1 ora fa: Referendum sui sottosegretari, Filomena Greco: «Le regole della democrazia non possono essere cambiate da una sola maggioranza»
1 ora fa:Corigliano Volley, è ufficiale il ritorno in Serie A3: i rossoneri pronti alla sfida nel Girone Blu
35 minuti fa:Castrovillari, nasce “P.O.P. – Perché Oggi è Possibile”: partecipazione e confronto al Parco giochi comunali
5 ore fa:Cassano Jonio, Guerrieri: «Il bus urbano colleghi Scavi e Museo di Sibari»
4 ore fa:UniCal e Regione Calabria insieme per la formazione dei dirigenti sanitari
2 ore fa:Sila Greca, dal 27 luglio sarà attivo l’ambulatorio oncologico per le aree interne
3 ore fa:Roseto Capo Spulico celebra la ciliegia De.Co.: bambini protagonisti della dodicesima Festa dei Sapori
3 ore fa:La Sezione AIA di Rossano festeggia tre promozioni negli organici nazionali: Zito in Serie C, Fortino ed El Gorch in Serie D
5 minuti fa:Jesse John è vice campione italiano U18 nel peso
4 ore fa:Mused chiude a Co-Ro nel segno dell’Europa: al Parco Ecoross l’evento finale del progetto Erasmus+

«Una Calabria super connessa con l’alta velocità Salerno-Reggio Calabria»

1 minuti di lettura

CALABRIA - L'alta velocità Bari- Napoli «è in costruzione, ma non è l'unica opera che connetterà i diversi versanti della nostra penisola, perché con l'alta velocità Salerno-Reggio Calabria il primo tratto consente proprio di collegare verso Taranto, attraverso la Basilicata, poi il sud con la Sicilia con la velocizzazione della Palermo-Catania-Messina, ma non dimentichiamo anche gli investimenti sulla rete ferroviaria regionale, che va interconnessa con l'Alta velocità».

Lo ha detto il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Enrico Giovannini, rispondendo a una domanda dei giornalisti a margine dell'incontro organizzato a Bari dalla Cgil Puglia sul tema «Lavoro e pandemia, ripensare le città. Bari e l'area metropolitana alla sfida della transizione sociale, ambientale e digitale». Il ministro ha poi ricordato «l'investimento sulla portualità, l'interconnessione attraverso le ferrovie dei porti e degli aeroporti nel Mezzogiorno. Questo investimento in tutte le infrastrutture rappresenta per il Mezzogiorno veramente un cambio di paradigma che può attirare anche investitori stranieri per posizionare le loro attività non solo di logistica ma anche - ha concluso - di produzione nel Mezzogiorno».

(Fonte mattina.it) 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia