4 ore fa:Cariati, il PPI diventa Pronto Soccorso. Scutellà: «Ora personale e servizi, non basta una delibera»
4 ore fa:Acqua, agricoltura e futuro: il Majorana unica scuola cosentina scelta dal Consorzio di Bonifica
7 ore fa:Pronto Soccorso a Cariati, via libera alla trasformazione del Punto di Primo Intervento
8 ore fa:Porto di Co-Ro, la sfida delle Autostrade del Mare: «Può diventare il motore dello sviluppo della Calabria jonica»
5 ore fa:Ferriti di zinco nella Sibaritide, Cassano verso il biomonitoraggio: «Ora sapremo cosa quei veleni hanno lasciato nei corpi»
7 ore fa:Canale degli Stombi, la minoranza di Cassano: «Bene i progressi, ma i ritardi sono inaccettabili»
6 ore fa:Slow Food Magna Graecia-Pollino porta a Tropea l’anteprima di Terra Madre 2026
5 ore fa:Pronto Soccorso di Cariati, Le Lampare e Nursind: «Senza personale resta solo un titolo sulla carta»
8 ore fa:Plataci inaugura la Biblioteca “Antonio Gramsci”: una nuova casa della memoria e del dialogo tra i popoli
6 ore fa:Castrovillari, De Gaio: «Il titolo a Bisignani premia eccellenza e attaccamento al territorio»

"Cucine da incubo" porta chef Cannavacciuolo a Roseto Capo Spulico nel locale "Da Mario"

1 minuti di lettura

CALABRIA - Tappa nel cuore del sud Italia, nella nostra regione per Antonino Cannavacciuolo. Lo chef stellato sarà alle prese con una nuova mission impossible di Cucine da incubo: il nuovo appuntamento dello show per la prima volta su Sky Uno, in arrivo domani 1° maggio anche in streaming su Now e sempre disponibile on demand.

Cannavacciuolo sarà nel locale "Da Mario", a Roseto Capo Spulico in provincia di Cosenza. Il programma basato sul format statunitense che vede protagonista l'iracondo Gordon Ramsay, porta lo chef napoletano nelle peggiori cucine d'Italia nel tentativo di riorganizzarle e farle rifiorire. Il programma si divide in varie fasi: innanzitutto lo chef Cannavacciuolo ispeziona il ristorante nel suo aspetto estetico, igienico e soprattutto per la qualità delle portate proposte. Poi osserva il comportamento dello staff durante il servizio serale per individuare gli errori commessi. Infine vi è il restyling del locale e in alcuni casi della cucina, compresa la scelta dei piatti.

Ciò che più differenzia il format italiano da quello originale è che Cannavacciuolo, dopo aver ideato un menù consono alla situazione, illustra una o più ricette, oltre che allo chef del ristorante, anche ai telespettatori, con la realizzazione passo per passo delle medesime. Infine viene mostrato il rilancio del ristorante, durante il quale lo chef osserverà nuovamente come lo staff lavora, correggendone, se necessario, le sbavature.

 Le “Cucine da incubo” di questa stagione saranno in Salento, in provincia di Lecce, a Bologna, nella provincia di Viterbo, nel cuore di Roma e ovviamente in Calabria, a Roseto Capo Spulico. Chef Cannavacciuolo è pronto ad aiutare i ristoratori in difficoltà. L’esperienza di Cannavacciuolo, le sue cinque stelle Michelin conquistate e le capacità imprenditoriali, saranno utili a tutti i ristoratori desiderosi di rilanciare la propria attività puntando su un nuovo menù e sul restyling dei locali. 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia