14 ore fa:Ma dove vogliamo andare?
15 ore fa:Aggressione a Roseto Capo Spulico, decisive le indagini dei Carabinieri: identificati e arrestati i quattro responsabili
17 ore fa:Domenica del Mare 2026, tra Cariati e Schiavonea due giorni dedicati alla gente di mare
18 ore fa:Pietrapaola, Parrotta attacca la sindaca Labonia: «Comune in un vicolo cieco tra promesse e cattiva gestione»
16 ore fa:Francesco Agrelli torna con “Penélope Cruz”: il nuovo singolo uscirà il 26 giugno
21 ore fa:Corricastrovillari-Guglielmo Atletica ancora nella storia: Jesse John firma la migliore prestazione italiana 2026
20 ore fa:Laboratorio Analisi di Corigliano, a un anno dalla chiusura esplode la polemica: «Promesse disattese»
21 ore fa:Tribunale di Corigliano-Rossano, la mozione arriva in Consiglio Provinciale
19 ore fa:Edilizia residenziale pubblica, Open Day della Cgil e del Sunia a Lauropoli
13 ore fa:Paludi, il Consiglio comunale approva la mozione di Cortese: via libera alla “Rottamazione-quinquies” per i tributi locali

"Cucine da incubo" porta chef Cannavacciuolo a Roseto Capo Spulico nel locale "Da Mario"

1 minuti di lettura

CALABRIA - Tappa nel cuore del sud Italia, nella nostra regione per Antonino Cannavacciuolo. Lo chef stellato sarà alle prese con una nuova mission impossible di Cucine da incubo: il nuovo appuntamento dello show per la prima volta su Sky Uno, in arrivo domani 1° maggio anche in streaming su Now e sempre disponibile on demand.

Cannavacciuolo sarà nel locale "Da Mario", a Roseto Capo Spulico in provincia di Cosenza. Il programma basato sul format statunitense che vede protagonista l'iracondo Gordon Ramsay, porta lo chef napoletano nelle peggiori cucine d'Italia nel tentativo di riorganizzarle e farle rifiorire. Il programma si divide in varie fasi: innanzitutto lo chef Cannavacciuolo ispeziona il ristorante nel suo aspetto estetico, igienico e soprattutto per la qualità delle portate proposte. Poi osserva il comportamento dello staff durante il servizio serale per individuare gli errori commessi. Infine vi è il restyling del locale e in alcuni casi della cucina, compresa la scelta dei piatti.

Ciò che più differenzia il format italiano da quello originale è che Cannavacciuolo, dopo aver ideato un menù consono alla situazione, illustra una o più ricette, oltre che allo chef del ristorante, anche ai telespettatori, con la realizzazione passo per passo delle medesime. Infine viene mostrato il rilancio del ristorante, durante il quale lo chef osserverà nuovamente come lo staff lavora, correggendone, se necessario, le sbavature.

 Le “Cucine da incubo” di questa stagione saranno in Salento, in provincia di Lecce, a Bologna, nella provincia di Viterbo, nel cuore di Roma e ovviamente in Calabria, a Roseto Capo Spulico. Chef Cannavacciuolo è pronto ad aiutare i ristoratori in difficoltà. L’esperienza di Cannavacciuolo, le sue cinque stelle Michelin conquistate e le capacità imprenditoriali, saranno utili a tutti i ristoratori desiderosi di rilanciare la propria attività puntando su un nuovo menù e sul restyling dei locali. 

Veronica Gradilone
Autore: Veronica Gradilone

26 anni. Laurea bis in Comunicazione e Tecnologie dell’Informazione. Mi piace raccontare le storie, non mi piace raccontare la mia