4 ore fa:Da Civita a Grenoble, due sorelle portano il borgo in Europa: selezionate per il training Erasmus+
5 ore fa:Pietrapaola, quinta campanella da sindaco per Labonia: «La scuola è il luogo in cui affidiamo il futuro dei nostri figli»
6 ore fa:Xylella, Madeo: «La vera arma di salvezza è la formazione di agricoltori e vivaisti»
3 ore fa:Castrovillari, scontro sui raduni alla “villetta gialla”. Santoianni: «I giovani non si governano con i divieti»
3 ore fa:Dal Mali a Corigliano-Rossano: la Sibaritide cerca nuovi mercati in Africa
6 ore fa:San Basile, la scuola rischiava di chiudere. Oggi riapre anche grazie ai bimbi stranieri
5 ore fa:Aido Corigliano-Rossano, il Gruppo intercomunale si scioglie e riparte: la lettera aperta ai soci
4 ore fa:Ospedale della Sibaritide, gli incendi ci sono costati 4 milioni di euro. Ora il PD vuole chiarezza
2 ore fa:La scuola che coltiva e trasforma: al Majorana si apre l’anno scolastico tra vendemmia e biodiversità
6 ore fa:Don Pino Puglisi, Garofalo: «A Brancaccio ruppe il silenzio della mafia senza fare rumore»

«La Calabria che con quasi 800 chilometri di costa, potrebbe vivere di turismo tutto l'anno»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - «Basta alla logica dell'emergenza e alle soluzioni tampone. Sì ad una programmazione ragionata e concreta affiancata da un patto per il lavoro che da anni reclamiamo e che potrebbe essere il punto di ancoraggio tra offerta e lavoro, nonché la via d'uscita dall'attuale crisi del settore».

Fortunato Lo Papa, segretario generale Fisascat Cisl Calabria, torna a battere su un tasto dolente, quello del turismo: «Al di là dei proclami, degli slogan e degli eventi mediatici, rimane ben poco di costruttivo per una Calabria che con quasi 800 chilometri di costa, stupendi territori montani, terme ed enogastronomia, potrebbe vivere di turismo tutto l'anno», aggiunge ancora il sindacalista.

«Tra l'altro – sottolinea il segretario – spesso si tratta di eventi nei quali non c'è alcun coinvolgimento delle parti sindacali e datoriali, al di là di rare eccezioni. Al contrario riuscire a lavorare in tandem, facendo del confronto un asse nevralgico della programmazione, sarebbe fondamentale».

«Un accordo tra Regione, sindacati e categorie datoriali finalizzato al sostegno alle imprese potrebbe costituire il vero momento di svolta. Penso ai bonus occupazionali decisi dalla Liguria proprio all'interno di un contenitore del genere, il Patto per il Lavoro, e che andranno ad agevolare le imprese turistiche che estenderanno il loro periodo lavorativo affinché ci possa essere un impatto positivo sull'occupazione del ramo», spiega ancora il cislino.       

«Soluzioni fattibili anche in Calabria. Invece, mentre i primi lidi ricominciano ad aprire siamo di nuovo alle prese con un corto circuito tra domanda e offerta. Lavoratori che lamentano contratti pirata e diritti calpestati e imprenditori che parlano di una vera e propria sofferenza nel trovare chi impiegare nelle varie mansioni. Bisogna agire con maggiori garanzie per gli stagionali e allo stesso tempo – continua Lo Papa – organizzare e offrire una formazione adeguata che permetta la crescita di un ramo turistico di qualità».

«Ecco perché sarebbe auspicabile sedersi a un tavolo e ragionare, includendo tutte le parti coinvolte per costruire un turismo all'altezza - conclude – della nostra regione e non più alla spontaneità».

 

 

 

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive