15 ore fa:Frascineto in festa per il giovane Leone Spinelli: è Campione Regionale Under 15 di pugilato
17 ore fa:Ripopola Calabria, De Cicco attacca: «Case a chi arriva, ma chi resta ha bisogno di risposte»
16 ore fa:Cariati festeggia San Leonardo: sul palco con Angelo Famao arriva a sorpresa Cecè Barretta
16 ore fa:Servizi sociali senza divari, la Calabria lavora sui LEPS. Straface: «Sbloccati 100 milioni per il welfare»
14 ore fa:Finto finanziere truffa un'anziana: arrestati due napoletani a Castrovillari
13 ore fa:Cassano, la sicurezza stradale si impara sul campo: studenti protagonisti tra lezioni e dimostrazioni
11 ore fa:A Cassano la solidarietà passa dalla cura: nasce l'emporio solidale “Mama Africa”
13 ore fa:Mirto Crosia, la prevenzione arriva in piazza: dopo i controlli gratuiti, due giornate dedicate al cuore
12 ore fa:Autovelox, il Tribunale di Castrovillari blocca una richiesta da 239mila euro
11 ore fa:Trebisacce cammina per la prevenzione: raccolti 1.567 euro per Komen Italia

In Cattedrale a Rossano "La vita e la passione di Cristo al femminile"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - La Cattedrale Maria Santissima Achiropita della diocesi di Rossano Cariati presenta il Mistero della Madre. La vita e la passione di Cristo al femminile.

Dall'annuncio alla nascita, di Erri De Luca, al colloquio con Cristo di Jacopone da Todi, Mariarosaria Bianco interpreta la Madre, in un primo momento smarrita e scurita dal dolore composto della Madonna di Jacopone da Todi per arrivare alla straziante disperazione di Maria alla Croce di Dario Fo, rivisitando le fasi del peccato e della Conversione della Maddalena.

La rappresentazione che lo scorso anno in diretta Facebook ha registrato oltre 2.500 visualizzazioni, viene proposta sabato 9 aprile, alle ore 19, in presenza nella Cattedrale Maria Santissima Achiropita di Rossano.

«Un modo coinvolgente e commovente per vivere la passione di Cristo in un momento così delicato, per rinsaldare lo spirito e arrivare alla Pasqua con animo rinnovato», afferma Don Pietro Madeo, promotore dell'evento.

Alla rappresentazione, questo anno, parteciperanno anche alcuni degli allievi della Scuola delle Arti Maros in Teatro. Quando l'arte si fa preghiera, la preghiera stessa diventa arte in un turbinio di emozioni, sensazioni e suggestioni che lo spettatore può sentire in maniera intima e personale.

All'evento sarà presente S.E. il vescovo Maurizio Aloisio.

L'attrice in scena ripercorrerà le tappe della vita di Cristo dall'annuncio dell'angelo alla nascita del figlio, un figlio che non sarà della madre ma dell'umanità intera e questo Maria lo percepisce dal primo istante, dal brivido freddo che viene dal futuro.

E se in un primo momento la madre, afflitta dal destino di suo figlio, accetta rassegnata il volere del Padre, nel momento della crocifissione e morte non riesce a trattenere la disperazione umana di una madre che perde suo figlio.

La rappresentazione si conclude con il pianto della Madonna, il quadro della pietà e la speranza di un luogo "dov'è pianto e gioco e riso e vedere il grande porto di Gesù nostro conforto, quello che per noi fu morto ne cancellerà i peccati".

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive