11 ore fa:Castrovillari fa la storia: Anna De Gaio è la prima donna sindaco della città
11 ore fa:Odissea 2000 inaugura la 32ª stagione: 87 giorni per cavalcare l'onda del divertimento
10 ore fa:Castrovillari, festa De Gaio e striscione nostalgico: il primo caso politico è già servito
12 ore fa:Mandatoriccio, Iozzi vince sul filo: dopo la parità perfetta diventa sindaco per 16 voti
13 ore fa:Scuole chiuse e genitori in crisi: non è solo burnout, è incapacità di gestire il tempo dei figli
13 ore fa:Cinghiali fuori controllo in Sila, l'allarme di Coldiretti: «A rischio la Patata della Sila IGP»
10 ore fa:Rossano, lo spettacolo delle Pigiessiadi 2026: oltre 800 giovani atleti al Villaggio Itaca Nausicaa
12 ore fa:Co-Ro, Frasso in Festa da record: oltre 5mila persone per Nino Fiorello
11 ore fa:Cariati, partiti i lavori sul Ponte Molinella: dopo anni di denunce si mette in sicurezza un tratto maledetto della Statale 106
12 ore fa:Strage di Amendolara, Occhiuto: «La Regione pagherà viaggio dei familiari e rimpatrio delle salme»

In Cattedrale a Rossano "La vita e la passione di Cristo al femminile"

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - La Cattedrale Maria Santissima Achiropita della diocesi di Rossano Cariati presenta il Mistero della Madre. La vita e la passione di Cristo al femminile.

Dall'annuncio alla nascita, di Erri De Luca, al colloquio con Cristo di Jacopone da Todi, Mariarosaria Bianco interpreta la Madre, in un primo momento smarrita e scurita dal dolore composto della Madonna di Jacopone da Todi per arrivare alla straziante disperazione di Maria alla Croce di Dario Fo, rivisitando le fasi del peccato e della Conversione della Maddalena.

La rappresentazione che lo scorso anno in diretta Facebook ha registrato oltre 2.500 visualizzazioni, viene proposta sabato 9 aprile, alle ore 19, in presenza nella Cattedrale Maria Santissima Achiropita di Rossano.

«Un modo coinvolgente e commovente per vivere la passione di Cristo in un momento così delicato, per rinsaldare lo spirito e arrivare alla Pasqua con animo rinnovato», afferma Don Pietro Madeo, promotore dell'evento.

Alla rappresentazione, questo anno, parteciperanno anche alcuni degli allievi della Scuola delle Arti Maros in Teatro. Quando l'arte si fa preghiera, la preghiera stessa diventa arte in un turbinio di emozioni, sensazioni e suggestioni che lo spettatore può sentire in maniera intima e personale.

All'evento sarà presente S.E. il vescovo Maurizio Aloisio.

L'attrice in scena ripercorrerà le tappe della vita di Cristo dall'annuncio dell'angelo alla nascita del figlio, un figlio che non sarà della madre ma dell'umanità intera e questo Maria lo percepisce dal primo istante, dal brivido freddo che viene dal futuro.

E se in un primo momento la madre, afflitta dal destino di suo figlio, accetta rassegnata il volere del Padre, nel momento della crocifissione e morte non riesce a trattenere la disperazione umana di una madre che perde suo figlio.

La rappresentazione si conclude con il pianto della Madonna, il quadro della pietà e la speranza di un luogo "dov'è pianto e gioco e riso e vedere il grande porto di Gesù nostro conforto, quello che per noi fu morto ne cancellerà i peccati".

Francesca Sapia
Autore: Francesca Sapia

Ha due lauree: una in Scienze politiche e relazioni internazionali, l'altra in Intelligence e analisi del rischio. Una persona poliedrica e dall'animo artistico. Ha curato le rassegne di arti e cultura per diversi Comuni e ancora oggi è promotrice di tanti eventi di arti visive