra Regione, sindacati e categorie datoriali finalizzato al sostegno alle imprese potrebbe costituire il vero momento di svolta. Penso ai bonus occupazionali decisi dalla Liguria proprio all'interno di un contenitore del genere, il Patto per il Lavoro, e che andranno ad agevolare le imprese turistiche che estenderanno il loro periodo lavorativo affinché ci possa essere un impatto positivo sull'occupazione del ramo», spiega ancora il cislino.       

«Soluzioni fattibili anche in Calabria. Invece, mentre i primi lidi ricominciano ad aprire siamo di nuovo alle prese con un corto circuito tra domanda e offerta. Lavoratori che lamentano contratti pirata e diritti calpestati e imprenditori che parlano di una vera e propria sofferenza nel trovare chi impiegare nelle varie mansioni. Bisogna agire con maggiori garanzie per gli stagionali e allo stesso tempo – continua Lo Papa – organizzare e offrire una formazione adeguata che permetta la crescita di un ramo turistico di qualità».

«Ecco perché sarebbe auspicabile sedersi a un tavolo e ragionare, includendo tutte le parti coinvolte per costruire un turismo all'altezza - conclude – della nostra regione e non più alla spontaneità».

 

 

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive