53 minuti fa:Morano si conferma Comune Rifiuti Free 2025: raccolta differenziata al 78,3% e meno secco residuo
1 ora fa:prenotazioni sanitarie negli uffici postali: in Calabria parte il servizio sperimentale in 5 comuni
2 ore fa:Mandatoriccio, studenti dell’IC al convegno nazionale “BullyFace” contro bullismo e cyberbullismo a Roma
6 ore fa:TFR LSU stabilizzati: il Tribunale condanna l’INPS e riconosce il diritto
37 minuti fa:Cassano, droga nascosta nelle palazzine popolari di Doria: sequestrate eroina e cocaina pronte allo spaccio
2 ore fa:Cassano, nasce la Pro Loco “Cossa Enotria”: nuova sede nel centro storico per rilanciare cultura e turismo
3 ore fa:SS106, il buco nero tra Sibari e Sant’Anna e una battaglia che interessa a pochi
1 ora fa:Cassano Jonio, nasce la Consulta delle Attività Produttive: nominato il direttivo, attesa la ratifica in Consiglio
6 ore fa:Corigliano-Rossano: fumetti, libertà e destino protagonisti dell’incontro con Steiner e Robustelli
4 ore fa:Roseto ricorda Leonardo Mormandi: al nipote la Medaglia d’Onore dell’ex internato militare

Inizia il conto alla rovescia per la prova costume, ma ci pensa Socrate a rincuorarci

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Con il caldo che imperversa in questi giorni nell’alto Jonio calabrese, repentino e senza un preavviso primaverile, ormai scomparso da qualche anno, il richiamo della spiaggia e del mare si fa sempre più forte.

Man mano che i lidi aprono i battenti sul lungomare, ad esempio di Corigliano-Rossano, imperversa il conto alla rovescia sulla prova costume, non solo per le donne, ma anche per gli uomini.

Il covid certamente non ha aiutato a mantenere la linea, tra chiusure forzate e paura di essere infettati, fino a poco tempo fa, le palestre erano poco affollate. Inoltre, stare a casa forzatamente, ha spinto un po' tutti ad avere come migliori amici della vita sedentaria, la Tv o/e internet. Per cui le rotondità sono aumentate.

Ora però che il caldo inizia a superare i 20° che si fa? Serpeggia la crisi per cui essere sottopeso vuol dire essere accettati, ma così non è. Nonostante i ripetuti tentativi fatti da una parte della stampa e dei ricercatori esteri, con cui è stato bollato il fenotipo mediterraneo come “passato di moda”. In realtà così non è. Perché le caratteristiche di questo modello esprimono “bellezza”, da sempre. E se qualche rivista afferma che la donna mediterranea sia gracile, non è proprio esatto, lo dimostra il successo che nell’immaginario di tutti, mediterranei e non, ha da sempre, ad esempio Sofia Loren o Monica Bellucci. Non magre ma neanche grasse, giuste con le rotondità su fianchi e gambe, per non parlare del seno.

Il prototipo della popolazione mediterranea non può non incarnare il modello di solarità del nostro Mediterraneo, fatto di luce e abbondanza sotto ogni aspetto, dal cibo fino al modo di approcciarci alla vita, sorriso e calore.

Per cui, vedere le donne un po' tristi e preoccupate per qualche chilo in più, va contro la natura del nostro territorio, sempre accogliente. Abbiamo il mare e la montagna, tutti gli spazi per poter fare buona attività fisica all’aperto mentre respiriamo aria pura.

Anche per i maschietti nessun problema, ci pensa il grande filosofo, autore con Franco Battiato di canzoni indimenticabili, Manlio Sgalambro, che nella poesia “Accetta un consiglio” solennemente afferma: “Quante possibilità avevate e che aspetto magnifico, Non eravate per niente grassi come vi sembrava. Niente pance.

Ma questo è il consiglio: la pancia non esclude l'erotismo.  

Guardate Socrate: pancione e grande amatore”.

E se è stato così per  Socrate, potete fidarvi che anche se con qualche chilo in più, lo charme calabrese-mediterraneo, rimane intatto.

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive